00:00In un tempo attraversato da guerre, crisi e divisioni, la psicologia può e deve farsi
00:10promotrice di pace. È il messaggio al centro del convegno promosso dal Consiglio Nazionale
00:15dell'Ordine degli Psicologi, l'11 ottobre a Roma, in occasione della Giornata Nazionale
00:20della Psicologia 2025, un'occasione di confronto e riflessione aperta dall'intervento della
00:26Presidente del CNOP, Maria Antonietta Gulino. Oggi è la decima giornata nazionale della
00:32psicologia e siamo qui come comunità professionale a interrogarci su temi così importanti per
00:38la nostra professione e anche per la salute pubblica e per la salute sociale. Il tema è
00:43quello della pace. Ci sta a cuore perché se intorno a noi ci sono elementi di stress, ci
00:50sono situazioni difficili, tragiche, sicuramente anche il benessere e la salute psicologica
00:55anno di sé. Tra i saluti istituzionali quelli della Vice Ministra del Lavoro, Maria Teresa
01:00Bellucci, che ha ricordato come in un periodo storico così complesso la psicologia assuma
01:05un ruolo centrale per ricostruire i legami, promuovere la coesione sociale e una pace stabile
01:11e duratura. Come governo, aggiunto, continueremo a lavorare per valorizzare il ruolo fondamentale
01:17degli psicologi e promuovere la cultura del benessere mentale. Presenti anche la Presidente
01:22della Fondazione Adriano Sicini, Elisabetta Camussi e numerosi esperti, docenti universitari
01:28e professionisti del settore, tra cui Massimo Ammaniti, Maria Rita Parsi, Roger Solomon e
01:33Clara Mucci. Nel corso dei lavori è intervenuto anche Lorenzo Musardo, in collegamento da Gaza,
01:39che ha portato la sua testimonianza diretta sui traumi psicologici dei conflitti e sul
01:44valore dell'ascolto nei contesti di emergenza sanitaria. Momento centrale della giornata la consegna
01:50del premio Psicologi per la solidarietà a Sisi 2025 al Professor Franco Vaccari, Presidente
01:56di Rondine Cittadella della Pace, progetto internazionale che da anni trasforma i conflitti
02:01in occasioni di dialogo e convivenza.
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