Crollano le denunce per danni da buche stradali a Roma: da 3.385 nel 2018 a 359 nel 2024, un calo dell’88%. A comunicarlo è l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini. Un dato che fa risparmiare al Campidoglio milioni di euro in risarcimenti, ma che non cancella i problemi di sicurezza stradale. Dal 2014 al 2024, il Comune ha pagato 22,5 milioni per oltre 19mila richieste di indennizzo. Secondo i dati ufficiali, i decessi sulle strade romane da gennaio 2024 a maggio 2025 sono stati 166. L’assessora contesta i metodi del report Iscr che colloca Roma tra le città meno sicure: «Abbiamo più chilometri di strade e più abitanti rispetto a Milano o Bologna». Ma ammette: «Il problema resta sulle arterie principali, dove si corre troppo». La riduzione delle denunce è anche frutto degli interventi di manutenzione straordinaria, in particolare sulla grande viabilità, mentre resta critica la situazione nelle strade secondarie. E il Campidoglio promette ulteriori investimenti per rafforzare la sicurezza urbana nei prossimi mesi.