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  • 8 months ago
È una delle navi posatubi più sicure, avanzate ed efficienti al mondo. Il Castorone, ammiraglia della flotta Saipeminsieme alla nave gru Saipem 7000, rappresenta l’eccellenza dell’ingegneria italiana applicata ai grandi progetti offshore a livello globale. Siamo saliti a bordo durante la sua sosta per manutenzione nei cantieri San Giorgio del Porto di Genova, per scoprire da vicino questa straordinaria macchina del mare.

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00:00E' una tra le navi posatubi più sicure, efficienti e all'avanguardia nel settore
00:18offshore. Il Castorone, una delle due ammiraglie della flotta Saipem insieme alla nave gru Saipem
00:247000, è un simbolo delle competenze ingegneristiche italiane che contribuiscono alla realizzazione
00:30di progetti strategici in tutto il mondo. Siamo saliti a bordo della nave mentre era
00:34ormeggiata presso i cantieri San Giorgio del porto di Genova per manutenzione.
00:43Costruito nel 2012 con una lunghezza di circa 330 metri, una larghezza di circa 40 metri
00:48e una stazza lorda complessiva di oltre 100.000 tonnellate, ad oggi il Castorone ha installato
00:53complessivamente circa 3500 chilometri di condotte offshore destinate al trasporto di gas e petrolio.
01:03Noi possiamo operare fino a 3000 metri di profondità, non tutte le navi nel mondo hanno questa facoltà.
01:10Il Castorone infatti è un mezzo versatile e in grado di posare tubi su fondale marino
01:14sia in acque basse che in acque ultraprofonde. Ad oggi la massima profondità raggiunta dal
01:20Castorone durante le sue operazioni è stata di 2200 metri durante la realizzazione del progetto
01:25Sacaria fase 1 nelle acque turche del Mar Nero. La nave è dotata di una rampa di varo detta Stinger
01:31lunga oltre 120 metri. Installato a poppa lo Stinger è composto da tre porzioni mobili che
01:37consentono di regolarne l'inclinazione così da adattare la posa ad ogni profondità. In questo
01:42modo i tubi possono piegarsi senza spezzarsi mentre vengono calati sul fondale. I tubi singoli
01:48arrivano a bordo durante la navigazione grazie a navi più piccole dette supply vessel. Vengono
01:54caricati sul ponte del Castorone tramite gru, poi passano al piano inferiore nella prefabbrica
01:59dove vengono saldati a gruppi di tre. Infine risalgono al piano intermedio la cosiddetta
02:05firing line dove vengono assemblati in continuità e in avvissati, tutto questo mentre la nave avanza.
02:12Il Castorone è anche provvisto di un sofisticato sistema di posizionamento dinamico di classe
02:163 che garantisce stabilità al mezzo sia durante la navigazione che lo stazionamento anche in
02:21condizioni meteorologiche avverse. A bordo possono vivere e lavorare fino a oltre 700 persone impiegate
02:27per le operazioni e per le attività di supporto e manutenzione. Possiamo rimanere a mare aperto
02:32per lunghi periodi, non siamo condizionati da dover rientrare in porto perché tutte le cose
02:38di prima necessità ci vengono fornite con dei supply vessel. Il Castorone è infine dotato di
02:44sistemi di saldatura di ultima generazione di due veicoli sottomarini a comando remoto
02:49chiamati ROV sviluppati dalla stessa Saipem. Di recente il Castorone ha terminato il lavoro
02:55di posa della condotta che ha collegato il giacimento di gas di Scarborough situato a
02:59largo dell'Australia occidentale con il corrispondente impianto a terra di produzione di gas naturale
03:04liquefatto. In circa 12 mesi Saipem ha installato 433 chilometri di condotte e più di 36.000
03:13tubi a una profondità fino a 1400 metri. Oltre a Scarborough in Australia il Castorone
03:19ha completato diversi progetti nel golfo del Messico, in Argentina, nel Mediterraneo, nel
03:23Mar Nero e nel mare del nord. Uno di questi è Zor che rappresenta la più grande scoperta
03:31di gas mai effettuata in Egitto e nel mar Mediterraneo per il quale il Castorone ha posato
03:35oltre 800 chilometri di tubi a una profondità massima di 1500 metri.
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