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  • 1 anno fa
Teheran, 20 mag. (askanews) - I media iraniani hanno annunciato la morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi, "martirizzato", dice il tg, "mentre serviva il popolo". L'incidente di elicottero che lo ha ucciso potrebbe segnare un punto di svolta per il paese degli ayatollah. Il velivolo è precipitato al confine con l'Azerbaigian in una zona di montagna fra pioggia e vento. Le operazioni di soccorso coadiuvate anche dai mezzi inviati da Russia e Turchia sono molto difficoltose per le condizioni del terreno. A bordo del mezzo c'erano diverse altre persone, fra cui il ministro degli Esteri dell'Iran, Hossein Amir-Abdollahian.

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Raisi, 63 anni, religioso sciita ultraconservatore, era considerato uno dei papabili successori del leader supremo iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei. Scompaiono così a Teharan due delle figure più influenti della politica del paese in una fase di grande tensione, sul fronte internazionale soprattutto con Israele, e sul fronte interno per le crescenti manifestazioni popolari di dissenso, brutalmente represse dal governo di Raisi. La sua presidenza è stata segnata da due eventi: nel 2022 l'ondata delle proteste popolari guidate da donne e ragazze che chiedevano la fine del dominio religioso sul paese; e quest'anno dalle ostilità con lo Stato Ebraico in uno scambio di sanguinose rappresaglie fra cui un attacco di Israele a un complesso diplomatico in Siria che ha ucciso diversi comandanti iraniani fra cui il generale Qasem Soleimani.

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Prima della conferma della morte, l'ayatollah Khamenei è comparso in televisione cercando di tranquillizzare l'opinione pubblica: «Caro popolo ovunque siate non vi preoccupate, la gestione del paese non subirà interruzioni». L'Iran però si sente sotto attacco. «Il sentimento dominante è la paura» dice Vakili, una giornalista, alla France Presse. «È un sentimento che abbiamo provato già con la morte di Qasem. Non è un bel sentimento»:

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00:00I media iraniani hanno annunciato la morte del presidente dell'Iran, Ebrahim Raisi, martirizzato
00:12di CETG, mentre serviva il popolo. L'incidente di elicottero che lo ha ucciso potrebbe segnare
00:18un punto di svolta per il paese degli Ayatollah. Il velivolo è precipitato a confine con Azerbaijan
00:23in una zona di montagna fra pioggia e vento. Le operazioni di soccorso coadjuvate anche
00:28dai mezzi inviati da Russia e Turchia sono molto difficoltose per le condizioni del terreno.
00:34A bordo del mezzo c'erano diverse altre persone, fra cui il ministro degli esteri di Teheran,
00:40Hossein Amir Abdullah. Raisi, 63 anni, religioso sciita ultraconservatore, era considerato uno
00:48dei papabili successori del leader supremo iraniano, l'Ayatollah Ali Kamerei. Scompaiono così a Teheran
00:55due delle figure più influenti della politica del paese, in una fase di grande tensione sul fronte
01:01internazionale, soprattutto con Israele, e sul fronte interno per le crescenti manifestazioni
01:06popolari di dissenso, brutalmente represse dal governo di Raisi. La sua presidenza è stata
01:12segnata da due eventi, nel 2022 l'ondata delle proteste guidate da donne e ragazze che chiedevano
01:18la fine del dominio religioso sul paese. E quest'anno, dalle ostilità con lo Stato
01:23ebraico, in uno scambio di sanguinose rappresaglie, fra cui un attacco di Israele a un complesso
01:28diplomatico in Siria, che ha ucciso diversi comandanti iraniani, fra cui il generale Qasem
01:33Soleimani.
01:34Prima della conferma della morte, l'Ayatollah Kamerei è comparso in televisione, cercando
01:44di tranquillizzare l'opinione pubblica. Caro popolo, dovunque siate, non vi preoccupate.
01:49La gestione del paese non subirà interruzioni.
01:51L'Iran però si sente sotto attacco. Il sentimento dominante è la paura, diceva
02:00Achili, una giornalista all'agenzia France Press. È un sentimento che abbiamo già provato
02:05con la morte di Qasem. Non è un bel sentimento.

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