00:00Allora Pablo, io vorrei partire da tre parole che penso che all'interno della tua carriera
00:06siano state parole importanti. La prima è la passione, la seconda parola è l'istinto,
00:12anche collegato per certi versi al vestito e la terza parola è immaginazione.
00:18Ecco, vorreste partire da questo?
00:19Hai scelto tre parole che effettivamente fanno molto parte di me e poi argomenti della mia storia.
00:29Passione, passione è quella che è veramente, sembra banale, scontato dirlo, ma è quella che devi mettere in tutto quello che fai.
00:40Io ho la fortuna di svegliarmi la mattina e fare quello che amo e penso che sia il più grande successo.
00:52Quando si dice che una persona è di successo, per me non è una persona che ha fatto i soldi
00:58o che è diventata famosa o che si è tolta quel tipo di soddisfazione, ma è una persona che ha la possibilità di occupare tutto il proprio tempo
01:11facendo quello che ama fare, scegliendo le cose che vuole fare e non subendo, diciamo, le decisioni di altri e però per fare questo ci vuole, bisogna buttare dentro al forno tanto carbone che è la nostra passione.
01:29Bisogna crederci profondamente quello che fa essere un percorso molto difficile, io adesso diciamo sono in una quarta fase della mia carriera, ho fatto prima la carta stampata,
01:42poi la televisione, a media, senza di viene e in altri posti, poi ho fatto i podcast, adesso sono in una quarta fase che è quella del teatro e dell'imprenditoria.
01:52Però è stato un percorso complesso, difficile, dove mi sono veramente sentito spesso umiliato, dove mi hanno rubato le idee, dove mi hanno sottopagato, dove mi hanno sfruttato, dove mi hanno preso in giro,
02:06dove sono stato illuso, dove ho visto passare davanti persone magari meno meritevoli, però più collegate per altre cose.
02:18Ci sono stati anche dei momenti bui, tanti momenti duri e molto faticosi, però se non avessi avuto la passione per quello che faccio, per le storie che racconto, per la narrazione proprio,
02:37io non sarei mai riuscito ad arrivare da nessuna parte, e ripeto, arrivare, chiaro, per me non è guadagnare il seminario, guadagnare,
02:49io non ho mai iniziato a fare questo lavoro per soldi, io ho iniziato a farlo perché non mi piace, perché non c'è niente di più bello,
02:59non c'è nessun conto in banca che possa sostituire la felicità di fare quello che amo, e quindi è sentita un'altra passione.
03:13Di quello sicuramente è stato un tratto istintivo di questo percorso, l'altro mi sembra che fosse l'istinto,
03:21Sì, collegato a me anche al destino, al destino, sì, io credo che l'istinto, cioè l'istinto può veramente essere il nostro amico,
03:31io vi faccio ridere molto dall'istinto, nelle scelte che vi faccio, perché se impariamo a utilizzare il nostro istinto,
03:42secondo me impariamo a volerci un po' più bene, ad ascoltarci, a fidarci di noi stessi, di quelli che sono le nostre intuizioni,
03:53di quelli che sono i nostri desideri, e a me è capitato di fare scelte istintive che mi hanno ribagato,
03:59che magari l'allenamento erano azzardi, sono stati azzardi, e spesso in questo lavoro ti devi un po' buttare,
04:08anche oggi, dopo tanti anni, dopo tante cose pubblicate, dopo che comunque le persone ti riconoscono in, come dire,
04:19una professionalità, e quindi si fidano, e hai delle richieste, eccetera, ogni volta che intraprendi un nuovo progetto,
04:27ti devi un po' lanciare a vuoto, perché soprattutto per esempio quando si sceglie una storia,
04:31nessuno ti può garantire che quando cominci un percorso per ricostruire un caso,
04:40o per fare un podcast, o per realizzare una docuseglie,
04:43nessuno ti dice, ti garantisce che troverai quello che cerchi,
04:50che troverai tutti i protagonisti, che troverai tutti i documenti,
04:55che troverai tutti i video, che troverai gli audio, che il viaggio andrà bene,
05:03che non ci saranno problemi, non hai questa garanzia,
05:07può succedere di tutto, e il tuo percorso è soggetto a mille variabili,
05:13e a mille imprevisti.
