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Il caso Alvise di Robilant "Una storia misteriosa che parla di personaggi antichi", che si svolge a Firenze il 16 gennaio del 1957. Il conte Alvise di Robilant si trova in casa sua, in un elegante appartamento in via della Vigna Nuova: qui viene ucciso, con un'arma che l'ha colpito in testa dieci volte fino a fracassargli il cranio...
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CortometraggiTrascrizione
00:00Musica
00:30Quello che raccontiamo questa sera è un caso particolarmente misterioso,
00:52uno di quei casi che fanno capire come la realtà non abbia nulla da invidiare
00:55alla fantasia del più diabolico romanzo giallo.
00:57Come tutti i casi di cronaca realmente accaduti che sembrano gialli,
01:02anche questo fa una cosa particolare, apre una finestra su un mondo sconosciuto,
01:07o meglio, apre una finestra sulla metà oscura di un mondo che credevamo di conoscere
01:11e invece non è proprio così e un po' ci fa paura.
01:14Questa è una storia che parla di personaggi antichi, parla di un conte, parla di antichi palazzi,
01:19parla di opere d'arte, di antiquariato e parla di una città bellissima.
01:22Ma attenzione però, perché è proprio qui, in queste atmosfere,
01:28tra gli affreschi degli antichi palazzi, che di solito si ambientano le storie più inquietanti,
01:33le storie di fantasmi per esempio,
01:35quei personaggi che entrano nei palazzi svaniscono e compiono delitti orribili,
01:39oppure i più classici romanzi gialli.
01:42E infatti, se fosse un giallo, il caso di Roby Lant non potrebbe che iniziare così.
01:46Firenze, 15 gennaio 1997.
01:54Sono le 20 e 30 di una serata particolarmente fredda.
01:58Via della Vigna Nuova, nel cuore della città, è completamente deserta.
02:03Nel suo appartamento, al terzo piano di Palazzo Ruccellai,
02:06il conte Alvise di Roby Lant, 72 anni ben portati,
02:10elegante, raffinato, colto, esperto d'arte, è solo in casa.
02:14Suona il pianoforte, come faceva spesso.
02:17Forse sta aspettando qualcuno.
02:23Ecco, se fosse un giallo, a questo punto la nostra scena si fermerebbe qui.
02:28Altro non sappiamo, mistero su quello che viene dopo.
02:31Giriamo la pagina e iniziamo il secondo capitolo, che inizierebbe così.
02:35È il giorno dopo.
02:37Sono le 16.45 e come ogni settimana, Rosa Ingrisei, la portinaia del palazzo,
02:42sale nell'appartamento del conte per fare le pulizie.
02:46Trova la porta chiusa solo con lo scrocco e non si stupisce.
02:50Il conte lo faceva spesso di lasciare la porta aperta.
02:53Però tutte le luci sono accese e questo è strano.
02:56Particolare ancora più strano.
02:58Per terra, sul pavimento del corridoio, c'è la sciarpa del conte, abbandonata.
03:02Rosa la raccoglie perplessa.
03:04Gira l'angolo, entra nel salotto e lo vede.
03:06Disteso davanti al divano, sul tappeto, c'è il corpo del conte.
03:14È parzialmente coperto da un copriletto e sotto la testa gli si allarga un'enorme macchia di sangue.
03:21E ce n'è ancora di sangue.
03:23C'è sangue sui quadri appesi alla parete di fronte e c'è sangue sul muro, in un lungo schizzo rosso.
03:28Altro, Rosa Ingrisei non vede, perché a questo punto scappa e corre a chiamare aiuto.
03:32I primi ad arrivare sono i carabinieri della vicina caserma di Borgogni Santi,
03:38che si rendono immediatamente conto di trovarsi di fronte ad un omicidio particolarmente brutale.
03:43Di più, ad un vero e proprio massacro.
03:45Il conte è stato ucciso da dieci bastonate, dieci colpi, tutti a segno, tutti sulla testa.
03:51Dopo il primo, che lo raggiunge all'improvviso con una violenza brutale,
03:55il conte ha appena il tempo di ripararsi con un braccio.
03:57Poi scivola a terra, sul tappeto, stringendo al petto un cuscino che ha afferrato dal divano.
04:02E lì viene raggiunto da altri nove colpi, inferti con una violenza selvaggia.
04:11Un massacro.
04:12Però questo non è l'unico mistero di Palazzo Rucellai.
04:15Ci sono altri particolari, inquietanti e apparentemente inspiegabili.
04:20C'è un cassetto, aperto e rovistato.
04:23C'è un paralume rovesciato.
04:25C'è un assegno da 1.400.000 lire, pronto per essere riscosso.
04:28C'è uno straccio insanguinato buttato nel gabinetto.
04:34C'è una bottiglia di champagne che il conte non avrebbe bevuto, perché di gusti troppo
04:37raffinati per quella marca di poco prezzo.
04:40Ci sono carte di credito sparse sul letto.
04:42C'è una brocca d'acqua con un bicchiere, come se il conte fosse pronto per andare a letto, ma era troppo presto a quell'ora.
04:52Particolari strani, apparentemente inspiegabili.
04:55E non sono gli unici.
04:56Ce ne sono altri tre, ancora più misteriosi e ancora più inquietanti.
04:58C'è un computer portatile.
05:06Un vecchio computer che il conte usava per scrivere i propri libri.
05:09Che è stato sfondato, è stato colpito da un colpo di punta, qui sullo schermo.
05:14C'è un quadro, un grande San Girolamo, appeso sopra il letto del conte, che è stato sfregiato da un colpo oblito.
05:20E poi c'è un altro, ancora più strano, ancora più misterioso.
05:23C'è una macchia di sangue, una chiazza, quattro dita insanguinate, che hanno sporcato la tenda di una finestra.
05:31Una finestra aperta, anche se era il 15 gennaio, e faceva freddo.
05:34Una finestra che non serve a nessuno, perché dà su uno strapiombo di tre piani e da lì non si può scappare se non volando.
05:46Ecco, a questo punto il caso di Robilan sembra veramente un romanzo dell'orrore.
05:50Sembra i delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe, dove uno scimmione acrobata si arrampica su un muro,
05:56entra da una finestra inaccessibile e compie un massacro come questo.
06:00Però questo non è un romanzo giallo, questa è la realtà.
06:03Qui ci vogliono ipotesi concrete, come quelle che fanno i carabinieri del colonnello Mariano Angioni
06:09e un giovane sostituto procuratore, Luciano Singlitico.
