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  • 9 months ago
Un progetto 100% Made in Italy, realizzato dal Consorzio Melinda con la collaborazione del gruppo Leitner insieme a maestranze locali.

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00:00Avviata in Trentino una funivia per le mele. Ha preso il via l'impianto a fune ideato da Melinda
00:14per collegare una delle sale di lavorazione di Predaia con le celle ipogei nel cuore
00:19della miniera di Rio Maggiore, a 900 metri dall'ingresso delle cave, a circa 575 metri
00:25sul livello del mare. Un progetto 100% made in Italy realizzato dal consorzio Melinda con
00:31la collaborazione del gruppo Leitner, attivo nell'impiantistica fune insieme a maestranze
00:37locali. La funivia lunga 1,3 chilometri è in grado di trasportare ogni ora 460 contenitori
00:44da 300 chili ciascuno, viaggiando alla velocità di 5 metri al secondo. Le mele raggiungeranno
00:50così le celle ipogee ospitate nel cuore delle Dolomiti, dove la frigoconservazione naturale
00:55garantisce un risparmio energetico del 30% rispetto ai magazzini tradizionali, evitando
01:01oltre 5.000 viaggi di camion all'anno. La struttura fune, alimentata da fonti rinnovabili,
01:07fotovoltaico e idroelettrico, sfrutta inoltre il peso delle mele in discesa per contribuire
01:12alla produzione di energia. È una funivia da agganciamento automatico lunga circa 1.300
01:19metri che supera un dislivello di circa 90 metri. Ci sono sempre 28 cabine in linea per
01:25il trasporto delle mele e una cabina per il trasporto degli operatori e a massima velocità
01:32ci permetterà di spostare fino a 150 tonnellate ora di mele. Le celle ipogee garantiscono un
01:39regime di frigoconservazione ottimale per le nostre mele e hanno dei vantaggi dati dal
01:45fatto che la temperatura indisturbata del sito è di 12 gradi estate e inverno e quindi l'abbassamento
01:52della temperatura risulta più semplice di quanto riusciamo a fare in esterno, ma hanno
01:56anche un altro grande vantaggio dato dal fatto che la Dolomia è in grado di accumulare parte
02:02del freddo che noi possiamo dare in anticipo rispetto al collocamento delle mele che poi verrà
02:07restituito nel momento di stivaggio delle mele all'interno delle celle.
02:13Questo è il frutto di un grande lavoro nostro, di un grande lavoro anche delle istituzioni
02:18che attraverso il piano del PNRR siamo riusciti a dimostrare come la collaborazione tra i vari
02:23sistemi in circa un anno e mezzo o due anni ha messo a terra un'opera che è un considerata,
02:29anzi lo è, unica al mondo.
02:30Cosa altrettanto importante direi che ha visto la partecipazione nella costruzione,
02:34nella realizzazione di questa opera, maestranze tutte italiane e soprattutto locali.
02:38Ringrazio Lightner che ha creduto in questo progetto, ma ringrazio anche tutte le piccole
02:42imprese di territorio che hanno contribuito a realizzare quello che è alle mie spalle.
02:47Un ulteriore tassello aggiungerei anche per un percorso sulla sostenibilità che il Consorzio
02:51ha sempre avviato, parliamo di 35 anni fa dove i primi pianti a goccia sono entrati nel
02:57nostro sistema melicolo, alla creazione del sito ipogeo per preservare territorio e soprattutto
03:03energia. Ed oggi il percorso continuo è in un trasporto automatizzato all'interno del sito.
03:09Un grande progetto si è realizzato grazie alla collaborazione del Consorzio Melinda con il
03:15Ministero dell'Agricoltura. Con i fondi del PNRR abbiamo sostenuto un'iniziativa che permetterà
03:20di ridurre il costo del trasporto su gomma per portare milioni di tonnellate di mele all'interno
03:29di cave di smesse, riduzione di consumo di suolo ed abbiamo investito anche su un minor
03:36costo energetico che permetterà di ridurre il consumo per la rifrigerazione. È difesa
03:42dell'ambiente, è sostegno alla produzione, è capacità di innovazione che l'Italia riesce
03:47a mettere in campo. Una bella vittoria, auguri al Consorzio Melinda e a tutti i nostri produttori,
03:53agricoltori che investono sulle nuove tecnologie per salvaguardare l'ambiente, per salvaguardare
03:58la ricchezza e il lavoro.
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