00:00I sovranisti europei hanno un petalo in più da qualche giorno. Nella Repubblica cieca le elezioni
00:13sono state vinte da Andrei Babis, ex liberale, quando è stato premier tra il 2017 e il 2021,
00:22era definito Babisconi perché lui è un imprenditore molto ricco e con qualche conflitto di interessi,
00:29ma sicuramente era, diciamo, filo europeo ed era per il libero mercato. Invece in questa nuova fase della vita
00:39per riciclarsi politicamente, Babis ha scelto il sovranismo, si è infilato nel gruppo dei patriotti di Orban
00:47e sicché la sua vittoria viene vista come la possibilità di riformare quell'asse di Visegrad
00:56che era stato scombinato dall'invasione di Putin in Ucraina perché naturalmente i vari stati del gruppo di Visegrad
01:06avevano reagito diversamente all'invasione russa, alla prossimità dei russi rispetto all'Europa.
01:13Bene, ora Babis che con il suo partito Ano ha conquistato il 34% dei consensi, non è in grado di governare da solo,
01:23ma il Presidente della Repubblica lo ha ammonito, dice non voglio al governo nessun partito che sia contro l'Unione Europea e contro la Nato.
01:33sì che Babis ha pensato di governare con un governo di minoranza, avendo l'appoggio esterno di due partiti di estrema destra
01:43con i quali avrebbe 103 seggi necessari per il governo, ma mantenendoli fuori dall'esecutivo
01:52per ottemperare alle richieste del Presidente della Repubblica.
01:56Certamente Babis sarà molto duro nei confronti dell'Ucraina, tirando il freno sugli aiuti europei a Kiev
02:05e allineandosi in questo pienamente a Orban, mentre invece, come è immaginabile, manterrà rapporti economici forti
02:16con l'Unione Europea, alla quale deve molto anche come imprenditore il suo gruppo, ha vissuto bene nel libero mercato europeo.
02:26In qualche modo la parabola di Babis ci dice qualcosa in più sulla traiettoria che forse gli europei devono seguire nei prossimi mesi.
02:35È evidente che i paesi membri dell'Unione, ex repubbliche comuniste legate all'Unione Sovietica,
02:46non sono in grado di mantenere lo stesso passo dell'Unione Europea.
02:50Quindi forse è giusto che sulla difesa, che è il grande tema con cui saremo obbligati a confrontarci negli anni a venire,
02:59che sulla difesa una parte di Europa vada per conto suo, con cooperazioni rafforzate,
03:06magari resuscitando il Trattato CED sulla Comunità Europea di Difesa,
03:14che improvvidamente venne sepolto negli anni 50 per colpa dello scioglismo dei francesi,
03:19magari facendo sponda con il Regno Unito.
03:23E quindi creare una Europa della difesa, che avrà un passo necessariamente diverso
03:29dall'Unione Europea, che continuerà a avere forti rapporti economici anche con i paesi dell'Est,
03:35che purtroppo sul tema della difesa, come si vede bene nella vicenda dell'Ucraina,
03:42hanno una visione assai diversa e assai più vicina alla Russia di Putin.
Commenti