06:13La prima ipotesi che si affaccia alla mente di tutti è un furto andato male.
06:21Un topo d'appartamento entra nella casa del conte, si fa sorprendere dal vise di Robilan e lo uccide.
06:28Però non quadra, non funziona.
06:30C'è qualcosa che non c'entra.
06:33Non è stato rubato niente.
06:34A parte le carte di credito e l'assegno, che fosse un ladruncolo non si sarebbe rischiato a prendere,
06:39non manca nulla dalla casa del conte, neanche quei pochi valori che il conte aveva in casa,
06:44perché il conte non era ricco e lo sapevano tutti nel giro dei topi d'appartamento che quello non era un colpo da fare.
06:49Piuttosto, quel disordine, quel cassetto rovistato, fa pensare ad un'altra cosa.
06:57Ad un tentativo di depistaggio, per esempio.
07:00Un modo un po' banale, un po' ingenuo, per far pensare ad un furto.
07:03Oppure a qualcosa di diverso.
07:06Alla ricerca accurata e precisa di qualcosa di particolare.
07:10Un documento, una fotografia, una lettera.
07:13Qualcosa che compromette l'assassino.
07:15Qualcosa che possa far arrivare fino a lui gli investigatori.
07:17Perché c'è un'altra cosa che viene immediatamente in mente a tutti quelli che stanno indagando su questo caso.
07:24È un'evidenza che balza gli occhi.
07:26Il conte e il suo assassino, questo fantasma scomparso nel nulla, si conoscevano e si conoscevano bene.
07:35Primo, quando è stato ritrovato, il conte era in vestaglia.
07:39E sotto la vestaglia era nudo, completamente nudo.
07:41Come dopo un rapporto sessuale, per esempio.
07:43Oppure, come se stesse vestendosi per uscire quando qualcuno ha suonato il campanello.
07:49Però, a detta di tutti quelli che lo conoscevano, il conte non sarebbe mai andato ad aprire ad uno sconosciuto in vestaglia.
07:55E poi non era facile per uno sconosciuto entrare in quel palazzo.
07:58Bisognava suonare.
08:01C'era il rischio di farsi vedere dalla portinaia, dagli altri inquilini del palazzo.
08:04È difficile.
08:05Secondo, nell'appartamento del conte, nel salotto in cui è stato ritrovato, nella camera da letto, non ci sono segni di lotta, a parte un paralume rovesciato.
08:16Il conte è stato colpito all'improvviso da una violenta bastonata alla fronte.
08:21Una bastonata inferta con un lungo oggetto contundente, forse di metallo, che lascia sulla fronte del conte un'impronta spigolo.
08:27Un'arma fosse portata da fuori, perché non c'è nell'appartamento, e dall'appartamento non manca niente.
08:32Dopo questo primo colpo, il conte ha appena il tempo di alzare un braccio per ripararsi, e infatti ha dei lividi qui, sotto al polso.
08:39Poi cade a terra e lì viene finito.
08:41Terzo, il conte è stato coperto da un copriletto, come per un gesto di pietà, come se la vista del cadavere turbasse in qualche modo l'assassino.
08:50E sempre spinti da una forte carica emotiva, sono anche quegli altri due gesti violenti,
08:55una carica di segno opposto, di rabbia questa volta, e non di pietà.
08:59Quei due gesti che si scaricano su due oggetti che forse sono molto cari al conte.
09:03Il vecchio computer portatile, sfondato da quel colpo di punta,
09:08e il San Girolamo, quel quadro sfregiato da un colpo obliquo.
09:12No, il conte e l'assassino si conoscevano, e si conoscevano bene.
09:16Forse il conte lo stava aspettando.
09:25Però c'è qualcosa che non quadra, nei gialli c'è sempre qualcosa che non quadra.
09:32In questo caso sono gli orari.
09:34Perché la sera in cui è stato ucciso, il conte, era atteso al circolo dell'Unione,
09:39il circolo dei nobili fiorentini, per una cena.
09:42Era aspettato in quel circolo per le 20.30.
09:45Ora, sono le 19.30 e il conte è ancora in casa.
09:48Ora, questo lo sappiamo con certezza, perché l'inquillina del piano di sopra,
09:53la padrona del palazzo, Barbara Ruccellai, lo sente suonare.
09:57Ora, non c'è niente di strano.
09:59Il conte aveva l'abitudine di suonare il pianoforte sempre, un pochino, prima di uscire di casa.
10:04E da via della Vigna Nuova a via Tornabuoni, dove si trova il circolo dell'Unione,
10:08ci sono soltanto pochi minuti di strada,
10:11per cui il conte potrebbe benissimo rimanere in casa, tranquillo, a suonare, fino alle 20.15.
10:15E invece no, perché più tardi fa una telefonata.
10:20Chiama il cugino per chiedergli se può passare a prendere una fotografia della trisnonna,
10:25che gli serve per un libro che sta scrivendo.
10:27Ecco, sono le 21.30 e il conte è ancora in casa.
10:31E a detta di tutti quelli che lo conoscevano, il conte era un tipo molto puntuale, molto preciso.
10:36Se non avesse avuto intenzione di andare a quella cena,
10:38che tra l'altro era una cena molto importante,
10:40la presentazione di nuovi soci al circolo,
10:42se non avesse avuto intenzione di andarci, avrebbe sicuramente disdetto entro mezzogiorno,
10:46come era di regola.
10:48Invece no, la cena è iniziata da un'ora e mezzo e il conte è ancora lì, in casa,
10:52a fare telefonate e a suonare.
10:54A suonare.
10:56A suonare in un modo strano.
10:58Perché alle 19.30, quando lo sente, la cugina,
11:01si ricorda che il conte Alvise suonava in una maniera stranissima.
11:04Tanto che l'ha detto anche al marito.
11:05Senti come suona male Alvise questa sera.
11:06C'è un altro particolare strano che riguarda il pianoforte.
11:13Perché quando arrivano i carabinieri
11:15e stendono sulla tastiera la polvere per le impronte digitali,
11:18sui tasti bianchi e neri non appare niente,
11:20come se nessuno l'avesse mai toccato quel pianoforte,
11:22eppure è stato suonato.
11:24E anche nel resto della casa non si trovano impronte,
11:27a parte ovviamente quelle del conte,
11:28e una piccola e indistinta su quella bottiglia di champagne.
