00:00in questo numero del tg lavoro e welfare il e produttività crescita lenta ad aprile
00:19segnali contrastanti per l'occupazione nel 2050 il rapporto tra pensionati e lavoratori sarà uno a uno
00:30in questa puntata del nostro telegiornale vogliamo riprendere le considerazioni finali
00:39del governatore di banca italia fabio panetta considerazioni che si sono svolte il 31 maggio
00:47scorso e che rivestono un'importanza molto significativa per quanto riguarda l'analisi
00:56della situazione a livello internazionale nazionale il governatore ci dice che noi
01:04abbiamo sicuramente bisogno di politiche comuni di livello europeo se vogliamo affrontare le
01:12grandi sfide che sono quelle dell'ambiente della difesa dell'immigrazione della formazione e tante
01:19altre soltanto la transizione climatica e digitale e l'aumento della spesa militare al 2% prevede
01:30degli investimenti a livello europeo di 800 miliardi ogni anno fino al 2030 un piano così vasto se fosse
01:41vissuto dalle singole nazioni separatamente provocherebbe delle duplicazioni e non consentirebbe
01:50le necessarie economie di scala privando anche una parte di queste risorse da altri investimenti di
02:00natura sociale quindi il nostro interesse comune quello di iniziative a livello europeo che si debbono
02:08considerare per quanto riguarda l'analisi della situazione italiana nella nostra area economica
02:16la crescita del prodotto interno lordo per abitante quella minore registrata rispetto all'europa ed è una
02:29crescita minore che dura da circa un quarto di secolo così come e ferma la produttività del lavoro soltanto nel
02:402023 gli investimenti hanno superato il livello prima della crisi finanziaria così non è stato però per le ore
02:50lavorate che non hanno recuperato quel livello per quanto riguarda i salari è una dolente nota purtroppo i redditi
02:58orari dei dipendenti italiani sono inferiori di un quarto a quelli della francia e della germania e il reddito
03:08disponibile delle famiglie fermo al 2000 mentre francia e germania rispetto a quell'anno hanno cresciuto quel reddito di un quinto
03:17aggiunge il governatore ciò nonostante noi non siamo condannati come italia alla stagnazione economica
03:26perché dopo la crisi pandemica la ripresa dell'economia è stata superiore alle previsioni
03:34quindi in queste luci e ombre in questi cambiamenti geopolitici a livello globale che interessano la nostra economia
03:44e le condizioni dei cittadini di tutto il mondo dell'europa e dell'italia si impone come suggerisce
03:52fabio panetta il governatore il banca italia una profonda riflessione di fondo che metta l'italia al passo
04:00delle innovazioni dell'avvento sia della crisi demografica da una parte sia dell'arrivo sempre più pervasivo
04:09delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale che impongono sicuramente nuove sfide
04:16Ad aprile 2025 il mercato del lavoro italiano ha avuto un andamento anomalo con segnali contrastanti
04:26secondo un'analisi di ADAPT il numero totale degli occupati resta stabile rispetto al mese precedente
04:32ma è un equilibrio che nasconde un ricambio interno più 34 mila uomini contro 34 mila donne in meno
04:40su base annua la crescita occupazionale continua ma rallenta sono 282 mila le unità in più ben al di sotto
04:48dei ritmi dei mesi precedenti il tasso di occupazione resta stabile al 62,7 per cento livello record
04:55mentre la disoccupazione scende al 5,9 e l'inattività sale leggermente al 33,2
05:02su base annua il numero di disoccupati cala di 209 mila unità ma gli inattivi crescono comunque di 14 mila
05:11netto calo per gli occupati a tempo indeterminato che diminuiscono di ben 74 mila unità in un solo mese
05:18al contrario nello stesso mese aumentano i lavoratori autonomi e a termine
05:27l'italia è il primo paese al mondo che nella prima metà degli anni 90 ha assistito al sorpasso degli over 65 sugli under 15
05:35ed è quello che maggiormente rischia di ritrovarsi nel 2050 con un rapporto di uno a uno tra persone in pensione e lavoratori
05:43è quanto rileva l'INAP l'istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche
05:49in particolare per quanto riguarda il mercato del lavoro dai contributi emerge come il paese stia andando incontro
05:55ad un indebolimento della forza lavoro potenziale
05:58il tasso di dipendenza degli anziani rapporto tra oltre 65 anni e popolazione 15 64 anni
06:05è già attualmente oltre il 40 per cento per l'italia e nel 2027 è previsto rimanere sopra
06:11la media europea assestandosi vicino al 66 per cento se si mette direttamente in relazione
06:17chi è in pensione con chi effettivamente lavora il carico attuale in italia risulta pari al 60 per cento
06:23in assoluto il peggiore in europa ed è proiettato a salire di altri 20 punti percentuali
06:29nel 2027 arrivando all 80 per cento l'INAP rileva che l'invecchiamento della popolazione
06:36comporta conseguenze plurime di carattere economico e sociale la riduzione delle nuove nascite nel corso
06:42degli ultimi anni si è progressivamente trasferita sulle persone in età da lavoro
06:47basta guardare come la quota dei lavoratori ultra quarantenni sia prossima al 60 per cento del mercato
06:53e quella degli over 50 abbia superato da circa tre anni la fascia tra i 35 e i 49 anni
07:00in più da qui al 2040 si avrà una perdita di circa 4 milioni di persone in età da lavoro
07:06a
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