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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00A maggio del 2023 Forlì è stata colpita da un evento senza precedenti.
00:05Già dall'inizio del mese, tra il 2 e il 10 maggio, si susseguono due ciclone sul Martirreno
00:10che provocano abbondanti piogge, accrescendo il livello idrometrico fino alla soglia rossa.
00:16Le preoccupazioni di cittadini e istituzioni si concretizzano 16 maggio,
00:21quando i fiumi Montone e i rabbi rompono gli argini in diversi punti del loro percorso,
00:25esondando nelle zone circostanti e in particolare nei quartieri San Benedetto, Romiti e Cava.
00:32Il ruolo del Comitato dei quartieri in quei giorni è stato cruciale, fondamentale per tenere unita la comunità,
00:42per avere un punto di riferimento nei rapporti con le istituzioni, con i soccorsi,
00:48con tutti coloro che dovevano comunque interagire in questo territorio
00:54che era praticamente demolito nella sua gran parte.
00:58Quindi il Comitato dei quartieri, con tutti i suoi volontari, consiglieri e il mio ruolo da coordinatore
01:04è stato appunto questo, di fare un collegamento tra le istituzioni, gli enti, i soccorsi che stavano intervenendo e il territorio.
01:14Il primo giorno in assoluto, credo di interpretare un po' il sentimento di tutti, è l'assoluta incredulità
01:23per un evento che proprio non ci si immaginava, ma nella maniera più assoluta.
01:30La nostra zona, questa zona qui, ma ancora di più l'altra parte del quartiere, è relativamente vicino al fiume,
01:39anche da chi ci governa ai diversi livelli, è comunque difficilissimo, credo, prevedere in quella misura
01:48e anche prendere le misure necessarie a riparare.
01:55In questi anni è mancato, mancato sicuramente un filo conduttore tra i vari enti che dovevano intervenire
02:08e che devono intervenire, cioè nel senso, secondo me ci vorrebbe un pochettino più di coesione
02:15tra l'amministrazione comunale, la regione Emilia-Romagna, la provincia, il consorzio di bonifica, il governo
02:20non per fare in modo e maniera che comunque sia una macchina che proceda regolarmente senza intoppi,
02:27perché comunque la sicurezza del territorio è la cosa più importante che stiamo chiedendo.
02:30Quindi è una macchina di ricostruzione che deve funzionare bene senza avere troppi ostacoli davanti
02:36e gli ostacoli secondo me sono dovuti spesso a situazioni magari o burocratiche
02:42oppure magari che non c'è molto collegamento tra le varie istituzioni.
02:48incredulità e angoscia per il presente e per il futuro.
02:54Questi erano i due sentimenti sia nelle persone giovani ma ancora di più nelle persone anziane
03:02che magari hanno 70-80 anni, sono qui da una vita e sostanzialmente hanno perso tutto quello che per loro
03:11è il ricordo di una vita, anche banalmente la foto del matrimonio.
03:15Il mio pensiero va innanzitutto alle tre persone che non ci sono più, perché noi nel nostro quartiere
03:21comunque sono venute a mancare per causa di questa alluvione qui tre persone
03:25e poi grazie alla forza dei cittadini residenti dei Romiti perché sono stati loro la vera forza
03:30della ricostruzione del territorio.
03:45Grazie.
03:47Grazie.
03:48Grazie.
03:49Grazie.
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