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  • 1 anno fa

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Novità
Trascrizione
00:00Dal cambio del nome, non più esame di Stato, ma esami di maturità, all'obbligo di sostenere l'orale per ottenere la promozione.
00:09Sono alcune delle novità introdotte dal decreto scuola per il 2026.
00:13La riforma, stando a quanto ha detto il ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara nei mesi scorsi,
00:19punta anche a ridefinire la struttura complessiva dell'esame, in particolare del colloquio.
00:23Il nuovo orale dovrebbe assumere le caratteristiche di una prova multidisciplinare che valuterà le competenze acquisite durante il percorso scolastico,
00:32compresa l'alternanza scuola-lavoro.
00:34Non solo, chi si rifiuterà volontariamente di partecipare al colloquio, pur avendo completato le prove scritte,
00:41come è avvenuto in alcuni casi durante gli ultimi esami di Stato, dovrà ripetere l'anno scolastico,
00:45mentre finora era possibile essere promossi, pur non sostenendo gli orali grazie ai crediti ottenuti e alle prove scritte.
00:53Proprio riguardo a questi ultimi, se la prima prova, ovvero quella di italiano, resta invariata,
00:59la seconda prova, specifica per indirizzo, potrebbe subire alcune modifiche ancora da definire.
01:05Tra i cambiamenti introdotti dal decreto vi è anche la data d'inizio della maturità fissata per giovedì 18 giugno
01:10e non più di mercoledì, come avveniva generalmente negli anni passati.
01:14Resta infine determinante per l'ammissione alla maturità il voto in condotta, se inferiore a 6, non si potranno sostenere gli esami.
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