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  • 10 mesi fa
Una separazione violenta e mai compiuta, il nazionalismo e le armi atomiche, il controllo delle acque dell'Indo, il ruolo della Cina: l'escalation tra India e Pakistan nella regione contesa del Kashmir ha radici profonde, il cessate il fuoco con la mediazione di Donald Trump non chiude il cerchio.«Visto da vicino», la videorubrica di approfondimento: qui tutte le puntate.

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Trascrizione
00:00Dopo mille anni vi aiuterò io a trovare una soluzione per il Kashmir, ha scritto Donald Trump ringraziando India e Pakistan dell'accordo sul cessate il fuoco.
00:17Mille anni proprio no, il problema nasce nel 1947 quando l'India del Mahatma Gandhi conquista l'indipendenza dall'impero britannico.
00:25Subito dopo arriva la partizione, la violenta separazione con centinaia di migliaia di morti e l'esodo di 15 milioni di persone tra l'Unione indiana a maggioranza hinduista e il Pakistan a maggioranza musulmana.
00:39L'identità dei due nuovi stati fondata non sulla cittadinanza ma sull'appartenenza a una comunità religiosa.
00:46Non era l'idea di Gandhi, ucciso l'anno seguente da un nazionalista hindù.
00:49Veleno sempre in circolo, oggi sono nazionalisti i governi di entrambi i paesi, diversi per crescita e demografia, entrambi dotati di armi nucleari.
01:01Il Kashmir è la regione contesa dove collassano le contraddizioni di quel distacco traumatico e incompiuto.
01:07Ma si combatte anche per il controllo dell'acqua, opera il terrorismo islamico, insistono le mire cinesi.
01:12Qui nel 1947 scoppia la prima guerra indopakistana, seguita da una scia di conflitti che porta nel 1972 all'istituzione della linea di controllo.
01:24Confine di fatto tra le due parti del Kashmir amministrate dai pakistani, che non smettono di chiedere il referendum per l'autodeterminazione,
01:31e dagli indiani, che continuano a rivendicare l'intera regione e nel 2019, con il premier Modi, aboliscono pure l'articolo 370 della Costituzione sullo Statuto Speciale del Territorio.
01:43Troppa autonomia stimola gli appetiti separatisti.
01:45Nel nord-est del Kashmir c'è un'altra area contesa, il deserto salino dell'Aksai Chin, per la maggior parte indiano, reclamato dalla Cina.
01:59Passa da qui la strada che collega Tibet e Xinjiang, spine nel fianco del potere cinese.
02:05Pechino ha stretto un'alleanza strategica con il Pakistan e Made in China, oltre l'80% delle dotazioni militari pakistane.
02:13E in Tibet nasce, poi attraverso il Kashmir, il fiume Indo, il più lungo del subcontinente, vitale per l'agricoltura pakistana.
02:22Il Trattato sulla condivisione delle acque firmato nel 1960 assegna la maggior parte dell'utilizzo al Pakistan,
02:29ma l'India, che vuole rinegoziare l'accordo, ha costruito, proprio in Kashmir, diverse dighe per la produzione di energia idroelettrica, uso consentito.
02:37In prospettiva possono ridurre il flusso verso il Pakistan, formidabile arma di ricatto, minaccia esistenziale.
02:45Tensioni locali ravvivate dalla competizione globale.
02:48New Delhi, grande investitore in progetti infrastrutturali dagli Stati Arabi del Golfo all'Iran e primo importatore d'armi al mondo,
02:56cliente storico dell'industria bellica russa, ora sempre più di Francia, Israele e Stati Uniti, ha un obiettivo.
03:02Diventare superpotenza economica entro il centenario dell'indipendenza, anno 2047.
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