00:00I media iraniani hanno annunciato la morte del presidente dell'Iran, Ebrahim Raisi, martirizzato
00:12di CETG, mentre serviva il popolo. L'incidente di elicottero che lo ha ucciso potrebbe segnare
00:18un punto di svolta per il paese degli Ayatollah. Il velivolo è precipitato a confine con Azerbaijan
00:23in una zona di montagna fra pioggia e vento. Le operazioni di soccorso coadjuvate anche
00:28dai mezzi inviati da Russia e Turchia sono molto difficoltose per le condizioni del terreno.
00:34A bordo del mezzo c'erano diverse altre persone, fra cui il ministro degli esteri di Teheran,
00:40Hossein Amir Abdullah. Raisi, 63 anni, religioso sciita ultraconservatore, era considerato uno
00:48dei papabili successori del leader supremo iraniano, l'Ayatollah Ali Kamerei. Scompaiono così a Teheran
00:55due delle figure più influenti della politica del paese, in una fase di grande tensione sul fronte
01:01internazionale, soprattutto con Israele, e sul fronte interno per le crescenti manifestazioni
01:06popolari di dissenso, brutalmente represse dal governo di Raisi. La sua presidenza è stata
01:12segnata da due eventi, nel 2022 l'ondata delle proteste guidate da donne e ragazze che chiedevano
01:18la fine del dominio religioso sul paese. E quest'anno, dalle ostilità con lo Stato
01:23ebraico, in uno scambio di sanguinose rappresaglie, fra cui un attacco di Israele a un complesso
01:28diplomatico in Siria, che ha ucciso diversi comandanti iraniani, fra cui il generale Qasem
01:33Soleimani.
01:34Prima della conferma della morte, l'Ayatollah Kamerei è comparso in televisione, cercando
01:44di tranquillizzare l'opinione pubblica. Caro popolo, dovunque siate, non vi preoccupate.
01:49La gestione del paese non subirà interruzioni.
01:51L'Iran però si sente sotto attacco. Il sentimento dominante è la paura, diceva
02:00Achili, una giornalista all'agenzia France Press. È un sentimento che abbiamo già provato
02:05con la morte di Qasem. Non è un bel sentimento.