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  • 7 mesi fa
I numeri parlano chiaro e sono (tristemente) allarmanti: su 388 campionamenti effettuati nei laghi e nelle coste di 19 regioni italiane, il 34% è risultato oltre i limiti di legge. Lo certifica con chiarezza l'ultima campagna estiva di Legambiente - Goletta Verde e Goletta dei Laghi (giunte rispettivamente alla 39° e 20° edizione).

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30I campionamenti su 388 tra laghi e coste in 19 regioni italiane.
00:37Il risultato è che il 34% di questi campionamenti è risultato fuori legge, è risultato oltre i limiti imposti dalla legge.
00:46In sostanza i nostri maghi, i nostri laghi, le nostre coste non si trovano propriamente in uno stato che potremmo definire positivo.
00:54C'è un dato particolarmente preoccupante, è che il 56% delle foci che non sono monitorate dalle autorità si trova proprio in prossimità di spiagge libere
01:05e sono spesso frequentate da turisti e da anche residenti che non hanno alcuna segnalazione sui rischi sanitari.
01:13Sono dei numeri allarmanti che impongono anche una riflessione.
01:17Se vogliamo, quello che vorremmo sperare è un intervento strutturale da parte delle istituzioni per fare in modo che le nostre acque godano effettivamente di buona salute.
01:27Noi ne parliamo con il presidente di Lega Ambiente Lazio, Roberto Scacchi. Bentornato Roberto, buongiorno a te.
01:33Buongiorno, eccomi.
01:35Buongiorno. Tra le altre cose, l'ultima volta che ti abbiamo disturbato, tu avevi alle tue spalle un panorama bellissimo.
01:41Stavi conducendo proprio questa indagine, no? Giusto?
01:44Eravamo sulle sponde del lago del Salto in provincia di Riedi e andavamo avanti con i prelievi effettuati dai nostri tecnici
01:56che poi abbiamo sviluppato nelle scorse settimane per dai laghi, poi siamo passati lungo la costa.
02:02Nella nostra regione abbiamo fatto oltre 50 campionamenti in 25 comuni, 35 comuni.
02:09Insomma, tanto lavoro che purtroppo dovremmo continuare a fare perché ci sono ancora troppe criticità nei nostri territori.
02:19Ecco, infatti i numeri che avete presentato, noi ne abbiamo elencato giusto qualcuno.
02:24Non è che siano proprio numeri che rassicurano, no?
02:2734% su tutto il territorio nazionale, per carità non è un numero esagerato, è un numero che impone comunque una riflessione.
02:34Beh, oltretutto assolutamente sì, in primo luogo, ma nel territorio più vicino a Roma e nella nostra regione
02:44i numeri sono ancora più preoccupanti, se vogliamo, per quanto riguarda il mare.
02:48Oltre il 50% dei prelievi effettuati ha dato un riscontro negativo, quindi sono punti fortemente inquinati,
02:55che vuol dire che hanno un carico di microorganismi di origine fegale, oltre il doppio del valore massimo consentito per la balneazione.
03:05E poi c'è la questione delle foci, quelle che anticipavate.
03:09Purtroppo, troppo spesso, vediamo le spiagge libere relegate nelle prossimità delle foci dei torrenti,
03:19dispetto del fatto che magari in quest'anno c'è anche una questione legata ai costi degli ombrelloni degli stabilimenti, eccetera, eccetera.
03:26Quindi le persone però che vanno al mare, vanno sulle spiagge libere, magari si trovano a fianco a un torrente.
03:31Oltretutto c'è da aggiungere una cosa, i torrenti spesso e volentieri nei torrenti confluiscono gli scarichi dei depuratori,
03:40ma non solo, piove sempre di meno, questi torrenti sono quasi tutti asciutti,
03:45quindi quasi tutta l'acqua che sta all'interno di questi piccoli canali in realtà sono scarichi di depurazione.
03:50Se il depuratore non funziona, noi in mezzo agli ombrelloni abbiamo degli scarichi fognari che attraversano la spiaggia e arrivano a mare.
03:57Questo è pericolosissimo, soprattutto perché spesso e volentieri vediamo bambini giocare in queste acque che sembrano calde e calme,
04:05dove non c'è pericolo d'onda, ma che sono in realtà il ricettacolo di microorganismi derivati dalla nostra attività,
04:12semplicemente dalle fogne.
04:14Quindi quelli sono scarichi fognari dai quali bisogna stare lontano,
04:17perché poi per legge le voci non vengono monitorate,
04:21poi nessuno ci dice di non fare il bagno perché non ci sono cartelli,
04:25non ci sono indicazioni, non ci sono indicazioni su come dovrebbero essere la qualità delle acque.
04:30Ma come è possibile questo Roberto? È un vero e proprio paradosso?
