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  • 1 anno fa
Dopo le ultime analisi è emerso che solo poche decine di metri quadri della spiaggia sequestrata a Maregrosso hanno bisogno di una attività di bonifica. Il grosso dei 2 ettari è pulito anche nel sottosuolo. Il Comune ha già i fondi per eliminare l’inquinamento e anche le costruzioni abusive

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Novità
Trascrizione
00:00Potrebbe essere più breve del previsto il tempo da attendere per il via libera
00:04l'utilizzo di una porzione importante della spiaggia nella zona di Mare Grosso.
00:08Sia chiaro, non succederà quest'estate, ma una volta tanto la situazione è reale,
00:12è un po' meno grave delle previsioni.
00:14Negli anni scorsi, nella spiaggia che va dalla fine del cavalcavia Cannizzaro,
00:17all'incrocio con la via Santa Cecilia, sono state prima effettuate delle indagini preliminari
00:22e poi realizzato un piano di caratterizzazione con decine e decine di sondaggi,
00:26carotaggi fino a 8 metri di profondità e tutta una serie di analisi per capire dove fossero gli inquinanti
00:31che erano stati riscontrati nella prima verifica su quei luoghi per decenni
00:35divenuti delle vere discariche a cielo aperto, nell'indifferenza generale.
00:40La grande area è stata divisa in 23 celle e solo in due, e in particolare su una,
00:45le indagini hanno confermato la contaminazione.
00:47Poche decine di metri quadri, forse fra i 90 e i 180 metri, su oltre due ettari,
00:53può essere definita una buona notizia.
00:54Trovate tracce di idrocarburi, ma anche di zinco, piombo e rame, oltre la norma.
01:00L'analisi di rischio del litorale è stata approvata e ora la stessa regione,
01:04soprattutto l'assessorato alle pulite del mare, guidato da Francesco Caminiti,
01:08stanno aspettando dall'ARPA il via libera per la bonifica di quella porzione contaminata.
01:12Si tratta di una zona posta sotto sequestro, ma per la quale il comune ha già
01:151.600.000 euro da poter spendere.
01:18Soldi che serviranno a questo punto principalmente per la demolizione di ben 13 fabbricati abusivi,
01:23che sono la vera cesura fra la città, la via d'Omblasco e il mare.
01:28A maggio scorso invece sono iniziati i prelivri dell'ASP per la verifica dell'acqua marina.
01:32Per anni non sono stati nemmeno effettuati per via della presenza di insediamenti industriali
01:37e artigianali pesanti che rendevano non balneabile quel tratto.
01:40Adesso la situazione è cambiata e una serie di esiti positivi delle analisi in mare
01:44del tratto che arriva fino a Contesse darebbe la certificazione della balneabilità
01:48degli ultimi sei chilometri di costa del comune che ancora non lo sono.
01:52E a proposito di bandiere blu e spiagge accoglienti,
01:55il 20 giugno tutte le amministrazioni della provincia che hanno ottenuto il riconoscimento
01:59si vedranno a Messina per una sorta di festa di avvio della stagione
02:02con la prima bandiera da posizionare sulle spiagge del capoluogo.
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