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  • 4 mesi fa
Trascrizione
00:00Oramai da fine maggio che siamo in interrottamenti impegnati dal porto di Catania, da Augusto,
00:10da Siragusa per sostenere le navi che partono per rompere il pluridecennale assedio di Gaza.
00:18Oggi abbiamo il piacere e l'onore di sostenere e appoggiare la partenza della Thousand Madeline
00:25e della Freedom Flottia Coalition, che sono delle coalizioni internazionali che con decine di barche partono
00:33come seconda ondata, dopo quella della Global Sumud Flottia, questa è una seconda ondata di attivisti
00:42che vogliono assolutamente aprire canali umanitari per sostenere il popolo gazzavi,
00:51visto che lo Stato terrorista di Israele impunemente sta completando lo sterminio di un intero popolo
00:57con la convicità dei governi occidentali.
01:00A bordo della TAI, una delle otto barche qui della flotta, coalizione Freedom Flottiglia e Thousand Madeline,
01:09che ora parte qui dal porto di Catania, rotta diretta verso Gaza, a meno che non ci siano imprevisti urgenti
01:15per cui sarà necessario fermarci. L'attenzione deve stare su Gaza però, noi non vogliamo essere troppo autoreferenziali
01:22della nostra flotta, è stato importante adesso fare questo annuncio, questo evento qua a Catania,
01:26far capire, prenderci anche il sostegno della popolazione civile che è tantissimo
01:30e stiamo percependo veramente forte da ogni tipo di persona, dalla comunità cristiana,
01:36anche le forze dell'ordine, le persone normali ai bar, si percepisce veramente sostegno.
01:40Ovvio che c'è anche preoccupazione per le nostre barche, per le nostre vite,
01:45però noi abbiamo fatto in modo di tutelarci quanto più possibile,
01:49c'è personale sanitario preparatissimo a bordo, skipper fortissimi, gente che ha fatto traversate oceaniche,
01:56noi ci fidiamo in toto della nostra crew e della nostra organizzazione
01:59e speriamo di poter dire altrettanto di quanto appunto i governi sapranno interfacciarsi tra loro
02:05e trovare una mediazione adeguata che rispetti il diritto internazionale e del mare
02:10per fare arrivare questa missione dove deve arrivare?
02:13Sulle spiagge palestinesi, sulle coste palestinesi a Gaza, questo è.
02:18E poi far sì che questa missione possa quindi aprire un canale marittimo costante
02:24che gli aiuti quindi possano essere portati in quantità adeguate,
02:26noi ovviamente non abbiamo abbastanza, però da ulteriori barche che possono essere della chiesa,
02:31degli stati, delle ONG, di chiunque altro, però va aperto questo canale marittimo urgentemente,
02:37c'è il popolo palestinese di Gaza che aspetta, non ce la fa più, questa è la nostra priorità.
02:43E lo stato d'assedio intorno a Gaza che va avanti da anni, lo ricordavano qua,
02:48e sono anni che c'è lo stato di assedio, che Gaza è chiusa, va assolutamente rotto il prima possibile,
02:54non c'è veramente più tempo di aspettare.
02:55Lo dobbiamo proprio alle nostre coscienze e al nostro mondo,
02:59e alla nostra volontà, ancora visione, di voler vedere qualcosa di positivo.
03:04Se questo non succede, tutto il resto è ipocrisia, non c'è nient'altro da aggiungere.
03:09Le nostre otto barche partono oggi per rompere l'assedio che sta bloccando l'accesso di aiuti umanitari a Gaza.
03:16La nostra presenza non è per portare aiuti umanitari simbolici,
03:20ma è per far sì che sia possibile costruire un corridoio marittimo fatto di cittadini.
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