11:32Niente, dappertutto.
11:34Come se nessuno fosse mai entrato in quella casa.
11:36Ecco, qui davvero questo caso assomiglia ad un racconto dell'orrore.
11:41Uno di quei racconti in cui un fantasma entra in un appartamento,
11:44un appartamento antico, di un palazzo strano,
11:47un palazzo da fantasmi, come sono molti i palazzi antichi fiorentini.
11:50Entra lì dentro, suona un pianoforte che non può suonare
11:53perché non l'ha mai toccato, uccide il conte,
11:55fugge da una finestra da cui non si può fuggire,
11:58lasciando un'impronta di sangue,
11:59una di quelle che non si cancellano più, neanche se le lavi.
12:02Facciamo come hanno fatto i carabinieri, quasi un anno fa,
12:04come ha fatto il sostituto procuratore sinditico.
12:07Facciamo un passo indietro e chiediamoci
12:09chi era veramente il conte di Robilank.
12:13Un suo carissimo amico, il collezionista d'arte Giorgio Franchetti,
12:17ha dato di lui una bellissima definizione.
12:19Un dinosauro, ha detto.
12:20Una specie in estinzione.
12:22L'ultimo degli aristocratici.
12:24La madre del conte, donna Gabriella de Basdari,
12:28una volta scrisse un libro di memorie
12:29e lo intitolò Una gran bella vita.
12:32Il libro diceva così.
12:34Mi guardo indietro e non vedo che amici.
12:37Non ho mai conosciuto la noia.
12:39Tutto mi è parso comico e vario,
12:40come un'insalata che più la mescoli e più acquista sapore.
12:44Ecco, è a questo mondo da favola,
12:46questo mondo che ha visto e provato tutto
12:48con un aristocratico distacco,
12:50che appartiene al Vise Nicolis di Robilank,
12:53nato il 19 gennaio 1925,
12:56dal matrimonio di una nobildonna bolognese
12:58con un nobile veneziano
13:00che aveva Ugo Capeto e ben sette doge nell'albero genealogico.
13:05Quando viene battezzato il piccolo Alvise,
13:07non viene battezzato in un posto qualunque,
13:09viene battezzato a Palazzo Mocenigo, a Venezia,
13:11tra freggi e freschi di Tiziano e del Perugino.
13:15Sarà da lì che gli viene la passione per l'arte,
13:17quella passione che poi lo porta a diventare più avanti
13:19amministratore delegato della filiale italiana
13:23di una grossa ditta d'aste,
13:24la Sotheby's di Londra.
13:27Prima però c'è la parentesi della guerra.
13:30Un giovane al Vise di Robilank,
13:31poco più che ventenne,
13:32la copia esatta di Leslie Howard di Via Colvento,
13:35come lui magro, alto, biondo, elegante,
13:37combatte nelle file degli alleati
13:39come ufficiali di collegamento,
13:41per la sua perfetta conoscenza dell'inglese.
13:44Dopo viene il matrimonio
13:45con una bellissima fotomodella americana,
13:47Betty Stroke Dean, che gli dà tre figli.
13:51Poi c'è il divorzio,
13:53una serie infinita di relazioni sentimentali
13:55che gli danno la fama di irresistibile playboy,
13:57una fama che continua fino al giorno della morte.
14:00Poi c'è la perdita del lavoro alla Sotheby's,
14:04un altro lavoro abbastanza marginale,
14:06poco importante, nel campo dell'antiquariato.
14:10Ristrettezze economiche, problemi,
14:13tutti però vissuti con quello aristocratico di stacco.
14:15Vi ricordate?
14:16Quell'insalata che più la mescoli
14:17e più diventa saporita.
14:20È a questo mondo che appartiene al Vise di Robilank
14:22ed è in questo mondo che trascorre gli ultimi giorni.
14:26Le chiacchiere, le amicizie,
14:27le opere d'arte,
14:28il libro sulla Tresnonna,
14:31la cena, quella sera,
14:32quell'ultima sera al Circolo dell'Unione.
14:33Mario Spezzi,
14:37un giornalista che si è occupato del caso,
14:40ha intervistato per noi il conte Francesco Griccioli,
14:43responsabile della foresteria del Circolo dell'Unione.
14:46Direi che al Vise era una persona molto colta,
14:51molto aperta,
14:53nel senso che con gli amici era sempre disponibile,
14:57aveva un carattere molto allegro e divertente, direi.
15:05Era un uomo di società,
15:06gli piaceva andare in società
15:08e si parlava di tante cose,
15:11di arte,
15:13di mobili,
15:14di macchine,
15:15di automobili,
15:16di quello che si può parlare normalmente.
15:19Direi una persona molto piacevole da stare insieme,
15:22con le quali non abbiamo mai avuto nessun problema di rapporti
15:25in qualsiasi tipo di posto ci potessimo trovare.
15:30La sera del 15 gennaio,
15:32lei era al Circolo dell'Unione
15:34perché c'era una cena di una certa importanza, se non sbaglio.
15:38Sì, mi pare che fosse la cena di presentazione dei nuovi soci.
15:42Quando vengono eletti nuovi soci al Circolo,
15:46dopo alcuni giorni noi facciamo una cena
15:49per presentarli al resto del Circolo.
15:52Quella sera al Vise doveva esserci.
15:54non ci fu,
15:56perché purtroppo successe quello che tutti sappiamo.
15:59Quello che invece ho saputo dopo
16:02è che lui non si era cancellato
16:05dal numero dei soci
16:08che avrebbero partecipato a quella cena,
16:11cosa che avrebbe dovuto essere fatto
16:13entro mezzogiorno dello stesso giorno.
16:16E cosa che, essendo al Vise una persona molto precisa,
16:20avrebbe sicuramente fatto
16:21se non fosse voluto venire.
16:24Lei ha un'opinione su quello che può essere successo
16:27la sera del 15 gennaio?
16:29Non saprei che opinione esprimere.
16:31Se dovessi così parlare a ruota libera,
16:34penso che è successo
16:37in un ambiente di persone
16:41dell'arte o qualcosa del genere.
16:45perché non vedo nessuna altra ragione sinceramente
16:49per cui al Vise avesse potuto essere
16:52ucciso nella maniera in cui è stato.
16:55L'unica ragione che potrei trovare è quella.
17:01Un delitto maturato nel campo dell'antiquariato clandestino.
