00:00Oggi questa bandiera non la esponiamo, altrimenti ce la strappereste via.
00:06Oggi la indossiamo sulla nostra pelle, perché questa non è più solo la bandiera della Palestina.
00:13Questa è la bandiera di chi lotta per l'umanità.
00:18E voi siete colpevoli di aver saputo, di aver taciuto,
00:26di aver voltato lo sguardo dall'altra parte mentre un popolo veniva sterminato.
00:32Voi siete colpevoli di aver stretto la mano sporca di sangue di Netanyahu,
00:39di aver sostenuto politicamente ed economicamente
00:42chi sta compiendo il più grande sterminio di questo inizio secolo.
00:47E siete colpevoli, e lo sarete per sempre, di non essere stati umani.
00:52Perché, vedete, già che ci sia il dibattito se questo genocidio o no,
00:59già il dibattito sulla parola dimostra già l'enormità del crimine.
01:03Ma qui noi siamo oltre al genocidio.
01:07In questo momento, nel vocabolario, non esiste ancora la parola
01:11per definire quello che sta accadendo a Gaza.
01:15E forse ci sarà un poeta, una poetessa araba,
01:20che in mezzo a quell'orrore questa parola la troverà,
01:24questa parola che ancora oggi non esiste.
01:27Magari sarà proprio un poeta come Haidara Ghazali,
01:32un poeta di 21 anni, di Gaza,
01:35la cui università è stata rasa al suolo,
01:37che ha descritto così la morte di una bambina.
01:40Ti hanno uccisa come si uccidono le farfalle
01:44e l'alba ha pregato per te
01:46poiché da una fossetta sulla tua guancia sorge il giorno.
01:50Ti hanno uccisa affinché l'aurora non torni mai più,
01:55affinché restiamo al buio, senza vedere.
01:58Hanno detto che minacciavi il Paese
02:00con una cintura esplosiva in vita.
02:04Solo io sapevo quanto amavi le cinture di rose.
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