00:00Ha preso il via a Caserta nella sede dell'autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Meridionale
00:05il ciclo di forum e focus sul piano di gestione acque e sul piano di gestione rischio alluvioni,
00:10momenti di comunicazione interistituzionale con gli enti e i portatori di interesse
00:14che contribuiscono direttamente e indirettamente alla gestione e fruizione delle risorse idriche
00:19e alla gestione del territorio.
00:21Il piano di gestione delle acque prevede un percorso che può attuare un'azione coordinata
00:25per il raggiungimento del buono stato di tutte le acque del distretto
00:29come previsto dalla direttiva UE 2060.
00:32Per fare questo serve creare e attuare un sistema di gestione idrica basato sui distretti idrografici naturali.
00:38Va garantita la sostenibilità della risorsa assicurando gli usi legittimi.
00:41Tra gli obiettivi del piano c'è quello di pervenire a una gestione idrica integrata
00:45e a un buon governo delle risorse idriche, tutelando l'ecosistema connesso.
00:49A questo scopo occorre definire le misure a carattere strutturale e non strutturale necessarie.
00:54Questi piani, visto la loro complessità, in particolare adesso stiamo parlando dell'acqua,
01:00richiedono un aggiornamento ogni sei anni.
01:02Ogni sei anni parte un programma che prevede il coinvolgimento dei vari attori.
01:10Perché?
01:10Perché il piano deve ricevere anche degli input dagli attori esterni per migliorare il percorso
01:19e non solo, per attingere dall'esterno informazioni utili che poi hanno una ricaduta
01:25sull'efficienza nella governance del territorio.
01:28Viene messo al centro il bene, dalla vita umana al bene.
01:33Un bene che dobbiamo difendere, tutelare, quindi assicurarlo nella sua interezza,
01:41affinché possa costituire e deve costituire il bene per la collettività.
01:46Secondo Pia Corbelli, segretario generale dell'autorità distrittuale di Bacino dell'Appennino Meridionale,
01:51per ottenere risultati tangibili nella costruzione del piano,
01:54è necessario coinvolgere attivamente le parti interessate e consultare l'opinione pubblica.
01:59E questo è lo scopo dei forum e dei focus.
02:01Serve poi attuare un processo di osmosi delle informazioni tra i diversi soggetti
02:05coinvolti nella gestione della risorsa acqua, come bene comune, e della pianificazione del territorio.
02:10Allo stesso modo, è ritenuto necessario il coinvolgimento degli enti e dei portatori di interesse
02:15per l'aggiornamento del piano di gestione a rischio alluvioni,
02:18per il quale l'autorità istituisce un quadro normativo finalizzato alla valutazione e alla gestione dei rischi,
02:23che punti a ridurre le conseguenze negative per la salute umana e per il territorio,
02:26per i beni ambientali, culturali e per l'economia e la società dei territori sottoposti.
02:31Step necessario a realizzare tale finalità sono l'elaborazione di mappe di pericolosità,
02:36l'individuazione e valutazione dei beni esposti,
02:38con la successiva elaborazione delle mappe di rischio,
02:41la definizione delle misure a carattere strutturale e non strutturale
02:44necessarie alla mitigazione del rischio.
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