17:06Il conte al Vise resta invischiato in un affare sporco,
17:08magari involontariamente,
17:10forse per fare un favore a qualcuno.
17:12Ha in casa un pezzo che scotta,
17:14non si mette d'accordo sul prezzo,
17:16quel milione e 400 mila trovato nella camera da letto
17:19con quell'assegno pronto per essere incassato.
17:20Succede qualcosa, nasce un litigio e viene ucciso.
17:24Può essere, però non quadra, non quadra.
17:26Il conte era in Vestaglia
17:27e non sarebbe mai andato ad aprire in Vestaglia
17:30un ladro o un ricettatore.
17:32E poi, difficilmente, il conte di Robilante
17:35avrebbe avuto per le mani un pezzo di quell'importanza.
17:38Però, quella dell'antiquariato clandestino
17:40resta una pista importante,
17:42sicuramente un mondo interessante,
17:44sul quale saperne di più.
17:46Le abbiamo chiesto ad un grande antiquario,
17:47un esponente di quell'altro antiquariato,
17:49quello pulito.
17:50Gianfranco Luzzetti.
18:03A lei era senz'altro capitato,
18:05o nel mondo dell'antiquario,
18:06o in quello aristocratico,
18:08di incontrare Alvise di Robilante.
18:09L'ho conosciuto, anzi, devo dire,
18:11era un personaggio straordinario,
18:14un vero gentleman, devo dire.
18:16Però era una persona molto riservata,
18:18era una persona che,
18:22se si poteva accennare qualche cosa,
18:23qualche volta all'antiquariato,
18:25era sempre molto schivo,
18:27non si approfondiva mai.
18:30Questa riservatezza di di Robilante
18:32sull'antiquariato,
18:33non era sorprendente da parte di chi
18:35aveva fatto parte di Sotheby's?
18:37Beh, insomma, bisogna anche sapere,
18:40giudicare lui,
18:41abbandonando la Sotheby's,
18:43insomma, non poteva neanche farsi vedere
18:47che trattava antiquariato,
18:48perché in fondo anche lui era un gladestino,
18:50se vogliamo, no?
18:51Pertanto la faceva anche per questo,
18:53era molto riservato.
18:54Che poi, insomma,
18:55non è che trattasse tanto antiquariato,
18:58erano un po' queste sue amiche fiorentine
19:01che gli davano qualche pezzo da vendere,
19:05ma erano tutte cose di secondo ordine,
19:08non erano cose importanti,
19:09era da tramite,
19:10faceva così da mediatore.
19:13Potrebbe, secondo lei,
19:14Alvise di Robilante essere capitato,
19:17forse anche involontariamente,
19:19in mezzo a un giro di tipo clandestino?
19:22Non mi sembra, Alvise no,
19:24non è possibile,
19:25perché Alvise era un vero signore,
19:29non penso nel modo più assoluto,
19:31insomma,
19:32era una persona che io,
19:34devo dire,
19:34stimavo,
19:34una persona che
19:35non posso pensare nel modo più assoluto,
19:39insomma,
19:39io facendo questo lavoro
19:40l'avrei saputo,
19:42ecco,
19:42lo posso assicurare,
19:43perché in fondo noi,
19:46diciamo,
19:47in questo settore
19:49certe cose le sappiamo.
19:51C'è un'altra ipotesi,
19:52un delitto di stampo omosessuale,
19:55un ragazzo di vita, forse,
19:57un'avventura clandestina,
19:59è una delle ipotesi
20:00che la procura segue con maggior forza,
20:03però anche qui c'è qualcosa di strano,
20:04qualcosa che non quadra,
20:06non sarebbe stato lì,
20:07sotto il tetto dei ruccellai,
20:09con il rischio di essere visto
20:10dalla Portinaia
20:10e dagli altri inquilini del palazzo.
20:13E poi,
20:13chiediamocelo ancora,
20:14ma il conte,
20:15chi era?
20:16Era un omosessuale?
20:17Io quando l'ho letto
20:18sono rimasto semplicemente di stucco,
20:21perché,
20:22se c'era una persona al mondo,
20:24sulla quale non c'è mai stata fatta
20:27nessuna insinuazione del genere
20:29di quelle che sono apparse,
20:31era proprio Alvise.
20:33Da quello che io conosco di lui,
20:36e credo di conoscerlo abbastanza bene,
20:38non ho mai sentito una cosa del genere,
20:42sapevo al contrario,
20:43che aveva notevoli successi
20:45con l'altro sesso.
20:47Quindi,
20:48proprio quando abbiamo visto la cosa,
20:50siamo tutti rimasti
20:51sbalorditi.
20:54Questa è l'espressione giusta
20:55che devo dire.
20:56E' molto rattristati
20:57anche nel vedere
20:58che si voleva
21:00trovare delle ragioni
21:02che,
21:04francamente,
21:04proprio non credo esistessero minimamente.
21:07Devo dire,
21:08mi sono sorpreso anch'io,
21:09perché in fondo,
21:10conoscendolo,
21:10perché poi ci conoscevamo
21:11prima per dei rapporti
21:12per i professionali,
21:15poi siamo diventati amici,
21:16sono amici,
21:17devo dire,
21:20non così intimi,
21:21ma amici incontrandoci sempre
21:23nei vari salotti.
21:25Io lo conoscevo abbastanza
21:26e tutte queste cose
21:28che hanno detto su di lui
21:30mi hanno sorpreso moltissimo.
21:31Mi hanno sorpreso moltissimo.
21:33Certo,
21:33c'è da dire
21:34che questo,
21:35come si è svolto il caso,
21:38fa pensare molto.
21:40Perché,
21:40insomma,
21:41la maggior parte
21:43di tutti questi
21:44incidenti
21:48che sono dedicati a Firenze,
21:49a Roma,
21:50che sono stati sempre risolti,
21:51erano sempre su omosessuali.
21:53Non è sembra strano
21:54che una cosa del genere
21:55non si sia saputa prima?
21:57Ma io credo che non lo sia.
21:59Perché non guardiamo,
22:00anche se tutto fa pensare,
22:02ma non credo,
22:03nel modo più assoluto,
22:04perché
22:04non penso,
22:07insomma,
22:07era un uomo,
22:08come ho detto,
22:08era molto scrivo,
22:09ma sempre,
22:10fin dall'inizio,
22:10da quando l'ho conosciuto,
22:12ma non,
22:12insomma,
22:14io trovo che
22:15se ci fosse stato qualcosa
22:16sarebbe venuto alla luce,
22:18nel modo più assoluto.
