(LaPresse) Un uomo di 71 anni è morto questa mattina gettandosi dal balcone del proprio appartamento di Sesto San Giovanni durante l'esecuzione di uno sfratto. I fatti sono avvenuti intorno alle 9.15 in via Puricelli Guerra, nel comune nell'hinterland di Milano. Da quanto si apprende l'anziano avrebbe lasciato anche una lettera di addio. Si sarebbe gettato nel vuoto, dal sesto piano, non appena ha visto arrivare sotto casa l'ufficiale giudiziario per la notifica dello sfratto esecutivo. Inutili i soccorsi di Areu con autoambulanza e automedica inviate sul posto, il decesso è stato constatato sul luogo. Enzo Nova, volontario di Auser, ha dato la sua testimonianza: "Diamo una mano a circa 700 persone, questo signore non ci aveva mai contattato. C'è l'abbandono dello stato sociale. Non ho mai vissuto una situazione del genere, a Sesto è sparita la solidarietà. C'è emarginazione".
00:00Io che faccio parte di un'associazione di volontariato che si chiama Hauser e a Sesto diamo una mano tremenda a circa 700 persone, questo signore non ci aveva mai contattato, per esempio.
00:16Purtroppo questa è la situazione, c'è un abbandono dello Stato sociale.
00:20Le case popolari li sfrattano perché vogliono a tutti i costo venderle e quindi se uno è in difficoltà viene smammato.
00:30E' privato e perché ha bisogno della sua casa e iniziano a fare lo solato.
00:37Purtroppo la parola solidarietà a Sesto San Giovanni è sparita.
00:42Non trovare l'appoggio da parte di nessuno, la solitudine, il sentirsi emarginati e succedono di queste cose.
00:55Non più tardi di un anno fa un ragazzo dichiaratamente gay che stava cambiando sesso si è suicidato perché nessuno, nessuno in questa città pensa di poter dare una mano anche a quelle persone
01:14che sono in difficoltà chiaramente perché proprio è sparito tutto, dispiace io, cittadini e sostese, non ho mai vissuto una situazione di questo genere.
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