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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00Nell'anno domini del 1981, che acquistai questa benedetta lavatrice a un noto commerciante dell'Aquila.
00:11Ecco, un noto commerciante dell'Aquila.
00:12Oh, questa lavatrice funzionava benissimo.
00:16Certo che funzionava.
00:17E voi in famiglia ne eravate completamente soddisfatti.
00:18Esatto, sì.
00:19Poi, molto tempo dopo l'acquisto della lavatrice, lei ricevette una strana telefonata.
00:24Sì, a distanza di tempo, rientrando a casa, sentevo riscolare il telefono.
00:30Vado a rispondere e mi dice, senta qui, signore Mignotta, no, correggiamoci, Mignotta.
00:38Ah, giustamente.
00:39Ecco, giustamente, è un certo momento tra Mignotta e Mignotta.
00:41C'è una bellissima, beh, diciamo una differenza, una vocale, basta quella che può cambiare, stravolgere il senso.
00:51E mi fa, senta, qui c'è una pratica che dice che lei ha firmato per un contratto che ogni cinque anni deve acquistare sta lavatrice.
01:01Beh, io lì per lì rimasi un po' sbigottito, se vogliamo dire.
01:06E certo, cioè ogni cinque anni avrebbe dovuto rinnovare.
01:09Ma io gli faccio, ma guardi, mi pare che qui mi sembra che state, non so, forse c'è una sbista con qualche altro cliente.
01:16No, no, no, qua ci risulta, e lei, mi, no, Mignotta, certo, sono io.
01:21E allora qui bisogna vedere un po' la situazione, come meglio si può sbrigare questa cosa.
01:26E cominciò un'odissea di tempo, una altra, ecco, e lei si sentì come imbrogliato, anche perché praticamente a questa vicenda non sembrava esserci soluzione, non sembrava trovarsi una via.
01:36No, ma infatti, infatti, sono caduto così dalle nuole, credendo che non fosse, che non fosse uno scherzo, insomma.
01:41Ecco, esatto, solo dopo un mese di questo tormentone, ma anche di più di un mese, però, anche più di un mese, in cui la chiamavano tutti i giorni, continuamente, spesso anche la notte, lei capì che si trattava di una burla organizzata.
01:54Beh, chi era stata organizzata questa burla?
01:56Ma dai tre ex ragionieri usciti dalla scuola mia, dove faccio il bidello.
02:03Ah, ecco qua.
02:04Che hanno preso, sì, ti fai...
02:05Ah, questi tre burloni.
02:06Questi tre burloni, esatto.
02:07Ecco, la burla, questi ex studenti l'avevano organizzata proprio bene, perché uno di loro, lei mi diceva, imitava perfettamente l'accento milanese del direttore della ditta.
02:16Del direttore della ditta.
02:17Un altro...
02:18Faceva il ragioniere, il ragioniere, ma lei chi è? Scusi, gli rispondevo io, no, freghe di...
02:23Il ragioniere della stessa industria.
02:26E faceva anche la voce del negoziante dell'Aquila.
02:29Dell'Aquila, sì, certo.
02:30Che la chiamava.
02:31Che la chiamava, sì.
02:32Il terzo faceva la voce di un altro rivenditore della zona.
02:36Esatto, sì.
02:37E quindi questi burloni, telefonandole, facevano tutti questi scherzi, registravano queste telefonate, queste conversazioni telefoniche.
02:44E a questo punto sentiamo la voce del presunto direttore milanese della ditta, che telefona al signor Magnotta.
02:52Ecco, prima di sentire, dobbiamo fare una piccola avvertenza.
02:54Abbiamo coperto, non avendo dei bip disponibili, se sono presi tutti da altre parti, abbiamo coperto con dei silenzi, i momenti nei quali, diciamo, c'erano delle espressioni colorite.
03:04Ecco, ecco.
03:05E anche il nome della ditta vera produttrice della lavandesa.
03:08Esatto.
03:09Ecco, sentiamo un attimo questa telefonata.
03:11Penso che le veniamo a portare giù anche il frigorifero.
03:15Ma no, non mi occorre il frigorifero, guarda signora, a me non mi occorre nulla.
03:19Forse ci siamo capiti, a me non mi occorre nulla, io già ne ho parlato diverse volte.
03:25Ma allora, con l'altro collega si rimasti d'accordo?
03:28Che lui prendeva questa vecchia e la vendiva a parte.
03:31E portava una nuova.