22:19Per verificare
22:20l'ipotesi
22:21di un delitto omosessuale,
22:22come altri
22:23avvenuti a Roma
22:23e a Firenze
22:24in ambienti simili
22:25a quello del Conte,
22:25la Procura ordina
22:27una perizia
22:27che si chiama
22:28tampone oro faringeo.
22:29La perizia
22:31rileva che
22:31nella cavità orale
22:32del Conte
22:33ci sono tracce
22:34di liquido seminale
22:35e questo sembra
22:36molto importante.
22:38Poi però
22:38l'esame del DNA
22:39dimostra che
22:40queste tracce
22:41appartengono al Conte stesso
22:42e che non c'è niente,
22:43proprio niente,
22:44che possa far pensare
22:45al rapporto
22:46con un altro uomo.
22:48E se fosse stata
22:49una donna,
22:50un'amante tradita,
22:51gelosa,
22:51infuriata,
22:52che litiga con il Conte
22:54e il Conte,
22:55ricordiamolo,
22:55era un personaggio
22:56estremamente brillante
22:57e affascinante,
22:58ma anche dotato
22:58di una forte ironia
22:59che avrebbe potuto
23:00far perdere la pazienza.
23:02Un amante
23:02che litiga con lui
23:03e lo uccide
23:04in uno scatto di rabbia
23:05con quel lungo
23:06oggetto contundente.
23:08Potrebbe essere
23:09che i carabinieri
23:10inizialmente
23:11interrogano alcune
23:12donne
23:13che conoscevano il Conte.
23:14Una signora croata
23:15di 50 anni
23:16che abita nello stesso palazzo,
23:18una ragazza
23:18di 34 anni,
23:20un'insegnante di aerobica,
23:21che ogni settimana
23:22sale dal Conte
23:23per dargli lezione.
23:24L'ultima compagna
23:25ufficiale del Conte,
23:26la principessa Livia
23:27Colonna di Stigliano,
23:28un personaggio molto interessante,
23:30una sensitiva,
23:32che si dice
23:32guidata
23:33dallo spirito
23:33di un faraone.
23:35Ma tutte hanno un alibi.
23:36La principessa Colonna,
23:37per esempio,
23:38quel giorno
23:39era a Roma
23:40impegnata in un trasloco
23:41e la sera
23:41è stata ad una cena
23:42con almeno 20 persone.
23:44Sempre lei,
23:45la principessa Colonna,
23:46durante un interrogatorio
23:48di 5 ore
23:48che la scagiona completamente,
23:50dice qualche cosa
23:51di interessante,
23:52continua a suggerire
23:53la pista
23:53dell'antiquariato clandestino
23:55e lo dice con certezza,
23:57gliel'ha rivelato
23:57un testimone
23:58con sicurezza assoluta,
24:00il faraone,
24:01uno spirito,
24:02durante una seduta spiritica.
24:04Ecco,
24:04ancora in fantasmi
24:05in questo caso.
24:06La scientifica di Bologna
24:18si trova in un convento
24:20del Cinquecento,
24:21un palazzo magico
24:22e antico
24:23in cui nessuno
24:24si aspetterebbe
24:24di trovare computer
24:26e microscopi comparatori
24:27per le impronte digitali.
24:30È qui che lavora
24:30il commissario Silvio Bozzi.
24:33Ecco,
24:34se fosse un giallo,
24:35a questo punto
24:36ci sarebbe l'incontro
24:36con l'amico Poliziotto
24:38per fare il punto
24:39della situazione.
24:41Nell'appartamento
24:41del Conte,
24:42nella stanza
24:43in cui è stato ucciso,
24:43c'era un sacco di sangue.
24:45C'era sangue
24:46sulla moquette,
24:47sotto il corpo,
24:48c'era sangue
24:48sulle pareti,
24:49perfino sangue
24:50sul soffitto
24:50e anche sangue
24:51sulle cornici
24:53dei quadri.
24:54Ora,
24:54in un caso come questo,
24:55il sangue,
24:55cosa può dire?
24:57Il sangue
24:57può dirci moltissimo.
24:59L'interpretazione geometrica
25:01delle macchie di sangue
25:02può dirci molto,
25:03veramente tanto.
25:04Facciamo un esempio.
25:05Io trovo una macchia
25:06perfettamente circolare.
25:08Ecco,
25:09io posso ipotizzare
25:10che il Conte
25:11sia stato colpito
25:13dal corpo contundente
25:14mentre era chino,
25:16se non proprio
25:16inginocchiato.
25:17Se comincio a salire,
25:19vado a circa,
25:20dopo i,
25:22oltre i 50 centimetri,
25:24diciamo un metro,
25:25cominciano a parire
25:25dalle sfrangiature,
25:26il diametro aumenta
25:27e cominciano a parire
25:29come delle spine
25:30attorno alla macchia.
25:32Che informazioni dà
25:33questa cosa invece
25:34sull'assassino?
25:36Per esempio,
25:36sulla posizione dell'assassino?
25:38Sulla posizione dell'assassino
25:40è più importante
25:42l'analisi
25:43delle gocce oblique.
25:45Quando una goccia
25:46impatta
25:47su una superficie
25:47obliqua,
25:49assume una determinata forma,
25:51che è cosiddetta
25:52o a pera
25:53o a lacrima,
25:54punto esclamativo.
25:55Pensa a delle mani,
25:56ecco,
25:56tante mani.
25:57È come se noi
25:58avessimo avuto
25:58là,
25:59sulla parete
25:59della casa del conte,
26:00tante piccole mani
26:01che ci indicavano
26:03la direzione di fuga
26:05della goccia.
26:06Vediamo la scena del delitto,
26:07vediamo la stanza
26:08in cui è stato ucciso il conte.
26:10Ecco,
26:11che impressione ti fa
26:12questa immagine?
26:14Cosa ti fa pensare?
26:16La cosa che mi impressiona
26:17di più
26:18è la compostezza
26:19e l'ordine
26:21che regna
26:21nonostante
26:22l'episodio cruento
26:23nella stanza.
26:25Quindi non c'è stato,
26:25non so,
26:26colluttazione,
26:27fuga,
26:27cose di questo genere?
26:28Ma sai cosa mi impressiona?
26:30Guarda per esempio
26:30questa piccola torre di libri.
26:33Sì.
26:34Ecco,
26:35impilata qua
26:36su questo studiolo.
