00:00C'è un grande dolore, noi oggi affrontiamo questo tema, lo diciamo da educatori e anche
00:07da genitori, che c'è una grande fragilità nei nostri ragazzi, quindi il ripetersi di
00:16questi eventi così drammatici significa che c'è una difficoltà ad accettare la sconfitta
00:25il rifiuto, perché tutti questi casi hanno lo stesso light motive, non accettare il rifiuto
00:34e reagire violentamente, quindi c'è un tema di educazione all'affettività, dobbiamo
00:40anche educare i nostri figli, soprattutto i maschi, a rispettare maggiormente e dobbiamo
00:47lavorare su queste fragilità, perché il ripetersi di questi episodi sempre più efferati ci fa
00:53capire che esiste veramente un disagio molto forte, che ovviamente va affrontato con i
00:59temi, con gli strumenti della legalità, ma questi non bastano, c'è un problema educativo,
01:04c'è il grande tema dei social che secondo me noi dobbiamo affrontare, perché c'è un
01:09problema di un'educazione, ci sono troppe sollecitazioni, troppe provocazioni, c'è qualcosa che non funziona,
01:18quindi io penso che la società, questo non è solo un tema della politica, questo non
01:22è una società, le comunità noi ci dobbiamo interrogare per capire ognuno di noi che cosa
01:27può fare da cittadino e da persona per cercare di fronteggiare un'emergenza, sono casi troppo
01:35drammatici, troppo frequenti per poter pensare che si possono risolvere così, c'è un problema
01:42grande e dobbiamo lavorarci tutti quanti insieme.
01:48Grazie.
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