03:32No, no, no, no, guarda, non ne ho bisogno della nuova.
03:35Lui cercava di difendersi da questi signori che a tutti i costi volevano...
03:42Certo, a tutti i costi me la volevano appioppare.
03:46Dice, ma come, a me mi funziona, io non ho firmato nessun contratto.
03:48Nessun contratto.
03:50Ma questi interlocutori erano bravi e parlavano in modo, in pratica, che la confondevano o almeno ci provavano.
03:55Sì, sì, ma ci hanno provato.
03:56E c'è altro che ci hanno provato.
03:57Sentiamo, sentiamo quest'altro pezzo.
04:00Io non ho firmato nulla, signore, caro.
04:02Eh no, ha firmato nulla.
04:03Ma no, io non ho firmato.
04:04Vedete meglio, la firma fatta, ma no, ma no, la vedi?
04:08Questa è la firma da lui, buona fede, la firma da lui.
04:12Io però sono all'oscuro.
04:15Ecco, ecco il bip.
04:20Ecco, che è finito anche questo.
04:22A un certo punto, l'avevano talmente, mi scusi, rimbambita di chiacchiere, ecco,
04:29che lei, pur di chiudere la faccenda, prese una decisione drastica.
04:32Certo.
04:32Che cosa fece?
04:33Presti questa decisione, rispondendo a uno degli tre, di chiudere questa faccenda.
04:40Va bene, portatemi questa benedetta lavatrice, tanto così almeno cerchiamo di finirla, no?
04:47Eccola.
04:48E ora sentiamo la registrazione dell'ultima fase della trattativa.
04:54Eccola qua.
04:54Ora, questa lavatrice c'è, la prendiamo, portiamo via su un'altra.
05:00Nel 92 prende il frigorifero, nel 95 prende il forno, nel 96...
05:06Ehi, portami in contatto per quanto? Per una vita, per una vita, con la San Giorgio.
05:09Ma prende, per esempio, sul frigorifero c'è anche una radio, che lei, a pulsazione, si sente la radio, ha preso lo scontello e sente la radio.
05:19Ma prende, casomai, e poi c'è anche del denorante, che ti amo, non puoi dire, non puoi dire, non puoi dire, non puoi dire, non puoi dire.
05:26Vabbè, comunque, senta, lei adesso, cosa mi vorrebbe, cioè, cercando di concludere, questa benedetta lava, eh, lava, cosa?
05:36Già mi ero cominciato, sì, già mi stavi cominciando a nervosirmi, eh?
05:40Sì, sono quasi veramente...
05:41Quante persone è?
05:42No, io so solo, so solo.
05:44E la partiamo piccolina, da 287 mila lire.
05:47Cosa?
05:48La lava stoviglie?
05:49No, la lava stoviglie non mi occorre.
05:51Senti, la lavatrice, quella nuova, diciamo, no?
05:54Quanto? Di cinque chili?
05:57Ma vuole di cinque?
05:58Di dieci?
05:58No, no, dieci no.
06:00Senta, facciamo una cosa, il pagamento, come si fa di questa benedetta lavatrice?
06:03Lei come ha intenzione di pagarla?
06:05La posso pagare a rai.
06:09Proprio...
06:09Eh sì, è stata proprio una cosa che ormai è passata, diciamo che è passata quasi alla storia.
06:15E quanto prima, i... e quanto prima i studenti verranno a conoscenza, altri, e se la marieranno a memoria.
06:24E la studieranno addirittura.
06:27Sì, perché questo quando prima passerà sulla storia...
06:28Ah sì.
06:29Cioè, già è passata, ma...
06:30Sì, sì, beh, anche con il rap.
06:32Esatto.
06:32Lei in pratica comunque stava cercando di concludere questo acquisto, ma siccome i tre burloni non volevano chiudere lì la vicenda,
06:40non volevano vendere nulla, ma fanno stato divertirsi, continuarono nello scherzo.
06:44Sì.
06:44E la convincero a rimediare dal Robi Vecchi che mi ha detto una specie di rottame?
06:50Sì, certo, risento di nuovo di squillare il telefono, sperando che non fossero loro, ma invece rimasti proprio svilorziti.
07:02Allora mi fanno, senta signor Magnotta, facciamo una cosa.
07:06Abbiamo già parlato con il direttore.
07:09E il direttore vuole, veramente anche lui, vuole finire questa storia.
07:14Benissimo, finalmente, anche lui si è deciso.