26:38È in equilibrio
26:39che sembra precario
26:40e non è stata
26:40completamente toccata
26:41nonostante si trovasse
26:42proprio a non più
26:43di un metro e sessanta
26:44o un metro e ottanta
26:45dal luogo dell'aggressione.
26:47Dici,
26:47sarebbe rovesciata
26:48se ci fosse.
26:49Sicuramente,
26:49quella è una distanza
26:50che non supera
26:51un metro e mezzo,
26:51un metro e ottanta.
26:53Quindi se ci fosse stato
26:54anche il minimo accenno
26:55di reazione
26:57o anche di difesa
26:58da parte del conte
26:58probabilmente
26:59sarebbero caduti i libri,
27:01qualche oggetto
27:02sarebbe stato spostato.
27:04Quindi nel perfetto ordine
27:05anche i cuscini
27:06e anche quella
27:07lampada stelo
27:09là in fondo.
27:10Questa è la cosa
27:10più impressionante.
27:12E non potrebbe essere
27:13stato ricostruito
27:14dopo l'ordine?
27:15È difficile.
27:16Mi sembra tutto
27:17abbastanza naturale,
27:19capito?
27:20Pur nel disordine domestico,
27:22diciamo, medio.
27:23Quindi il conte
27:24viene sorpreso
27:25in questo caso?
27:26Secondo me sì.
27:28Secondo me sì.
27:29Ho la sensazione
27:30che lui
27:30o non si aspettasse
27:31proprio materialmente
27:32il colpo
27:33oppure
27:34ho la sensazione
27:35che sia stato colpito
27:37da una persona
27:37della quale il conte
27:38si fidava ciecamente.
27:40Ecco, guarda,
27:40lassù
27:41ci sono tutte le macchie
27:42di sangue,
27:43tutti gli schizzi di sangue.
27:44Quelli cosa possono dirci?
27:46Beh, quello
27:46considerato anche
27:47la distanza
27:48dal luogo
27:50dell'avvenuto
27:50attacco,
27:51diciamo,
27:52al conte,
27:53mi fa pensare
27:53all'effetto aspersorio
27:54in fase di caricamento
27:56prodotto
27:58dal corpo contundente.
28:00Probabilmente
28:01si doveva trattare
28:02di un oggetto
28:03lungo,
28:05chiaramente metallico,
28:07in grado
28:08di portare
28:09un grosso effetto
28:09lero,
28:10quindi con pochissima
28:11energia
28:11può produrre
28:12un effetto devastante.
28:14Quindi mentre
28:14alzava il braccio
28:15dopo aver colpito
28:16schizzava
28:17con il sangue
28:17alle sue spalle.
28:17Esattamente,
28:18dopo il primo colpo
28:18anche il secondo
28:19probabilmente.
28:21Allora potremmo pensare
28:22intanto che il conte
28:23è stato colto
28:24di sorpresa
28:24perché non ha
28:25opposto resistenza,
28:27è stato colpito
28:27all'improvviso,
28:28forse da qualcuno
28:29di cui si fidava,
28:30non so,
28:30comunque di sorpresa.
28:31È molto probabile.
28:32E poi potremmo pensare
28:33in questo modo
28:34che è stato colpito
28:35da qualcuno
28:35che si trovava
28:36con il divano
28:36alle sue spalle.
28:38Senti,
28:39ma può esistere
28:39un caso,
28:40proprio un caso limite
28:40in cui due impronte digitali
28:43sono identiche
28:44anche se appartengono
28:45a persone diverse?
28:46No.
28:47Ti posso dire
28:48che non sono mai
28:49esistiti
28:50due individui,
28:52ne esistono,
28:53ne esisteranno,
28:54con le impronte digitali
28:55uguali.
28:56Dal momento
28:57che attorno
28:58alle 7 e mezza
28:58o 8 di sera
28:59i vicini di casa
29:00hanno sentito
29:01suonare il pianoforte
29:02e dal momento
29:03che sulla tastiera
29:04del pianoforte
29:05non sono state rilevate
29:06impronte
29:06di nessun tipo,
29:08si può pulire
29:09perfettamente
29:09una superficie
29:10come quella
29:10dalle impronte digitali?
29:12Teoricamente
29:13è possibile
29:13considerare
29:14che è un'operazione
29:15che richiederebbe
29:18molto tempo
29:19e molta cura.
29:20Tu pensi
29:20a un soggetto
29:21che trovandosi
29:22nello stesso ambiente
29:23con una persona ferita
29:25oppure morente
29:26oppure immersa
29:29nel proprio sangue
29:30ha la freddezza,
29:32il tempo
29:32e si assume
29:33il rischio
29:33quindi di pigiare
29:35poi con che cosa?
29:36Probabilmente
29:36con dei guanti
29:37oppure con un pezzo
29:38di stoffa
29:39tutti i 51 tasti
29:40bianchi
29:41più quelli neri
29:42del pianoforte
29:42pulirli
29:43uno per uno
29:44è una cosa
29:45difficilmente credibile
29:46certo
29:46teoricamente
29:46è possibile
29:47mi prefiguro
29:49una persona
29:50di una freddezza
29:51incredibile
29:52è poi in grado
29:53di conoscere
29:53anche
29:54i tempi
29:56della vita familiare
29:57pure
29:57dell'ingresso
29:59di altre eventuali persone
30:01nell'appartamento
30:02nell'appartamento
30:02del conte
30:03su una tenda
30:04sono state trovate
30:05quattro impronte
30:06quattro strisciate
30:07di una mano
30:08di quattro dita
30:09in quel caso lì
30:10sulla stop
30:10è possibile rilevare
30:11le impronte digitali?
30:14estremamente difficile
30:14perché si tratta
30:17di una
30:18superficie
30:20porosa
30:21o zigrinata
30:23per esempio
30:23tutte quelle superfici
30:25che creano
30:26una discontinuità
30:27nel sistema
30:29nel labirinto
30:30diciamo
30:31delle creste papillari
30:32nuociono poi
30:33alla identificazione
30:35del soggetto
30:35quindi anche
30:36dalla tenda
30:37niente impronte
30:37dell'assassino
30:38niente impronte
30:39se non è stato
30:40un fantasma
30:40che è volato via
30:41dalla finestra
30:42lasciando
30:42una traccia di sangue
30:43come nei film
30:44dell'orrore
30:44è stata una persona
30:46in carne ed ossa
30:46e se è stata
30:47una persona
30:48in carne ed ossa
30:49questa persona
30:50ha aperto una porta
30:51ha disceso le scale
30:52ha attraversato la strada
30:52e quindi può essere
30:53stata vista da qualcuno
30:54e se l'ha vista
30:56da qualcuno
30:56cioè da un testimone
30:57che salta fuori
30:58e dice
30:58era una persona alta
30:59magra
31:00bassa
31:00con i baffi
31:01e poi questo viene
31:02riferito a voi
31:03voi con questi particolari
31:04che cosa ci fate?