05:14Sì, però se l'istinto ti dice, fallo, allora devi seguirlo,
05:24e credo che uno dei grandi temi oggi, soprattutto dai giovani,
05:28sia quello di un po' non voler rischiare, perché è un po' di garanzia, no?
05:36Paura di sbagliare.
05:37Paura di sbagliare, paura di buttare via il proprio tempo,
05:41paura di perdere dei soldi, perché comunque rischiare,
05:46si spiega anche a investire tempo, o a investire del denaro,
05:49però è l'unico modo, cioè, se non lo fai, non ti arriva nulla,
05:54sei tu che devi andare a prenderti le cose,
05:57sei tu che devi attraversare l'oceano,
05:58sei tu che devi avere quello spirito.
06:02Tanto devi sempre pensare che non muore nessuno,
06:06a limite, come dire, ti è andata un po' male,
06:10una pazienza, ti fai un altro, ci riprodi un'altra volta,
06:13cali, ti diazzi, però è una cosa che devi provare.
06:17E quindi questa è una cosa che io mi sono molto preoccupato a fare,
06:21seguire il mio istinto.
06:23Mi è capitato di sperare che certi progetti,
06:29all'inizio si è produttore nella mia carriera,
06:30di sperare che certi progetti non partissero,
06:33perché erano veramente mischiosi.
06:35Mischiosi, mischiosi sono, non so,
06:37non perché mischiassi la vita o chissà cosa, no?
06:40Però quando decidi di partire per il deserto del Sahara,
06:45per realizzare un servizio, chiedi la produzione a un budget,
06:48la produzione te lo dà, quindi si fila di te,
06:51tu devi tornare con dei materiali,
06:53devi tornare con delle storie,
06:54devi tornare con qualcosa di efficace,
06:57di funzioni che possono andare in onda.
06:59Non puoi tornare a dire
07:00non ho trovato niente, ho perso il girato,
07:04mi hanno rubato lo zaino,
07:07cioè non è andata come speravo,
07:11non sono riuscito,
07:12e quindi quella cosa, quella paura che blocca
07:15la maggior parte delle persone,
07:17tu la devi vincere, devi buttare,
07:19e secondo me, alla fine,
07:22all'unità, questa cosa ti ripaga.
07:26Infine, una terza che è l'immaginazione.
07:29Io sono guidato da una frase
07:31che non so chi abbia detto,
07:35ma che era scritta sul palazzo,
07:37dentro il quale ho avuto un ufficio a un certo punto,
07:41che è
07:41l'immaginazione è più importante della conoscenza,
07:50perché l'immaginazione è quella che ti permette
07:52veramente di esplorare,
07:54di esplorare,
07:55di scoprire,
07:56di sperimentare,
07:58di rischiare,
08:01di perdere dei rischi,
08:03ma anche magari di diventare un innovatore.
08:07e quindi è veramente più importante
08:10sapere quali,
08:12dovendo scegliere ovviamente,
08:13poi idealmente la conoscenza va sempre cercata,
08:18però dovendo per forza scegliere tra le due,
08:22chi è sempre stato capace di immaginare
08:25e chi è sempre riuscito a fare un passo avanti,
08:27perché la conoscenza è un qualcosa che
08:30è un guardare comunque a un passato,
08:34perché tu conosci qualcosa che già esiste,
08:38che già hai saputo,
08:39che già hai imparato.
08:40L'immaginazione invece è il guardare al futuro,
08:42il saper guardare al futuro,
08:44il saper intercettare nuovi trend,
08:46nuove sfide,
08:48nuovi format,
08:50e vederti lì,
08:51e prevedere, calcolare i problemi,
08:56i rischi,
08:58e cercare di vincere le sfide
09:00con te stesso,
09:01con gli altri,
09:02col mondo,
09:03ma l'immaginazione è questa,
09:06la capacità di guardare al futuro.