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  • 6 mesi fa
Un viaggio carico di dolore e dignità. I familiari di Satnam Singh, il bracciante morto a Latina dopo essere stato abbandonato per strada senza un braccio, sono arrivati in Italia su invito della Cgil. Lunedì hanno incontrato il governatore del Lazio Francesco Rocca, che ha definito la vicenda “una tragedia non solo di sicurezza sul lavoro, ma di civiltà umana”. Satnam, dopo l’incidente, fu lasciato morire dissanguato dal datore di lavoro. “Ci costituiremo parte civile”, ha detto Rocca, che ha annunciato nuove assunzioni nei servizi di prevenzione. Giovedì i familiari saranno ricevuti dal leader della Cgil Landini e dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro. Il tour istituzionale prevede anche un incontro a Cisterna di Latina, dove Singh viveva con la moglie. “Questa vicenda – sottolinea la Cgil – deve diventare un monito per tutto il Paese. Serve un cambiamento culturale che metta davvero al centro la dignità della persona e il contrasto al caporalato e allo sfruttamento”. Una settimana di memoria e richieste concrete, affinché non accada mai più.

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00:00Un viaggio carico di dolore e dignità. I familiari di Satnam Singh, il bracciante morto a Latina dopo essere stato abbandonato per strada senza un braccio, sono arrivati in Italia su invito della CGL.
00:11Lunedì hanno incontrato il governatore del Lazio, Francesco Rocca, che ha definito la vicenda una tragedia non solo di sicurezza sul lavoro ma di civiltà umana.
00:19Satnam dopo l'incidente fu lasciato morire dissanguato dal datore di lavoro. Ci costituiremo parte civile, ha detto Rocca, che ha annunciato nuove assunzioni nei servizi di prevenzione.
00:30Giovedì i familiari saranno ricevuti dal leader CGL Landini e dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro.
00:37Il tour istituzionale prevede anche un incontro a Cisterna di Latina, dove Singa viveva con la moglie.
00:43Questa vicenda, sottolinea CGL, deve diventare un monito per tutto il paese. Serve un cambiamento culturale che metta davvero al centro la dignità della persona e il contrasto al caporalato e allo sfruttamento.
00:55Una settimana di memoria e richieste concrete affinché non accada mai più.

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