07:17Mi fa, allora facciamo una cosa.
07:18Lei, ci porti giù una lavatrice già usata?
07:22Ma io però veramente ce l'ho di un'altra marca.
07:26No, non ci...
07:27Ah, di un'altra marca, allora faccia la cosa, noi delle altre marche non ci interessa.
07:30Lei faccia la cosa, la tolga questa marca, questa lavatrice della sua, e la porti giù all'ingresso.
07:40E aspetti lì che ora noi veniamo, la carichiamo e le diamo quella nuova, e le portiamo quella nuova.
07:46Va benissimo.
07:48Ora lei ci aspetta, e quando veniamo subito, mi faceva stare tutta la giornata di aspettare.
07:52che pioveva pure, e non l'ho visto.
07:55Un giorno aspettare.
07:56Un giorno, quasi un giorno, veramente.
07:57Per aspettare la lavatrice.
07:58Per aspettare sta benedetta la lavatrice.
08:01Oh, non contenti, i tre burloni continuarono a investire le telefonate, e adesso sentiremo l'ultimo atto di questa vicenda che ascoltiamo.
08:09La voce del presunto concessionario dell'Aquila, questa volta minaccioso, fino a farle perdere la pazienza.
08:14Ecco, attenzione perché qui il signor Mario si...
08:17C'è?
08:18Si, è stato tagliato.
08:20Non lo so, penso di sì, adesso sentiamo.
08:21Non lo so.
08:22No, io non mi pio niente, pio io stesso.
08:25Perché tu non lo dici che fai un sconcio, sì.
08:27Senti, mo me la...
08:28Oh, freghi, non ci vedi.
08:30Senti, mo vengo adesso, senti un po' la cosa.
08:32Io non la voglio la lavatrice, va bene?
08:34Si.
08:35Ma te la porti?
08:36Eh, porta, ma chi te la paga?
08:38Non paghi.
08:39Non paghi, ma te lo spendi.
08:40Ma la c'è pagata allora?
08:42La so pagata sì.
08:43Ma c'è uno?
08:44Oh, freghi, quella lavatrice della lavatrice, la so pagata.
08:48L'ho pagata.
08:49E come mai dopo sei anni ti viene a rompere?
08:53Perché sei un truffatore tu.
08:56Tu sei un truffatore.
08:58Mamma mia, come sei arrabbiato.
08:59Certo.
09:00È comprensibile.
09:01Anche perché l'avevo preso per truffatore.
09:02Allora, come avevo detto, questo scherzo ha fatto il giro d'Italia.
09:09Nei mercatini si vendono ancora le cassette con i dialoghi integrali tra Mario Magnotti e i suoi persecutori.
09:14Lei non se l'è presa perché si è reso conto che forse è meglio uno scherzo che dover acquistare a tutti i costi.
09:19Non solo, ma addirittura questa storia lei la va a raccontare nelle piazze, negli spettacoli veri e propri.
09:26Certo.
09:27È vero?
09:27Sì, sì.
09:28Infatti adesso racconto tutta questa faccenda, tutta questa storia della lavatrice.
09:35Facendo tutte le parti, le voci degli altri.
09:37Degli altri, rifacendo anche il direttore milanese.
09:43Come fa?
09:43Come fa?
09:44Sì, sì.
09:45Fa il direttore che sento di squilare il telefono, mi fa, signor Magnotta sì, oh buongiorno, buongiorno sono il direttore di Milano, finalmente.
09:56Senta signor Magnotta, faccia una cosa, filiamola una volta per sempre, acquisti questa benedetta lavatrice e non se ne parla più.
10:03Ma senta direttore, ma lasciamo perdere, ma non faccia il pirla.
10:07Ah, benissimo, insomma, fa le serate, fa le serate come Totto Cutugno ormai, su questo, no, come te.
10:14Lui presenta l'ultima canzone, lei presenta la storia della lavatrice.
10:17La lavatrice.
10:17Signor Magnotta, noi la ringraziamo per la sua storia, l'abbiamo una lavatrice bellissima, se lei vuole.
10:23Ah Fabrico, ricominciamo con la lavatrice.
10:27Tanti auguri, tanti auguri, arrivederci a Mario Magnotta.
10:30Grazie, grazie.
10:31Grazie, grazie.
10:31Grazie.
10:32Grazie, grazie.
10:32Grazie, grazie.
10:32Arrivederci, arrivederci, arrivederci.

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