00:00I lavori di oggi sono stati molto importanti per fare il punto chiaramente sui nostri rapporti
00:08bilaterali, sui molti ambiti di cooperazione tra le nostre nazioni, come anche la firma
00:14di queste numerose intese chiaramente dimostra. Abbiamo adottato una dichiarazione congiunta
00:20che riflette il grande lavoro che facciamo insieme, che traccia un programma di lavoro
00:25per continuare a lavorare su obiettivi e priorità condivise e elevare ancora di più il livello
00:30della nostra cooperazione. I rapporti tra Italia e Grecia, inutile dirlo, sono ottimi, come
00:36è naturale che sia, tra due nazioni senza le quali l'idea stessa di Occidente che conosciamo
00:42non esisterebbe, che condividono la stessa proiezione geostrategica nel Mediterraneo, l'appartenenza
00:49all'Unione Europea, l'appartenenza all'Alleanza Atlantica, tra l'altro, come ricordavamo io
00:54e il Primo Ministro Mitsotakis, siamo anche compagni di banco in Consiglio Europeo e questo
01:01ci porta a una quotidianità di relazioni, ma siamo compagni di banco per una ragione,
01:05perché saremo uno dopo l'altro presidenti di turno dell'Unione Europea, del Consiglio
01:12Europeo, quindi ci sarà un anno di presidenza italo-greca e sarà un altro ambito molto
01:18importante di questa nostra cooperazione. Dopodiché siamo insieme protagonisti di diversi
01:24formati, il MED9, il MED5, il Vertice Nord-Sud, al quale io e Kiriakos abbiamo partecipato nello
01:32scorso mese di dicembre, un formato totalmente nuovo che però racconta anche come l'Europa
01:36piano piano stia cambiando. Qualche anno fa sarebbe stato, diciamo, difficile immaginare
01:43che Paesi storicamente considerati frugali e Paesi storicamente e molto spesso a torto
01:50definiti, diciamo così, poco seri, se vogliamo un po' allegri, invece si incontrassero e si
01:57parlassero delle grandi questioni che riguardano la sicurezza, la difesa, che riguardano la
02:01proiezione, che riguardano la strategia. Con il Primo Ministro Mitsotakis abbiamo ovviamente
02:06grande sintonia su molti temi, difesa, sicurezza, contrasto all'immigrazione illegale di massa,
02:12chiaramente siamo tra le nazioni, come si sa, più esposte ai flussi di migranti irregolari,
02:20sulle nostre spalle cade il fardello di essere appunto le principali nazioni di arrivo e chiaramente
02:29con Kiriakos abbiamo lavorato molto bene in questi anni e intendiamo continuare a lavorare ancora
02:35bene per consolidare un cambio di approccio che nell'Unione Europea si sta manifestando,
02:41nei confronti del Governo dei flussi migratori. Insomma, qualche anno fa, voi sapete, il dibattito
02:46era tutto concentrato sulla redistribuzione interna dell'immigrazione irregolare e insieme
02:53siamo riusciti a, diciamo, spostare l'attenzione verso la difesa dei confini esterni e verso la
03:01dimensione esterna del problema, esattamente come siamo riusciti a concentrare l'attenzione sulla
03:08lotta ai trafficanti, sul rafforzamento dei rimpatri, sulla cooperazione con i paesi di
03:12origine e di transito, esattamente come siamo d'accordo sull'idea che per affrontare una materia
03:18che è estremamente complessa servano anche soluzioni innovative.
Commenti