Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 mesi fa
Dalla Cartiera di Foggia all’Officina sulla Salaria, così nasce il passaporto italiano, uno dei più sicuri al mondo

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00La cartiera di Foggia compie quest'anno 89 anni, è uno dei quattro stabilimenti del gruppo
00:13poligrafico e zecca dello Stato. Nasciamo nel 1934 come industria nazionale cellulosa d'Italia,
00:19fino ad arrivare nel 2018 con la costituzione della società valori di carta per la produzione
00:24di carte di sicurezza ad alto valore, come la carta passaporti.
00:30Siamo nel reparto filigrane della cartiera di Foggia, tutto parte da un file digitale
00:34che viene elaborato in chiaroscuro dall'operatore grafico e viene inviato ad una macchina a
00:39controllo numerico per arrivare alla creazione del punzione filigranatore.
00:46Nel nuovissimo reparto orografico della cartiera di Foggia viene prodotto uno degli elementi
00:51più importanti del passaporto italiano, ovvero il filo di sicurezza.
00:55Siamo nella macchina continua 2 per la produzione della carta dove vengono prodotte tutte le
01:02carte filigranate di sicurezza per lo Stato italiano. Il processo parte dalla materia prima
01:07del cotone e cellulosa che viene elementarizzata e addirivata con prodotti chimici. Successivamente
01:14la pasta viene portata in macchina e attraverso il cilindro filigranatore la pasta si adagia
01:20sulla filigrana creando l'immagine sulla carta. Viene in questo preciso istante inserito
01:25anche il filo di sicurezza e successivamente la carta passa al sistema di disidratazione
01:30meccanico. Più avanti nel gruppi seccheria dove viene asciugata viene poi effettuato un
01:37trattamento superficiale con un prodotto particolare e successivamente viene avvolta in bobine dette
01:44jumbo roll. L'ultima fase della produzione del passaporto italiano è il taglio e confezionamento
01:52e risme. Ogni risma contiene 500 fogli dopodiché il semilavorato viene confezionato e spedito
01:59a Roma per le successive fasi di stampa. La carta filigranata prodotta sullo stabilimento
02:05di Foggia viene trasferita sullo stabilimento di Roma. Stabilimento noto come officina carte
02:10valori. Una realtà produttiva costruita da 15 reparti produttivi e 569 unità dove all'interno
02:17realizziamo il passaporto elettronico italiano. I fogli dopo la fase di stampa giungono in questo
02:23reparto, il reparto allestimento. Qui viene costruito il libretto. In dettaglio i fogli
02:28vengono piegati, vengono cuciti all'interno della copertina e il libretto una volta cucito
02:34viene numerato. In particolar modo noi realizziamo i libretti in bianco numerati che consegniamo
02:39settimanalmente al Ministero degli Esteri. Il Ministero si occuperà poi delle distribuzioni
02:44alle questure e ai consolati a livello internazionale per la fase finale di personalizzazione e consegna
02:50ai cittadini.
Commenti

Consigliato