00:00Peggio del record negativo del 2015 quando c'eravamo fermati al 48,2%.
00:07Ha vinto il partito dell'assenzionismo, che ombra allunga questo dato sulla vittoria di Gianni oggi in Toscana?
00:16Sì, allunga un'ombra preoccupante che riguarda Gianni ma riguardava anche due precedenti elezioni regionali,
00:27in particolare la Calabria eravamo fermi a poco più del 40%, al 43%.
00:34Nel caso della Toscana è particolarmente preoccupante perché normalmente pensiamo alla Toscana,
00:43all'Emilia Romagna come regione in cui c'è una diffusa partecipazione popolare,
00:49un associazionismo radicato nel territorio, comuni e amministratori che hanno rapporti,
00:59hanno costruito tramite una rete di associazionismo un rapporto storicamente solido tra gli elettori e i cittadini.
01:09Quindi questo significa che l'onda del rifiuto del voto, voti che evidentemente per quello che riguarda le amministrazioni
01:19non vengono giudicati così coinvolgenti e così meritevoli di partecipazione,
01:25è un dato storico, strutturale che si inverte solo se la politica recupera la sua forza,
01:34è presente nei territori, coinvolge i cittadini e risponde alle domande che si pongono.
01:42Insomma, al di là di tutto il resto, credo che sia un enorme interrogativo che tutta la classe politica
01:49e chi si occupa di cosa pubblica deve porsi, non c'è alcun dubbio.
01:54Direttore, come stanno i due schieramenti, come stanno i rapporti di forza?
01:58Tutte e tre le elezioni regionali c'è la conferma del governatore uscente.
02:06Evidentemente i governatori, siano di centrodestra che di centrosinistra,
02:12con la loro azione riescono ad essere un punto di catalizzazione dell'elettorato,
02:20riescono a creare intorno a sé un'onda di consenso,
02:28probabilmente perché hanno governato, perché sono riconoscibili
02:32e perché evidentemente il rapporto con un amministratore importante come il Presidente regionale,
02:38perché ha competenze molto forti, pensiamo soprattutto a quelle sulla sanità,
02:44si mette un volto molto ben definito alla rappresentanza politica
02:50e questo è il primo punto, è accaduto anche nelle situazioni che sembravano un po' più conflittuali
03:00in cui ci potesse essere più competizione come quella delle Marche,
03:03la vittoria del governatore uscente è stata abbastanza ampia
03:09e questo è un dato storico non usuale, nella storia non è andato sempre così,
03:17anzi spesso la riconferma era un obiettivo difficilmente raggiungibile per chi amministra.
03:24Gianni si conferma, al di là dell'assenzione, con un risultato che è anche migliore rispetto,
03:30sembrerebbe migliore anche rispetto alla volta precedente,
03:34il centrosinistra mantiene la sua forza, ma anche l'opposizione alla fine il risultato
03:40è un risultato simile a quello della volta precedente,
03:46con qualche novità che non è però di poco conto.
03:49L'effetto vannacci, aver puntato tutte le carte sulla novità del generale
03:55che parlava al cuore dell'elettorato di destra e più estremista,
03:58non sembra aver funzionato, cioè non ha funzionato come non hanno funzionato da altre parti,
04:05versioni più tradizionali della Lega, quindi c'è un problema più strutturale
04:11che riguarda quel partito e la sua rappresentanza.
04:15Nel centrosinistra certamente sarà molto diverso capire, ci sono le due anime,
04:20dopo il PD che si afferma come primo partito indiscutibilmente,
04:24ci sono le due anime del centrosinistra, quello che butta più in una direzione più radicale
04:30interpretata da WS e da Bonelli e Frottagliani e quello che guarda più al centro
04:38all'esperienza più tradizionale del riformismo di centrosinistra
04:43che mette insieme Renzi ed altre formazioni 5 Stelle
04:46che confermano un trend molto negativo nelle amministrazioni regionali.
04:53Il problema della costruzione dell'alleanza da questo punto di vista è molto più forte nel centrosinistra.
04:59Nel centrodestra ci sono fibrillazioni, sono forti, ma con una leadership che non mi pare messa in discussione.
05:08Il problema più serio del centrodestra è capire chi sarà dopo il partito di Giorgia Meloni,
05:16il partito dominante del centrodestra, quanto si rafforzerà quell'ipotesi più liberale,
05:22moderata che guarda le esperienze del popolarismo europeo
05:26che è un po' il bilanciamento alla possibilità che questa alleanza abbia una deriva di destra radicale.
05:35In questo momento, nelle ultime elezioni, questa partita la sta vincendo Forza Italia e Tajani
05:41con risultati anche positivi delle altre esperienze centriste legate a noi moderate
05:48nelle due precedenti elezioni regionali.
05:51La Lega sembra in una crisi di identità abbastanza profonda
05:55perché non riesce ad avere buoni risultati sia quanto presenta una faccia più dura e estrema
06:02sia quanto presenta una faccia più ragionevole legata alle vecchie esperienze leghiste.
06:08Poi c'è l'enorme interrogativo di quello che accadrà in Veneto
06:11perché consaglia che ancora oggi fa delle dichiarazioni abbastanza bellicose
06:18dicendo che se non mi volete ne prenderò atto e prenderò le mie decisioni.
06:24Quindi sembra rompersi anche quel punto molto serio
06:33che era diventato l'ultima vera presenza radicata con un partito forte
06:39con percentuali che non sono quelle ormai risicate
06:43che si prendono nelle altre elezioni regionali.
06:46Quindi c'è un problema strategico molto forte per quello che riguarda la Lega.
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