00:00Il messaggio è indirizzato al Vescovo di Rimini, Monsignor Niccolò Anselmi.
00:08Eccellenza e reverendissima, il tema della 46esima edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli è un invito alla speranza.
00:18Nei luoghi deserti costruiremo comatoni nuovi.
00:20Il Santo Padre Leone XIV desidera far giungere il suo saluto agli organizzatori, ai volontari e a tutti i partecipanti con l'augurio di riconoscere nella gioia che la pietra scartata dai costruttori è stata posta come pietra d'angolo.
00:39Scelta preziosa e chi crede in essa non resterà deluso.
00:44La speranza infatti non delude.
00:46I deserti sono in genere luoghi scartati e ritenuti inadatti alla vita.
00:54Eppure, là dove sembra che nulla possa nascere, la Sacra Scrittura continuamente ritorna a narrare i passaggi di Dio.
01:03Nel deserto, innanzitutto, nasce il suo popolo.
01:07E' infatti soltanto in cammino fra le sue asperità che matura la scelta della libertà.
01:14Il Dio biblico che osserva, ascolta, conosce le sofferenze dei suoi figli e scende a liberarli,
01:22trasforma il deserto in un luogo di amore e di decisioni.
01:27Lo fa fiorire come un giardino di speranza.
01:29I profeti lo ricordano come scenario di infidanzamento al quale ritornare ogni volta che il suo cuore si inchiepedisce per ricominciare dalla fedeltà di Dio.
01:43Monache e monaci da millenni abitano il deserto a nome di tutti noi,
01:49in rappresentanza dell'intera umanità presso il Signore del silenzio e della vita.
01:55Il Santo Padre ha apprezzato che una delle mostre caratterizzanti del meeting di quest'anno
02:03sia dedicata alla testimonianza dei martiri di Algeria.
02:08In essi risplende la vocazione della Chiesa ad abitare il deserto in profonda comunione con l'intera umanità,
02:14superando i muri di diffidenza che contrappongono le religioni e le culture,
02:20nell'imitazione integrale del movimento di incarnazione e di donazione del Figlio di Dio.
02:26E' questa via di presenza e di semplicità, di conoscenza e di dialogo della vita la vera strada della missione,
02:39non un'autoesibizione nella contrapposizione dell'identità,
02:44ma il dono di sé fino al martirio di chi adora giorno e notte nella gioia e fra le tribolazioni Gesù solo come Signore.
02:54Non mancheranno come consuetudine dialoghi tra cattolici di diverse sensibilità
03:01e con credenti di altre confessioni e non credenti.
03:05Sono importanti esercizi di ascolto che preparano i matoni nuovi con cui costruire quel futuro
03:12che già Dio ha in servo per tutti, ma si dischiude solo accogliendoci l'un l'altro.
03:20Non possiamo più permetterci di resistere al regno di Dio che è un regno di pace.
03:28E là dove i responsabili delle istituzioni statali e internazionali
03:32sembrano non riuscire a far prevalere il diritto, la mediazione e il dialogo,
03:38le comunità religiose e la società civile devono osare la profezia.
03:42Significa lasciarsi sospingere nel deserto e vedere fin d'ora ciò che può nascere
03:49della macerie e da tanto, troppo dolore innocente.
03:54Grazie.
03:55Grazie.
03:56Grazie.
03:57Grazie.
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