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  • 10 mesi fa
Trascrizione
00:00La stragrande maggioranza delle aziende dopo 80 anni non esiste più, proprio per questo
00:06è una grande gioia, è un orgoglio che il giornale Alto Adige esista ancora dopo 80 anni.
00:16Noi siamo dell'opinione che una festa di questo tipo non serve solo per ricordarsi,
00:24bisogna anche per ragionare che cosa si fa nel presente e come lo si vuole gestire il futuro.
00:32Proprio per questo credo che la scossa positiva, della gioia degli 80 anni, sia quella che ci porta in un futuro migliore.
00:43Intanto significa che ha attraversato 80 anni ed è ancora vivo, il che non capita a tutti,
00:54sono così tanti. Il secondo significato è che in questi 80 anni ha assolto ad una missione
01:02che, come ha scritto proprio oggi Mickey Ebner, è quella di costruire ponti, non di scavare nelle fratture
01:14rendendole incomponibili. Tutti sappiamo che è una realtà difficile quella della convivenza
01:21tra gruppi etnici diversi. L'Alto Adige ha dato un contributo per renderla possibile e proficua.
01:30Non è un contributo da poco.
01:32Qual è l'importanza, a suo avviso, di un giornale locale nell'era del web e dei social?
01:39Ha un'importanza enorme. In primo luogo perché la comunicazione privata che c'è attraverso i social,
01:51è una comunicazione che trova il concorrente più forte non in chi dà la notizia lontana, la notizia astratta,
02:00ma in chi informa su ciò che è vicino. Oggi il giornale tendenzialmente locale, con forti radici in cose che quando accadono
02:12toccano il lettore è il concorrente migliore rispetto ai social e ha un compito rispetto ai social
02:23che è quello di far abbassare i toni laddove i social tendono ad alzarli, creare le possibilità di un'intesa laddove i social
02:37e di un'intesa laddove i social tendono ad alzarli, creare le possibilità di un'intesa laddove i social tendono ad alzarli,
02:46non è che cambia così rapidamente, sono tutt'altro che scontati, ma la forza del nostro giornale, del nostro giornale locale
02:53è stata sempre quella di saper fare, di saper essere comunità.
02:58Lo ha fatto dal 1945, continua a farlo ancora oggi e continuerà a farlo ancora domani, un giornale locale che vuole raccontare
03:08sul territorio i personaggi, gli avvenimenti, le notizie e un giornale locale vicino ai lettori, ma anche con uno sguardo aperto
03:19a quel che succede oltre i confini dell'Alto Adige.
03:21Il direttore Faustini per 13 anni ha diretto questo giornale, qui le chiedo il significato di questa ricorrenza
03:28e l'importanza della stampa locale.
03:30Compiere 80 anni significa camminare dentro la storia raccontandola, cioè il giornale ha questa capacità,
03:37cioè di essere dentro gli eventi, di fermare gli eventi, di raccontarli e di costruire anche memoria.
03:43C'è un'emoria quotidiana che poi diventa memoria storica.
03:46Cosa è questa memoria senza un giornale, senza qualcuno che la fermi?
03:51Si diceva quando eravamo piccoli, scritta Manent, Verba Volant, è ancora così, c'è quando la storia si ferma
03:56sulle pagine dei giornali, prende un peso diverso e quando tu torni nella galleria di quello che abbiamo scritto
04:02in questi 80 anni, rivivi i grandi eventi, ma anche le piccole cose che rendono necessario un giornale locale
04:08che sa raccontare non solo quello che accade in America, non solo quello che accade in un posto lontano,
04:13ma anche quello che accade sotto casa tua.
04:15È sempre banale dire 80 anni ma non le dimostra, in effetti è comunque così, perché ho trovato
04:21grandi interessi e vitalità e voglia guardare al futuro e il mio messaggio è di ringraziamento
04:26per tutto quello che questo giornale ha raccontato, per quello che ha dato a questa terra, a Trentino
04:31e anche all'Alto Adisi, non ha fatto solamente informazione, ha fatto cultura, ha fatto formazione,
04:36è stato di stimolo ed è stato sicuramente un organo di informazione importantissimo per la nostra terra.
04:42Io pensavo prima quanta storia ha raccontato, quanto c'è dentro all'interno di questi 80 anni,
04:49quanto questo nostro Trentino e Alto Adisi ha vissuto e lo ha vissuto anche grazie ai racconti di questo giornale
04:55che sono sicuro festeggerà traguardi ben più importanti di questi 80 anni, ma intanto soffermiamoci su questi
05:02e ringraziamolo per quello che ha fatto.
05:04L'importanza di averlo nella nostra città, prima di tutto avere una storia all'interno della nostra città
05:09che continua a raccontare, ma soprattutto quel momento di sfogliare la pagina
05:14che diventa la città che entra nel giornale e il giornale che porta la città nella casa.
05:19Credo che sia una sensazione che deve comunque rimanere al netto di tutte le tecnologie
05:23e di tutto il sistema social, ma credo che lì la notizia è quella fatta con professionalità,
05:28con competenza, dalle giornaliste e i giornalisti di questa redazione
05:31e credo che continua e dovrà essere continuamente un riferimento.
05:35Ecco perché diventa faro.
05:37Ma credo che sia un momento anche importante per tutta la comunità in Alto Adice e sui Tirol,
05:42ovviamente soprattutto quella di lingua italiana, ma non solo.
05:45Io personalmente ricordo che chi era un po' contocorrente negli anni 70-80
05:51di madrelingua tedesca si eligeva soprattutto di Seite für Deutsch in Esso sull'Alto Adice
05:57perché era un po' politicamente anche contocorrente, perciò l'Alto Adice ha fatto anche la storia
06:04della nostra comunità tutta e io spero che riesca a farlo anche in futuro,
06:08proprio nello spirito che oggi è venuto fuori dall'Alexio Magistralis del professor Amato,
06:14proprio nello spirito della comprensione reciproca.
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