Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00commenta il fatto del giorno luciano tancredi direttore de la nuova sardegna oggi voglio
00:12parlarvi e farle gli auguri di una grande artista ornella vanoni
00:20non solo certo io a dover raccontare la carriera di questa straordinata interprete tra le più
00:25celebrate e apprezzate oltre che longeve della musica italiana con milioni di dischi venduti e
00:31che ancora oggi ci delizia con la sua ironia e la sua musica voglio pertanto soffermarmi su uno
00:38degli aspetti forse meno conosciuti e più singolari e dunque affascinanti della sua carriera ovvero gli
00:43esordi come cantante della mala la giovane ornella a metà degli anni 50 frequentava la sua la scuola
00:50di teatro del piccolo di milano e proprio in quel contesto conobbe il compositore milanese
00:55gino negri che lì insegnava storia della musica fu lui a convincere giorgio streller che quella
01:02esile ma determinata ragazza riccia nonostante il portamento aristocratico era adatta ad interpretare
01:08canzoni popolari il grande regista si fidò di negri e decise di mandare in scena la vanoni allora
01:14ancora sconosciuta proprio il piccolo teatro durante gli intervalli fu un trionfo al punto
01:20che streller penso allora di costruire un nuovo repertorio indirizzandolo verso canzoni popolari
01:26e ballate che trattassero temi di mala vita poiché non si trovavano canzoni popolari adatte così
01:32streller e i suoi collaboratori decisero di scriverne di nuove ma senza dirlo anzi il regista raccontò di
01:39aver trovato in un cassetto di una vecchia abitazione milanese degli spartiti inediti perfetti per
01:45l'interpretazione della giovane cantante non era vero ovviamente si trattava di brani finti
01:50popolari scritti dallo stesso streller con autori e collaboratori del calibro di dario foe la definitiva
01:58consacrazione di ornella avvenne qualche mese dopo al teatro gerolamo con il recital le canzoni della
02:04malavita internazionali alcune di esse come mamì e le mantellate sono diventate dei classici della
02:11canzone italiana sono stata inventata cantante da altri io di mio avrei voluto fare l'estetista
02:17raccontò ornella in un'intervista sempre ironica e mai banale e allora diciamo grazie a questi altri
02:24per averci regalato 70 anni di un artista straordinaria e tanti auguri ornella
02:29per averci regalato
02:59e vado via
03:03vado
03:06vado
03:08e porto anche con me
03:14la tua
03:17malinconia
03:21ma ci sarà chi me la tiene
03:28ma
03:35ma ci sarà chi me la tiene
03:42ma si
03:44e domani poi domani ancora
03:52finché il mio cuore ce la fa
03:58ma
04:05ma
Commenti

Consigliato