00:0022 maggio, giornata mondiale della biodiversità, inaugurazione del mercato degli agricoltori di Tunisi.
00:05Un mercato di Campania Mica, il mercato della Farmer Market Coalition mondiale.
00:10E io sono particolarmente orgoglioso perché questo nasce da quella legge di orientamento che ho firmato nel 2001 in Italia
00:17che ha portato giovani e donne ad avere un ruolo rilevante nel rilancio dell'agricoltura italiana
00:22che deve difendere la biodiversità, l'agricoltura biologica.
00:25Questo è un mercato biologico di agricoltori locali che aiuta la biodiversità ma aiuta anche il reddito degli agricoltori.
00:33E nasce a Tunisi per essere qui un punto di riferimento e addirittura per rilanciare la legge di orientamento e la multifunzionalità anche in Tunisia.
00:42Ne ho parlato oggi con il sottosegretario di Stato della Tunisia, ne stiamo parlando col presidente dell'Associazione degli Agricoltori.
00:50L'obiettivo è molto semplice, dobbiamo difendere in tutto il mondo l'agricoltura familiare come prevede anche la FAO, l'agricoltura multifunzionale.
00:59Dobbiamo fare in modo che la Tunisia possa essere un altro punto importante di riferimento di questa cooperazione internazionale
01:07che ha già visto mercati degli agricoltori legati alla Farmer Market Coalition, questa coalizione mondiale,
01:13aperta a Nairobi, a Tiro in Libano, ad Alessandria d'Egitto, questo di Tunisi è particolarmente importante
01:19perché la Tunisia è un punto di riferimento per il mondo africano e per il rapporto con l'Europa.
01:26Ed infine ho lanciato una proposta.
01:28Io credo che la dieta mediterranea, che è il patrimonio mondiale dell'umanità dell'UNESCO,
01:32che già vede fin dall'inizio l'Italia, la Spagna, il Marocco e poi aggiungersi a altri paesi come Cipro, Croazia ed altri,
01:39debba vedere anche la Tunisia perché la dieta tunisina è esattamente quella dieta mediterranea
01:45che fa bene alla salute e fa bene all'ambiente.
01:47Noi dobbiamo diffondere questo rispetto al cibo anonimo delle multinazionali del cibo
01:52che ci vogliono dare cibi in gran parte non adatti ai nostri popoli
01:58ma soprattutto che rischiano di affamare l'agricoltura familiare.
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