31:06beh adesso abbiamo
31:06la possibilità
31:07con questo computer graphic
31:08di costruire innanzitutto
31:12il volto
31:12e di procedere
31:14alla ricerca
31:14proprio alla caccia
31:15dei volti
31:16con elementi
31:17fisiosomatici
31:17corrispondenti
31:18forma del volto
31:20grandezza degli occhi
31:21grandezza del naso
31:22lunghezza della bocca
31:23eccetera
31:24ecco quindi
31:25da migliaia di
31:26nominativi
31:27arriveremo a una ventina
31:28probabilmente
31:29forse anche meno
31:29e con una buona dose
31:31di fortuna
31:31potremmo avere
31:32tra questi venti
31:33la persona che ci interessa
31:34o le persone che ci interessa
31:35e voi
31:36li cerchereste
31:37in base a quali comportamenti
31:38criminali per esempio
31:39possiamo avere
31:40una panoramica
31:42su tutti i topi
31:42d'albergo per esempio
31:43o su tutti i stupratori
31:45e via discorrendo
31:46quindi se il conte
31:48fosse stato ucciso
31:49da un ladro
31:50che si è inserito
31:50nell'appartamento
31:51da un tossicodipendente
31:52che è entrato
31:53per una rapina
31:53o da un personaggio
31:54di questo genere
31:55e se fosse ricostruito
31:57il suo identikit
31:58attraverso questa macchina
31:59noi lo avremmo
32:00lì dentro
32:00tra quelle persone
32:01con un po' di fortuna
32:02potremmo già averlo inserito
32:03se fosse un fantasma
32:04no
32:05se fosse un fantasma
32:06no
32:06attenzione
32:13perché quello che abbiamo visto
32:14alla scientifica
32:15è molto importante
32:16intanto la ricostruzione
32:18del delitto
32:18un omicidio avvenuto a freddo
32:20che coglie il conte di sorpresa
32:21una persona che lo colpisce
32:23standogli davanti
32:24e poi quella tenda
32:26quella tenda
32:27a cui una persona
32:28si è avvicinato
32:29correndo il rischio
32:30di lasciare le impronte
32:31perché non può sapere
32:32questa persona
32:32che sulle tende
32:33non si possono prendere
32:34le impronte
32:34e perché si avvicina
32:35alla finestra
32:36perché l'apre
32:37in quella sera d'inverno
32:39forse per fare
32:40dei segnali
32:40a qualcun altro
32:41oppure
32:42per lasciare disperdere
32:44qualcosa
32:44magari un profumo
32:45un profumo di donna
32:46che alleggia nell'aria
32:47e poi ancora
32:49le impronte
32:49le impronte
32:50che vengono accuratamente
32:51cancellate
32:52anche dal pianoforte
32:52anche correndo il rischio
32:54di fare rumore
32:54e chi le ha cancellate
32:56quelle impronte
32:56la persona che ha appena
32:58commesso l'omicidio
32:59questa persona
33:00magari presa in panico
33:01che ha agito
33:01durante uno scatto
33:03di rabbia
33:03chi le ha cancellate
33:04quelle impronte
33:05e se ci fosse stata
33:08una terza persona
33:09se chi ha ucciso
33:11il conte
33:11dopo aver agito
33:13in uno scatto
33:14di rabbia
33:14avesse chiamato aiuto
33:15e se ne fosse rimasto
33:16attonito per esempio
33:17sotto sciocco
33:18in un angolo
33:19mentre una terza persona
33:20più lucida e fredda
33:21ripulisce tutto
33:22magari con quello straccio
33:23trovato nel bagno
33:25può essere
33:31può essere
33:31tutto in questo caso
33:32che assomiglia
33:33sempre di più
33:34ad un racconto dell'orrore
33:35e come un racconto
33:36dell'orrore
33:37ha un'ambientazione
33:38particolarmente
33:38enigmatica
33:39e misteriosa
33:40ecco
33:41se fosse un giallo
33:42il caso di Robiland
33:43sarebbe proprio
33:44ambientato
33:44in una città di fantasmi
33:46una città inquietante
33:47misteriosa
33:48enigmatica
33:48come questa
33:49Firenze
33:50questa città
34:06non è quello che sembra
34:08a vederla
34:09così da lontano
34:10questa città bellissima
34:11che tutto il mondo
34:11conosce
34:12per esserci stato in gita
34:13sembra una cartolina
34:15un po' affollata
34:16in cui tutto
34:16dai motorini
34:17che intasano le strade
34:18fino ai tubi innocenti
34:19che ingabbiano
34:20le facciate
34:21dei palazzi secolari
34:22bellissimi
34:22tutto sembra improntato
34:24ad una logica
34:24concreta
34:25raffinata
34:26elegante
34:26un po' inglese
34:27razionalità
34:28e non potrebbe essere
34:30diversamente
34:31in una città
34:31che ha inventato
34:32la prospettiva
34:33una città
34:33in cui è nata
34:34una pittura solare
34:35basata sul disegno
34:36una città
34:37che è stata la culla
34:38di tutte le conquiste
34:38del rinascimento
34:39però
34:40se la si guarda
34:41un po' più da vicino
34:42da dentro
34:43se si gratta
34:43con l'unghia del pollice
34:44per esempio
34:45l'angolo di questa cartolina
34:46e si strappa
34:47piano piano
34:48quella pellicola sottile
34:50tinta a pastello
34:50che la ricopre
34:51se la si guarda da dentro
34:52questa città è diversa
34:54a guardarla meglio
35:15questa città
35:16che riesce ad essere
35:17cosmopolita e provinciale
35:19allo stesso tempo
35:20e che prende in giro
35:21le proprie macchiette
35:21con un sarcasmo feroce
35:23a guardarla meglio
35:24questa città
35:25è una città
35:25che vive
35:26delle stesse cose
35:26di cui muore
35:27di arte, cultura
35:28e turismo
35:29per esempio
35:30milioni di turisti
35:31inglesi, francesi
35:32giapponesi
35:33tedeschi
35:33che prendono
35:34toccano
35:34sporcano
35:35portano via
