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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00Quali sono le priorità per l'Inps in questo momento?
00:05Innanzitutto rafforzare e migliorare il rapporto con l'utenza utilizzando al massimo la competenza del personale e le nuove tecnologie.
00:14Abbiamo fatto passi in avanti però naturalmente siamo interessati affinché le persone possano trovare vicinanza nell'istituto attraverso i vari canali d'accesso,
00:23compreso i patronati, abbiano una prestazione che sia erogata in tempi ragionevoli e non ci siano errori, questa è la funzione fondamentale dell'istituto.
00:33Inoltre, con i compiti nuovi che ci sono stati affidati soprattutto in materia di disabilità, di politiche del lavoro, di aiuto alle famiglie,
00:44abbiamo un grosso impegno nel rapporto con gli altri attori dei territori, l'amministrazione comunale, gli altri enti pubblici, le parti sociali,
00:52per favorire progetti integrati che siano sempre più vicini alle persone che hanno bisogno.
00:57E' essere in qualche modo un fattore fondamentale di coesione, un IMSS forte che eroga prestazioni ma che sa far rete e ne garanzia anche momenti difficili come questi
01:07che le comunità possano reggere e possano anche avere la speranza nel futuro, soprattutto per i più giovani.
01:13Ecco, c'è questa sperimentazione sulla disabilità, sulla riforma, tra l'altro coinvolge anche Firenze. Come sta andando?
01:20Naturalmente è una sperimentazione quindi ha dei punti critici inevitabili, il problema è saperli individuare e superarli, è quello che tentiamo di fare.
01:31La sfida della sperimentazione, della riforma è altissima e quindi il nostro compito come istituto è metterci completamente a disposizione non soltanto per fare le visite mediche
01:41che poi alla fine riusciremo a farle e ci auguriamo anche nei tempi accettabili come in Toscana fino ad ora è avvenuto,
01:47ma di essere veramente un promotore di una maggior tutela alle persone visabili che hanno bisogno naturalmente di essere, che sono cittadini come gli altri,
01:57hanno diritti come gli altri e quindi vanno in qualche modo orientati dal livello scolastico fino al lavorativo sia a terza età a trovare quelle soluzioni che in qualche modo
02:09mettono in condizione alla pari degli altri di poter vivere seriamente la loro esperienza di vita.
02:16Cosa emerge da questo rapporto che presenta Festa Magno?
02:20Principalmente, chiaramente emergono tante informazioni legate all'andamento, alle dinamiche socio-economiche della regione.
02:27Principalmente sono tre gli aspetti più rilevanti.
02:31Uno è legato a un trend costante che è quello dell'invecchiamento della popolazione che chiaramente la longevità è un dato positivo però
02:40ha anche degli aspetti rilevanti su quelle che sono le prestazioni istituzionali dell'IMSS sia per quanto riguarda l'aspetto previdenziale sia per quello assistenziale,
02:50tant'è che dal rapporto appunto emerge un trend degli ultimi quattro anni di costante crescita delle prestazioni legate all'invecchiata civile,
02:58quindi indenita di accompagnamento e pensioni di invalidità.
03:02Un secondo aspetto è legato alle dinamiche del mercato del lavoro perché diciamo che un mercato del lavoro che dà dei segnali contraddittori.
03:12Da un punto quelli che sono i principali parametri per monitorare la salute del mercato del lavoro sono in positivo,
03:21quindi è in aumento il tasso di occupazione, in diminuzione il tasso di disoccupazione e il tasso di inattività.
03:28Nonostante questo c'è quest'anno una diminuzione nei rapporti di lavoro a tempo indeterminato e quindi questo, come dire,
03:36può essere sintomatico di una minore stabilità dei livelli occupazionali.
03:41E il terzo aspetto che, come dire, ugualmente ci dà un qualche segnale in merito alla situazione economica della Regione
03:49è quello dei ammortizzatori sociali che quest'anno rispetto all'anno precedente sono in crescita abbastanza sensibile,
03:58circa il 10% per quello che riguarda le prestazioni per sospenze ai rapporti di lavoro, quindi la cassa integrazione.
04:04E molto probabilmente questo è dovuto alla crisi che stanno attraversando alcuni settori manufatturieri,
04:11in primis il sistema moda, che ormai è qualcosa che sta andando avanti da un paio di anni.
04:18Per quello che riguarda invece le prestazioni per la cessazione ai rapporti di lavoro, anche in questo caso sono aumentate
04:24rispetto all'anno precedente, soprattutto le naspi, e chiaramente può essere un sintomo sia di quella che è la struttura
04:31e la frammentazione del mercato del lavoro e anche forse in uno spostamento verso la stagionalità del lavoro.
04:41Quali sono le priorità per l'Inps in questo momento?
04:45Innanzitutto rafforzare e migliorare il rapporto con l'utenza, utilizzando al massimo la competenza del personale e le nuove tecnologie.
04:53Abbiamo fatto passi in avanti, però naturalmente siamo interessati affinché le persone possano trovare vicinanza nell'Istituto
05:00attraverso i vari canali d'accesso, compreso i patronati, abbiano una prestazione che sia erogata in tempi ragionevoli
05:08e non ci siano errori. Questa è la funzione fondamentale dell'Istituto.
05:11Inoltre, con i compiti nuovi che ci sono stati affidati, soprattutto in materia di disabilità, di politiche del lavoro, di aiuto alle famiglie,
05:22e abbiamo un grosso impegno nel rapporto con gli altri attori dei territori, l'amministrazione comunale, gli altri enti pubblici, le parti sociali,
05:30per favorire progetti integrati che siano sempre più vicini alle persone che hanno bisogno.
05:35E' essere in qualche modo un fattore fondamentale di coesione.
05:38Un'Inps forte che eroga prestazioni, ma che sa far rete e ne garanzia anche momenti difficili come questi
05:45che le comunità possano reggere e possano anche avere la speranza nel futuro, soprattutto per i più giovani.
05:51C'è questa sperimentazione sulla disabilità, sulla riforma, tra l'altro coinvolge anche Firenze. Come sta andando?
05:59Naturalmente è una sperimentazione, quindi ha dei punti critici inevitabili.
06:05Il problema è saperli individuare e superarli, è quello che tentiamo di fare.
06:09La sfida della sperimentazione e della riforma è altissima e quindi è il nostro compito come Istituto
06:16di metterci completamente a disposizione non soltanto per fare le visite mediche, che poi alla fine riusciremo a farle
06:21e ci auguriamo anche nei tempi accettabili, come in Toscana fino ad ora è avvenuto,
06:26ma di essere veramente un promotore di una maggior tutela alle persone disabili
06:32che hanno bisogno naturalmente di essere, che sono cittadini come gli altri, hanno diritti come gli altri
06:37e quindi vanno in qualche modo orientati dal livello scolastico fino al lavorativo sia a terza età
06:44a trovare quelle soluzioni che in qualche modo mettono in condizione alla pari degli altri
06:49di poter vivere seriamente la loro esperienza di vita.
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