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  • 4 mesi fa
Parigi, 10 set. (askanews) - Le proteste di "Bloquons tout" paralizzano la Francia. All'indomani della nomina del nuovo premier Sebastien Lecornu da parte del presidente Emmanuel Macron migliaia di manifestanti al grido di "Blocchiamo tutto" sono scesi in piazza contro il piano di austerità proposto dall'ex premier François Bayrou, hanno acceso fuochi, costruito barricate e cercato di bloccare la tangenziale di Parigi, l'autostrada urbana più trafficata d'Europa. Ma la mobilitazione non riguarda solo la capitale, azioni significative dei dimostranti sono state registrate a Rennes, Marsiglia, Bordeaux, Nantes, Grenoble, Lille, Caen e Tolosa.La mobilitazione alterna raduni pacifici e blocchi di assi stradali e ferroviari.Le autorità hanno schierato 80mila agenti di polizia e gendarmi e sono già stati effettuati oltre 200 arresti. Una delle situazioni più tese a Parigi, intorno alla Gare du Nord dove si sono radunate centinaia di persone. La polizia ha chiuso l'accesso alla stazione ferroviaria, ma i manifestanti cercano di forzare l'ingresso.Le proteste a livello nazionale e locale sono state organizzate attraverso i social media e i canali Telegram senza una guida centrale. Il movimento "Bloquons tout" non ha un leader conclamato ed è nato sull'onda delle proteste contro l'inflazione e le misure di austerità e contro quella che viene definita una classe politica disfunzionale. A differenza delle proteste strutturate dei Gilet Gialli del 2018, il nuovo movimento sembra nato e alimentato grazie al sostegno dei social, anche se due importanti sindacati, Cgt e Sud, hanno appoggiato la mobilitazione di oggi, mentre scioperi più ampi sono previsti per il 18 settembre."Nessun blocco sarà tollerato", ha avvertito il ministro degli Interni uscente Bruno Retailleau ma il paese oggi sembra sprofondare nel caos.

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00:00Le proteste di Bloccom 2 paralizzano la Francia all'indomani della nomina del nuovo premier Sebastien Lecornu da parte del presidente Emmanuel Macron.
00:09Migliaia di manifestanti al grido di blocchiamo tutto sono scesi in piazza contro il piano di austerità proposto dall'ex premier François Barreau.
00:18Hanno acceso fuochi, costruito barricate e cercato di bloccare la tangenziale di Parigi, l'autostrada urbana più trafficata d'Europa.
00:26Ma la mobilitazione non riguarda solo la capitale. Azioni significative dei dimostranti sono state registrate a Rennes, Marsiglia, Bordeaux, Nantes, Grenoble, Lille, Caen e Tolosa.
00:38La mobilitazione alterna raduni pacifici e blocchi di assi stradali e ferroviari.
00:44Le autorità hanno schierato 80.000 agenti di polizia e gendarmi e sono già stati effettuati oltre 200 arresti.
00:51Una delle situazioni più tese a Parigi, intorno alla Garde Nord, dove si sono radunate centinaia di persone.
00:58La polizia ha chiuso l'accesso alla stazione ferroviaria, ma i manifestanti cercano di forzare l'ingresso.
01:04Le proteste a livello nazionale e locale sono state organizzate attraverso i social media e i canali telegram senza una guida centrale.
01:13Il movimento Block On 2 non ha un leader conclamato ed è nato sull'onda delle proteste contro l'inflazione e le misure di austerità
01:21e contro quella che viene definita una classe politica disfunzionale.
01:26A differenza delle proteste strutturate e dei gile gialli del 2018, il nuovo movimento sembra nato e alimentato grazie al sostegno dei social,
01:35anche se due importanti sindacati, CGT e Sud, hanno appoggiato la mobilitazione di oggi,
01:41mentre scioperi più ampi sono previsti per il 18 settembre.
01:45Nessun blocco sarà tollerato, ha avvertito il ministro degli interni uscente Bruno Retaglieu,
01:51ma il paese oggi sembra sprofondare nel caos.
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