35:36intasano
35:37questa è una città
35:37in cui è difficile
35:38spostare qualcosa
35:40toccare qualcosa
35:40cambiare qualcosa
35:41questa è una città
35:46in cui le mode
35:47le tendenze
35:48e anche le manie
35:49nascono e invecchiano
35:50immediatamente
35:51diventando storia antica
35:52sotto le gallerie
35:54di questa città
35:54sfilano modelle
35:55nate a Los Angeles
35:56che portano vestiti
35:57disegnati a Milano
35:58cuciti a Varese
35:59Firenze
36:10diceva lo scultore Mariotti
36:12un po' pazzo
36:13e un po' artista
36:14come quasi tutti
36:15gli abitanti
36:15di questa città
36:16è una nobile signora
36:17che vende le foto
36:18di quando era giovane
36:19però
36:22sotto il volto bellissimo
36:23raffinato
36:24ironico
36:24un po' inglese
36:25di questa città
36:25c'è qualcosa di diverso
36:27qua sotto
36:31batte il cuore sanguigno
36:32della Toscana
36:33quel cuore rosso
36:34come il vino
36:35dei Chianti
36:36che nasce
36:36su quelle colline
36:37che sono le stesse colline
36:39dolci
36:40morbide
36:40regolari
36:41e colorate a pastello
36:43che facevano da sfondo
36:44i quadri del rinascimento
36:45e che sono sempre
36:46le stesse colline
36:46in cui vanno in vacanza
36:47gli inglesi
36:48e che però
36:49sono ancora
36:49le stesse colline
36:50in cui si nascondono
36:51i rapiti
36:52dell'anonima sarda
36:53e sono sempre
36:54quelle colline
36:55che fanno da sfondo
36:56ai delitti
36:56tremendi
36:57del mostro di Firenze
36:58è qui
37:15in questa città
37:16bellissima
37:17che nasce
37:18un delitto
37:18efferrato
37:19e inspiegabile
37:19come quello
37:20del conte di Robilante
37:21finito a bastonate
37:22nell'appartamento
37:23di un palazzo
37:24del Quattrocento
37:25a pochi passi
37:26da Piazza della Signoria
37:27dal Campanile di Giotto
37:28e dalla cupola
37:29del Brunelleschi
37:30se fosse un giallo
37:34a questo punto
37:35ci sarebbe
37:35la scoperta
37:36del colpevole
37:37il commissario
37:38riunirebbe
37:39tutti i sospettati
37:40nel salotto
37:40del castello
37:41e farebbe
37:41il nome
37:41dell'assassino
37:42un furto
37:44un ladruncolo
37:46un piccolo topo
37:48d'appartamento
37:48un tossico dipendente
37:50comunque un ladro
37:50non professionista
37:51uno pronto a farsi
37:52prendere dal panico
37:53alla prima occasione
37:54entra nell'appartamento
37:56del conte
37:56crede che il conte
37:57sia uscito
37:57e invece il conte
37:58è ancora in casa
37:59perché ha fatto tardi
38:00e si sta ancora vestendo
38:01il conte lo sorprende
38:02il ladro si fa prendere
38:04dal panico
38:04e lo uccide
38:05poi scappa
38:06scompare
38:06e svanisce nel nulla
38:08un delitto
38:11maturato
38:11nell'ambiente omosessuale
38:12il conte
38:13lo sappiamo
38:14è un edonista
38:15è eterosessuale
38:16ma magari
38:16quella volta
38:17si è lasciato affascinare
38:18da qualcosa di diverso
38:19un ragazzo di vita
38:20o forse qualcuno
38:21del suo stesso ambiente
38:22magari qualcuno
38:23che è andato da lui
38:23per un motivo
38:24completamente diverso
38:25succede qualcosa
38:26nasce un litigio
38:28e il conte viene ucciso
38:29l'antiquariato clandestino
38:32succedono strane cose
38:34nel campo
38:34dell'antiquariato clandestino
38:35Firenze
38:37è una città d'arte
38:38è piena di pezzi antichi
38:39collezioni private
38:41che non possono essere vendute
38:42o che è meglio non vendere
38:44perché
38:44non sta bene fare certe cose
38:46il conte
38:47lo sappiamo
38:48non faceva
38:49grandi expertise
38:50non era una persona
38:51che trattava pezzi
38:52molto importanti
38:53però magari
38:54ha messo in contatto
38:54qualcuno con qualcun altro
38:55ha fatto da intermediario
38:57ha fatto conoscere qualcuno
38:58ad un'altra persona
38:59è successo qualcosa
39:02riguardo al prezzo
39:04non si sono messi d'accordo
39:05o forse il conte
39:07semplicemente sapeva qualcosa
39:08che non doveva sapere
39:09ed è stato tolto di mezzo
39:11oppure una donna
39:15il conte ha deciso di troncare
39:18una delle sue relazioni
39:19ma lei non ci sta
39:21va a casa sua
39:22litigano
39:23e lei lo uccide
39:24e poi
39:25chiama qualcuno in aiuto
39:26questa terza persona
39:27famosa
39:28questo terzo personaggio
39:29che entra
39:29all'interno del nostro giallo
39:31una persona che arriva
39:33fredda e lucida
39:33e rimette le cose a posto
39:34risolve i problemi
39:35oppure
39:36era lì fin dall'inizio
39:37questo terzo uomo
39:38perché la donna
39:39è andata da subito
39:40a casa del conte
39:41con l'intenzione di ucciderlo
39:42e l'altro era nascosto
39:43in salotto
39:44lei distrae il conte
39:45gli fa lasciare la porta aperta
39:46e quando Alvise di Robiland
39:48torna in salotto
39:48lui lo sorprende
39:49e lo uccide
39:50sì però
39:52questo non è un giallo
39:53questa è la realtà
39:54e chi abbia ucciso
39:56Alvise di Robiland
39:57noi non lo sappiamo
39:58il caso
39:59resta ancora aperto
40:00appuntamento
40:02alla prossima settimana
40:03alla stessa ora
40:04su Rai 2
40:05per raccontare
40:06un altro inquietante mistero
40:07grazie a tutti
40:37Grazie a tutti.
41:07Grazie a tutti.
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