00:00Non è un caso che Hamas abbia approfittato dell'indebolirsi di questa architettura per
00:09sferrare il 7 ottobre del 2023 il suo attacco contro Israele. La ferocia e la brutalità di
00:16quell'attacco, la caccia ai civili inermi hanno spinto Israele a una reazione in principio
00:22legittima perché ogni Stato e ogni popolo ha il diritto di difendersi, ma la reazione a
00:27una aggressione deve sempre rispettare il principio di proporzionalità. Israele ha superato quel
00:33limite con una guerra su larga scala che sta coinvolgendo oltremisura la popolazione civile
00:39palestinese ed è su questo limite che lo Stato ebraico ha finito per infrangere le norme umanitarie
00:46causando una strage tra i civili. Però non ci accodiamo a chi scarica su Israele tutta la
00:51responsabilità di quello che accade a Gaza perché è Hamas ad aver scatenato la guerra. Israele deve
00:56uscire dalla trappola di questa guerra. Riteniamo che Israele non abbia il diritto di impedire
01:00che domani nasca uno Stato palestinese né di costruire nuovi insediamenti in Cisgiordania
01:05al fine di impedirlo. Per questo abbiamo sottoscritto la dichiarazione di New York sulla soluzione
01:11dei due Stati e la storica posizione dell'Italia. Riteniamo allo stesso tempo che il riconoscimento
01:17della Palestina debba avere due precondizioni irrinunciabili. Il rilascio di tutti gli ostaggi
01:23israeliani è la rinuncia da parte di Hamas ad avere qualsiasi ruolo nel governo della
01:29Palestina perché chi ha scatenato il conflitto non può essere premiato.
Commenti