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  • 3 mesi fa
Sono numeri significativi quelli che arrivano da Roma per quanto riguarda i livelli di occupazione: secondo il report redatto dall’Ufficio Statistica di Roma Capitale, gli occupati romani sono aumentati dell’1,9% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 1,24 milioni. Ma non è tutto oro quel che luccica: l'occupazione cresce, è vero, ma di pari passo va anche il disagio giovanile.

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30E' un risultato storico per la nostra città che sigla l'impegno di questa amministrazione per creare occupazione su tutti i livelli.
00:47Sono però dei numeri, badate bene, che presentano luci e ombre. Sì, perché l'occupazione aumenta, aumenta anche l'occupazione femminile, che è quello che ci interessa di più in questo secolo.
01:00Ma ad aumentare sono anche i cosiddetti MIT. Chi sono? Sono i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano.
01:10E' un fenomeno che si sta particolarmente analizzando proprio dopo la pandemia ed è un fenomeno tristemente in crescita proprio negli ultimi anni.
01:19Questi ragazzi per la maggior parte sono diplomati, in alcuni casi sono anche laureati, ma non riescono a trovare un'occupazione.
01:27Allora finiscono per restare a casa senza prospettive, con un impatto davvero negativissimo sulla loro vita, ma con un impatto negativo anche sul nostro mondo economico.
01:37Perché sappiamo bene quanto la forza lavoro giovanile può creare degli esiti assolutamente positivi sul mondo del lavoro e anche sul nostro mondo economico.
01:48Allora, noi cerchiamo di analizzare questi temi insieme al segretario generale della CGL Roma e Lazio, Natale Di Cola. Bentornato.
01:56A voi.
01:58Buongiorno segretario, grazie per essere in nostra compagnia.
02:01Allora, perché ne parliamo con la CGL? Perché insomma vi siete occupati nello specifico di questi dati, li avete anche commentati.
02:09Partiamo un po', voglio andare al contrario, partiamo dai dati positivi.
02:13Lavoro, occupazione record a Roma, questo ci fa insomma ben sperare per la nostra capitale.
02:19Vorremmo però che questi numeri arrivassero anche ai territori circostanti, è così?
02:22Assolutamente sì, abbiamo voluto valorizzare questo risultato che dice che rispetto ai livelli pre-Covid, che è un indicatore molto importante,
02:32siamo addirittura a più 2% del numero degli occupati in valore assoluto.
02:37Però questo riguarda solo la capitale, dove diminuisce anche la disoccupazione.
02:41Se andiamo a guardare già il Lazio i dati non sono così buoni e la media italiana ancora non registra gli stessi sviluppi.
02:48È una cosa importante che dimostra che quando ci sono investimenti pubblici, quando si cura il territorio,
02:54quando si prova a mettere in campo azioni anche condivise come è avvenuto per il giubileo,
02:59i risultati poi si vedono e se aumenta l'occupazione aumenta anche il gettito delle entrate da parte dello Stato e degli enti
03:06e quindi si garantisce maggiori servizi.
03:08Noi monitoriamo con attenzione questi dati e come dicevi bene tu, guardiamo sicuramente le luci e le valorizziamo
03:14perché l'aumento dell'occupazione è un segnale importante per il territorio.
03:17Ma guardiamo anche le ombre perché purtroppo rimangono dei uomini che attanagliano ancora il mondo del lavoro nel Lazio e in particolare Roma.
03:25Ecco, queste ombre di cui parlavamo sono nello specifico quelle che riguardano i giovani, i cosiddetti NIT,
03:32l'abbiamo spiegato bene, cioè quelli che non studiano e non lavorano.
03:36Ora, non è soltanto un problema dal punto di vista economico e banalmente proprio del settore del lavoro,
03:41ma diventa un problema sociale qui, perché questi ragazzi rischiano di cadere davvero anche nella depressione.
03:47Io voglio proprio arrivare all'estremo.
03:51Assolutamente sì, parliamo di un aumento molto importante, più il 31% negli ultimi anni nella nostra città
03:56e questo ci preoccupa perché il lavoro non è più elemento di liberazione delle persone,
04:02ma diventa un ostacolo alla vita e alla formazione delle stesse.
04:06Quindi è un dato che va molto attenzionato e soprattutto perché i NIT sono le nuove generazioni,
04:11quelle che dovrebbero costruire il futuro nostro paese.
04:14Non è soltanto legato a livello di istruzione, ma proprio all'accesso e alla modalità del mondo del lavoro,
04:18perché in troppi casi il lavoro è ancora troppo precario, le paghe sono troppo basse,
04:23le persone scelgono di non lavorare.
04:25Quindi questo è un dato molto preoccupante su cui bisogna riflettere,
04:28su cui le istituzioni devono provare a trovare delle soluzioni.
04:33A proposito di riflessione, Natale, l'argomento che voglio approfondire insieme a te in questo momento
04:40lo capisco un pochino ampio.
04:42Allora, su questi ragazzi, sulle nuove generazioni, devo dire, si dice di tutto,
04:46che sono smidollati, che non hanno voglia di lavorare, che non hanno voglia di fare niente,
04:50ma ai miei tempi io accettavo di tutto.
04:53Invece abbiamo capito che questi ragazzi sono tutto tranne che smidollati,
04:56perché sono scesi in piazza e erano più di un milione,
05:00quindi riescono molto a far sentire la propria voce.
