00:00Con una poesia del nostro Pasquale Mancino, Maranaro Montese.
00:30E quando c'è il barco, sono già cresciuto, a bordo di questa carretta arrepezzata,
00:37per contrarre non me vanno manate, siete tutti compagni e mezzo imparentato,
00:42io ti ho buscato un dolce e un po' salato.
00:46E quando sto scivendo e sei su mare, un po' pallone vanno a aprire,
00:52scendono in funne e le bruciate. Tanta frate, non so chi è tornata.
00:59Ma tu sei l'upe amare, è un manzista, e non ti arrivi da zèfri di tempeste,
01:06a ferruta mona e scuogli in bruglia, pregando la maronna e pensando alla famiglia.
01:16E non dai mai pensieri a casa, e se ti spiegano qualcosa,
01:22con la sua campietta e la morte in faccia, risponde che è sempre buonaccia.
01:29Ma quando è la notte, in una cucetta chiusa, stracca e strutta un durovo pace,
01:36con l'occhio chianto e un maccaduro infuso, non ti dorme, e manca il far riposo.
01:44com'è amare a sta lontano dalla casa, questa croce assai pesa,
01:51e manca il torno da questo paese. Tu sei il mare nero, tu sei il montese.
02:01grazie, grazie.
02:06grazie mille.
02:09grazie mille.
02:13grazie mille.
02:18allora io in realtà non volevo entrare perché vi avrei lasciato qui,
02:22però ci avete incantato proprio, complimenti.
02:26io chiamerei anche Andrea sul palco a, come dire,
02:30a prendersi questo applauso.
02:33grazie mille.
02:35allora, i ragazzi della compagnia Arche.
02:39ringraziamo Salvatore Scotto che ha curato un po', diciamo,
02:43ha fatto una piccola regia di questa lettura.
02:45Salvatore è sempre quello che sembra non ci sia, ma poi lascia sempre traccia.
02:51allora io in realtà colgo l'occasione per ringraziarvi perché voi siete quei ragazzi
02:57che avete fatto un po' della passione e la vostra professione, siete stati un po' in giro,
03:02come dire, ognuno a suo modo ha conquistato il diploma nei vari teatri,
03:13però tutti, perché loro ovviamente sono solo una piccola rappresentanza,
03:18avete sempre, come dire, la bussola puntata verso Monte di Procida,
03:24quindi per noi è proprio un piacere, siete un orgoglio, quindi complimenti e grazie.
03:31più che altro, diciamo, per fare questo è un lavoro molto difficile che ha bisogno di tanto amore,
03:40quindi se siamo comunque sempre qui è perché proprio amiamo il nostro territorio.
03:47E noi non vi lasciamo andare, o meglio dovete andare però sempre poi con l'obiettivo di ritornare qui.
03:53grazie ancora.
03:55Un altro applauso ai ragazzi della compagnia Archeteat.
04:00Grazie.
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