00:00Ci troviamo all'Assemblea Generale di Confindustria Energia, un momento particolarmente delicato
00:09a livello geopolitico, viviamo delle guerre, delle guerre palesi, delle guerre che si stanno
00:18in qualche modo manifestando, dazi, barriere e abbiamo la necessità di proseguire nel
00:25percorso della transizione energetica ma abbiamo allo stesso tempo la responsabilità di
00:29garantire la sicurezza energetica al nostro Paese, di presidiare le filiere più importanti,
00:35in particolare quelle dei materiali critici, questo richiederà collaborazione tra il mondo
00:39delle imprese, il mondo pubblico delle amministrazioni, le accademie, la ricerca e l'innovazione.
00:46Serve maggiore chiarezza, servono tempi certi, i tempi per le autorizzazioni sono troppo lunghi,
00:53serve una legge quadro che veda la disponibilità di tutte le tecnologie,
00:59che tenga presente anche la dimensione sociale e industriale, l'industria deve essere vista
01:05come parte della soluzione e non come il problema e poi, ultimo ma non ultimo, le risorse umane
01:13e il capitale, non c'è transizione energetica senza transizione delle competenze, quindi dobbiamo
01:18continuare a investire in formazione e a trarre talenti. L'Italia e l'Europa hanno le competenze,
01:24la professionalità dell'energia per fare tutto questo e con la nostra assemblea che abbiamo
01:29intitolato Via, Visione, Investimenti e Alleanze all'energia che è un motore di sviluppo strategico
01:35vogliamo proprio avviare questo percorso.
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