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  • 8 mesi fa
Scene da narcos nel carcere romano di Rebibbia, dove una flotta di droni ha tentato di introdurre droga all’interno del cortile penitenziario. Gli agenti della polizia penitenziaria hanno intercettato e sequestrato quattro chili di hashish prima che finissero nelle mani dei detenuti. Il fenomeno, in crescita anche in Italia, preoccupa le autorità: in passato droni simili hanno trasportato telefoni cellulari e perfino armi in altri istituti di pena.

Il sindacato Sappe denuncia da tempo l’allarme sicurezza legato a questi episodi e chiede l’impiego di tecnologie specializzate, come fucili jammer capaci di bloccare i droni con onde disturbanti. Secondo il segretario Maurizio Somma, il regime aperto dei detenuti e la carenza di personale rendono più vulnerabili le strutture. Il caso di Frosinone nel 2021, con una pistola introdotta da un drone e usata per sparare ad altri tre detenuti, resta un precedente inquietante. Il Corpo di polizia penitenziaria ha attivato una sezione UAS con personale formato, ma servono aggiornamenti continui e strumenti all’altezza della minaccia tecnologica.

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00:00Scene da narcos nel carcere romano di Rebibia, dove una flotta di droni ha tentato di introdurre droga all'interno del cortile penitenziario.
00:07Gli agenti della polizia penitenziaria hanno intercettato e sequestrato 4 kg di hashish prima che finissero nelle mani dei detenuti.
00:16Il fenomeno, incarescita anche in Italia, preoccupa le autorità.
00:20In passato droni simili hanno portato telefoni cellulari e persino armi in altri istituti di pena.
00:25Il sindacato Sappe denuncia da tempo l'allarme sicurezza legato a questi episodi e chiede l'impiego di tecnologie specializzate come fucili jammer capaci di bloccare i droni con onde disturbanti.
00:38Secondo il segretario Maurizio Somma, il regime aperto dei detenuti e la carenza di personale rendono più vulnerabili le strutture.
00:47Il caso di Frosinone nel 2021 con una pistola introdotta da un drone usata per sparare ad altri tre detenuti resta un precedente inquietante.
00:55Il corpo di polizia penitenziaria ha attivato un'apposita sezione con personale formato ma servono aggiornamenti continui e strumenti all'altezza della minaccia tecnologica.

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