00:00Sarebbero migliaia i prelievi forzati attuati dall'AMAM attraverso una società di recupero
00:05crediti cosenza sui conti correnti. Il gruppo consigliare del PD è sul piede di guerra e
00:10ha appuntato un dossier che presenterà nelle prossime ore alla stampa. Una parte del documento
00:15riguarda proprio i prelievi forzosi sui conti correnti dei morosi. La procedura, seguita
00:20dall'AMAM, non convince. Nei giorni scorsi era intervenuto all'Adoc Will, che ha raccolto
00:24numerose segnalazioni. Nei giorni scorsi, in redazione, abbiamo ascoltato il racconto
00:28di un ex funzionario dell'università, al quale, nonostante avesse pagato 1890 euro
00:33di bollette, hanno bloccato la cifra equivalente sul conto. A tutt'oggi, quella cifra, nonostante
00:39il malcapitato, grazie anche all'aiuto del presidente dell'AMAM, abbia presentato una
00:43liberatoria, non è stata sbloccata dall'Istituto di Credito. È rimasto ostaggio di un clamoroso
00:48errore, ma la situazione sarebbe più complessa del previsto. Oggi interviene il Codacons guidato
00:53dall'Avvocato Cardile. La procedura adottata dall'AMAM, a nostro avviso, è del tutto illegittima
00:59Stiamo impugnando, dice Cardile, ogni provvedimento uno ad uno. La società di recupero crediti
01:04non può sostituirsi al giudice. Il prelievo deve essere anticipato da un decreto ingiuntivo
01:09contro il quale l'utente deve poter opporsi e poi deve essere il giudice a decidere il
01:14pignoramento presso terzi. C'è poi il prelievo record da 16.000 euro, operato sul conto dell'Avvocato
01:20Dimitri Salonia. Avvocato esperto Salonia ha presentato ben quattro opposizioni al giudice
01:25dell'esecuzione e al giudice di pace. Molte delle bollette contestate, sostiene Salonia,
01:30sono prescritte perché riguardano il consumo del 2010. La legge a cui fanno riferimento
01:35inoltre, secondo il legale, non darebbe alcun titolo all'AMAM e alla società. Per poter
01:39agire dovrebbero passare dall'Agenzia delle Entrate. Capitolo a parte sono gli errori che
01:44riguarderebbero la mancata comunicazione tra AMAM e società di recupero sull'effettivo
01:48pagamento del dovuto. I recupero crediti e gli accertamenti sono stati affidati alla
01:52Biconsulenza, società con sede a Montalto Fugo, in provincia di Cosenza.
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