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  • 8 mesi fa
OSAKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) - Non solo i pupi, non solo le teste di moro: i carri siciliani non potevano mancare all'Expo di Osaka. A rappresentare quest'arte antica e questo antico mestiere, Alice Valenti, una pittrice e artigiana siciliana che portato in Giappone - in occasione della settimana dedicata alla Regione Siciliana, nel Padiglione Italia - un pezzo di storia dell'Isola.
abr/gtr
Trascrizione
00:00io mi chiamo alice valenti sono una pittrice artigiana vengo dalla sicilia rappresento
00:09uno degli antichi mestieri che sono delle eccellenze siciliane e della pittura del
00:14carro siciliano è una pittura specifica molto particolare che ha inizio nell'ottocento nel
00:201800 quando il carro viene inventato come mezzo di trasporto ma non è un carro normale come tutti
00:26gli altri ma in sicilia diventa come un libro pieno di racconti di storie che vanno dalla provincia in
00:33provincia come un libro che cammina all'epoca molti erano analfabeti e con queste storie si erudivano
00:42e coltivavano il proprio immaginario quindi il carretto si può dire che sia proprio un vero e
00:46proprio contenitore della cultura del popolo siciliano sono avvicinata casualmente diciamo
00:53il destino lo ha voluto perché sul libro ho letto il nome di mio nonno tra i costruttori di carro
01:00della sicilia passata e quindi da lì mi sono incuriosita sono andata a conoscere un vecchio
01:06maestro che quando era giovane andava dal mio nonno a dipingere e quindi gli ho chiesto di poter fare
01:14da lui un apprendistato che è durato cinque anni ho avuto l'opportunità di frequentare questa storica
01:18bottega ho imparato un mestiere unico
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