04:36Sì, è un paradosso che dobbiamo cercare di capire come aggredire,
04:41perché noi abbiamo per legge l'impossibilità di fare il bagno alle voci dei fiumi
04:47e quindi di conseguenza neanche si fa il monitoraggio alle voci dei fiumi.
04:51Poi vediamo pieno di gente, gli ombrelloni a un metro dalle voci dei fiumi,
04:55non è che l'acqua un metro più a destra o più a sinistra cambi così tanto,
05:00quindi il paradosso deve essere assolutamente aggredito.
05:03Noi mettiamo del nostro andando a fare i prelievi laddove per esempio le autorità competenti
05:08che fanno un gran lavoro, le ARPA, non lo fanno perché a norma di legge
05:12non devono campionare quei luoghi ma che li troviamo,
05:15nel nostro territorio regionale abbiamo trovato dei punti inquinati,
05:19molto inquinati, a fianco agli ombrelloni di stabilimenti anche di Vreggio,
05:24di Santa Marinella, di Cerveteri, insomma di Minturno, di Formia,
05:30spiagge pienissime di persone che con il caldo...
05:34Molto frequentate, certo.
05:35Ma molto frequentate, poi con il caldo e la temperatura dell'acqua,
05:40gli scarichi fognari e fecali, chiaramente hanno una capacità di proliferazione molto importante,
05:46l'acqua calda fa sì che i fattori microbiologici aumentino a dismisura
05:51e questo ne va poi nella condizione complessiva dello stato del litorale
05:56e anche della salute dei bagnanti che provano a fare la loro attività.
06:00Meglio è andata, se lo dobbiamo dire, nei nostri laghi, nei laghi del Lazio,
06:04dove abbiamo...
06:05Esatto, arrivando lì, no?
06:06Lì è un pochino meglio, ecco, possiamo stare un po' più tranquilli.
06:11Sì, c'è una... ci sono delle criticità molto precise nel lago di Sabaudia
06:17e c'è una criticità importante a Bolsena, al comune di Bolsena, nel lago di Bolsena,
06:22che vanno sistemate, abbiamo denunciato da anni altre criticità che mano a mano sono andate sistemandosi.
06:28Magari inizialmente i sindaci si arrabbiano con l'alegambiente,
06:31cercano di dire che non conta niente il nostro perievo,
06:35poi diciamo che silenziosamente riescono a far sì che i collettori fognari funzionino,
06:40che gli allacci abusivi vengano eliminati.
06:43Abbiamo visto un miglioramento complessivo, come abbiamo visto anche un aumento della pressione turistica nei laghi,
06:49perché magari fa un po' più fresco, lo svuotamento dei litorali deriva anche sicuramente da temperature estreme
06:57alle quali le persone non sono più disposte a stare, sotto le quali le persone non sono più disposte a stare
07:02perché il caldo di oltre 40 quadrati sulle spiagge è un po' complicato da sopportare,
07:08invece vediamo tante persone andare sulle montagne, andare a cercare il refrigerio nei laghi.
07:14È un turismo che aumenta a dismisura in questi anni,
07:17quindi se noi si facciamo trovare pronti con bacini lacustri importanti,
07:21nel Lazio ce ne sono tantissimi, c'è il lago vulcanico più grande d'Europa che va a aver portato ad acqua,
07:26che è il lago di Bolsena, tanti grandissimi in Bracciano, così come Albano, Castelghe,
07:31quello di Albano però non sta messo molto bene, no Roberto?
07:36Tu me lo confermi, sta diminuendo di anno in anno.
07:38La questione legata ai laghi infatti è proprio questa, la tenuta idrica di tutti i contesti lacustri.
07:47I laghi si alimentano grazie alla vioggia perché sono laghi vulcanici,
07:53quindi non hanno un affluente di base come i laghi di montagna o i laghi del nord Italia.
07:58I laghi vulcanici che sono nati nei secoli, nei millenni, nelle calderie vulcani,
08:03che si alimentano con le acque piovane, piove sempre di meno, tutte le acque che arrivano nel lago
08:08vengono magari intercettate dalle tubature, dalle grate che miscelano le acque grigie,
08:15quindi mettono le acque piovane nelle acque fognari, quindi entra meno acqua nei laghi,
08:19i laghi si abbassano in maniera incredibile.
08:21Se noi andiamo sul lago Albano, senza ricordare il disastro delle captazioni di Acea sul lago di Bracciano
08:28di un po' di anni fa, se noi andiamo sul lago Albano e sulle sfonde del lago Albano
08:31troviamo dei piloni alti 6 metri e mezzo, che erano i piloni di partenza delle Olimpiadi del 1960,
08:38dei canottieri, piloni che stavano da dove si partiva con la barca attaccata,
08:46è sceso di 6 e mezzo il livello dell'acqua e purtroppo questo significa sempre meno tenuta idrica,
08:54quindi anche se entra un fattore inquinante si disperde con maggior difficoltà,
09:00perché c'è meno acqua e c'è maggior concentrazione di conseguenza, l'acqua è sempre più calda,
09:06bisogna evitare sicuramente le captazioni illegali, ne vediamo troppi in troppi,
09:10soprattutto sul lago Albano con questi tubi che entrano in acqua e che tirano fuori acqua
09:15per irrigare i campi, un'operazione completamente illegale, perché?