05:03È davvero così che non si accontentano più e vogliono solo raggiungere il massimo?
05:08Ma dovrebbe essere un punto favorevole questo, non visto in maniera negativa?
05:12Assolutamente, condivido la tua impostazione ed è sbagliato il giudizio che viene dato.
05:19Noi non viene raccontato che il lavoro è sempre più precario,
05:22le paga in tanti casi sono da fame e soprattutto questo vecchio adagio
05:27che ai tempi andati era pure vero, ma la gente dopo qualche anno diveniva stabilizzata,
05:33aveva una prospettiva, poteva comprare una casa, aveva diritto a una pensione.
05:37Oggi non abbiamo nulla di tutto questo, le persone vivono in emergenza abitativa,
05:40non possono costruirsi in futuro e poi non avranno una pensione,
05:44perché ricordiamolo, grazie alle riforme che ci sono state,
05:47le pensioni non sono più legate al salario, ma legate ai contributi che si hanno nell'arco di tutta la vita.
05:52Quindi è una cosa sbagliata e la loro partecipazione,
05:56sia il referendum che abbiamo fatto noi, dove in maggioranza i giovani hanno partecipato,
06:00per dire no alla precarietà e sì alla sicurezza,
06:02ma anche in queste ultime settimane nei movimenti a favore della pace,
06:06per fermare il genocidio in Palestina,
06:08ci dimostrano che le nuove generazioni vogliono essere coinvolte e vogliono delle opportunità.
06:13Il mondo del lavoro non le sta offrendo e quindi le istituzioni, le imprese devono interrogarsi,
06:18perché aumentare i salari, garantire occupazione stabile e dare certezza alle nuove generazioni
06:23è una leva per costruire il futuro dell'Italia e dell'economia.
06:26E questo è molto importante.
06:29Torniamo un po' però ai dati complessivi di Roma.
06:32Io voglio farti una domanda un po' insidiosa, Natale, se me lo permetti.
06:36Ma non è che questi numeri sono viziati dal fatto che siamo durante l'anno del giubileo?
06:41Cioè una volta che il giubileo finisce, quindi a partire dal 7 gennaio 2026,
06:45non è che si rischia di ritornare come prima?
06:48Vorremmo sperare di no, effettivamente, però qualcuno parla di rischio concreto.
06:52Io condivido questa tua riflessione e ci aggiungerei che non è solo il giubileo,
06:57ma anche il PNRR e anche gli altri investimenti pubblici che ci sono stati.
07:01Noi per questo diciamo che lo Stato e i governi non devono smettere di investire.
07:05Investire sulla cura del territorio, investire sulla sanità, sul welfare
07:09e sulle infrastrutture materiali e immateriali che ci sono.
07:12Serve una guida pubblica per fare in modo che l'economia non abbia un rimbalzo negativo.
07:17Devo dire che sul giubileo sono un po' più ottimista perché questo produrrà anche
07:21un effetto traino per quanto riguarda il turismo, però bisogna fare in modo che quelli che sono
07:25eventi si trasformino invece in motori di cambiamento e insieme a questi cambiamenti
07:30non ci sia soltanto un aumento dei costi, perché l'altro tema è l'aumento del carrello
07:35della spesa, l'aumento dell'inflazione, quindi va bene, a menzione però c'è la vera
07:39emergenza del nostro paese e rimangono i salari, ancora troppo poveri e purtroppo il governo
07:44nella finanziaria che verrà presentata sembra non affronti questi problemi.
07:48domani ci sarà un importante incontro e noi cercheremo di spingere, di fare in modo
07:53che si mettano al centro i bisogni materiali delle persone e proprio per questo il 25 ottobre
07:58faremo una grande manifestazione per chiedere ulteriori investimenti e soprattutto uno sforzo
08:04per aumentare i salari e garantire il lavoro di qualità non precario e sicuro.
08:09Ecco, questo è davvero molto importante. L'ultima domanda che ti faccio, Natale, abbiamo
08:14delle buone prospettive allora per il futuro, anche per magari ecco questo 2026, ha parlato
08:19di traino importante, ne parlano in tanti, in realtà i veri numeri non si vedono durante
08:24il giubileo ma si vedono dopo il giubileo. Speriamo che arrivino anche sul fronte del lavoro
08:29non solo del turismo e degli accessi nella capitale.
08:32Il 26 sarà un anno positivo, noi siamo ottimisti. Il problema, quello che ci preoccupa un po' è il
08:382027, se il governo non farà le scelte necessarie nella finanziaria non verranno confermati
08:44gli ulteriori investimenti pubblici perché abbiamo bisogno, come abbiamo detto, di ulteriori investimenti
08:49a partire dalla casa, alla cura del territorio e soprattutto per garantire la sicurezza sociale
08:54delle persone perché sono ancora troppe le persone che stanno in difficoltà e non riescono
08:59col proprio salario a far pronta ai propri bisogni.
09:02Temi davvero di strettissima attualità. Io ti ringrazio di cuore per essere stato in
09:06nostra compagnia, lo torneremo sicuramente a parlarne anche alla luce di nuovi dati, speriamo
09:12sempre positivi e su questa onda, se non per quanto riguarda i giovani. Grazie davvero.
09:18Grazie a voi, a presto.
09:20A prestissimo.

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