09:21Perché se no tra un po' i nostri laghi semplicemente non esisteranno più,
09:25ben lo vediamo sul lago Albano, ma ben lo vediamo in tutti i nostri specchi lacustri
09:31che soffrono del cambiamento climatico, che sono veramente una cartina tornasole
09:36di quello che sono il crollo degli eventi medioclimatici e quindi delle piovosità,
09:42questo significa tenere in piedi anche però non solo un ambiente, ma un'intera economia,
09:47perché l'economia legata ai laghi, laddove ci sono, è importantissima e anche straordinariamente
09:54preponderante nel lago di Bolsena, nel lago di Bracciano.
10:01È molto florida l'economia, assolutamente sì, quindi andrebbe effettivamente tutelata.
10:05Roberto ti chiedo che cosa si può fare per contrastare questi numeri davvero impietosi,
10:11possiamo dirlo un po', insomma quello che ci hai raccontato fa anche parecchio paura,
10:15se pensiamo che portiamo i nostri figli al mare, andiamo insomma a fare il bagno in acqua
10:20e che non siano proprio insomma in salute, ecco.
10:24Beh sicuramente una delle cose da fare è continuare a lavorare sugli impianti di depurazione,
10:28i gestori del servizio idrico che nel Lazio sono ben pochi, si chiamano Acea, si chiama Talete,
10:34si chiamano Acqua Latina, devono fare il loro mestiere, quindi investire i soldi che noi cittadini
10:39paghiamo in bolletta per mettere a sistema un impianto di depurazione più che adeguato,
10:45soprattutto nei luoghi costieri, magari hanno impianti di depurazione pari al totale dell'abitato,
10:51immagino una città media come Formia che ha un abitato intorno ai 40 mila persone
10:59che d'estate diventano 100 mila, il depuratore deve essere funzionale alle 100 mila persone,
11:05non alle 40 mila persone, altrimenti in estate salta qualsiasi numero,
11:08quindi bisogna mettere mano a questi sistemi di depurazione comuni,
11:12devono prendere questi allarmi che noi continuiamo a lanciare come suggerimenti importanti
11:17per andare ad incidere e poi c'è il fattore regionale che deve assolutamente mettere in moto
11:24un servizio di tutela e salvaguardia un po' più in grado di garantire la salute alle persone.
11:30Poi c'è da dire Roberto, a conclusione questo, magari è una goccia nell'oceano,
11:35però a me è capitato spessissimo di vedere con i miei occhi spiagge disseminate di rifiuti,
11:40ci dimentichiamo che quei rifiuti finiscono nel mare, lo inquinano ancora di più,
11:44accade anche nei laghi ovviamente, però anche noi nel nostro piccolo ci dimentichiamo
11:48che possiamo fare qualcosa, cioè lasciare il mozzicone di sigaretta non si può vedere
11:52ma lo si vede davvero troppo spesso, quindi anche questo immagino abbia comunque un po' un suo peso specifico.
11:59Ma assolutamente sì, ci sono due tipi di rifiuti, i rifiuti liquidi che sono quelli fognari
12:03e i rifiuti solidi che sono i rifiuti che abbandoniamo in spiaggia oppure nel retro spiaggia,
12:10sul lungomare, su tutte le aree prospicenti alle spiagge e questo fa sì che i nostri mari
12:17pericolosamente aumentino il portato dei loro rifiuti perché poi le plastiche diventano micoplastiche
12:23che entrano nel sistema alimentare della pesca che quindi poi andremo prima o poi a rimangiare,
12:30è un inquinamento ulteriore, un fattore positivo che abbiamo visto avvenire un po' a macchia di leopardo
12:35ancora molto raro però comincia a essere presente, sono le spiagge dove è vietato fumare, sono spiagge
12:42dove sicuramente i mozzicone di sigaretta non verranno più abbandonati lì.
12:47Ora passare da un divieto così importante per risolvere un problema evidentemente è un'azione molto forte
12:55però visto il contesto, sappiamo che cosa è il fumo, che cosa provoca, visto il contesto e visto che le spiagge
13:02sono percepite da troppa gente come il più grande posacenere del mondo, insomma vietare il fumo
13:08sulle spiagge è un'operazione non solo di salute per le persone che fumano ma anche di salute per il nostro mare.
13:13Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani

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