00:00Ero preoccupata e sono preoccupata in generale per quello che Trump fa, se devo essere sincera
00:06e obiettivamente quelle che erano solo preoccupazioni fino a un tempo fa, durante la campagna elettorale
00:13si sono purtroppo trasformate in realtà, sono bastati davvero pochi giorni a Trump, stiamo
00:20parlando dei primi 100 giorni per far bacillare quelle che erano le certezze su cui era stato
00:27costruito l'ordine politico ed economico del dopo guerra e per infliggere obiettivamente
00:32un colpo durissimo alla credibilità dell'America e quindi dell'Occidente e credo che questo
00:39sia il danno più grave, più difficile da recuperare, è stata aperta una ferita profonda degli Stati
00:46Uniti per quanto riguarda la loro credibilità e la loro credibilità che non sarà facile
00:51da far rimarginare.
00:52Ecco però scusate, voglio anche dire che non voglio sembrare troppo critica e troppo
00:57pessimista perché poi bisogna saper guardare avanti comunque con fiducia e con ottimismo,
01:02bisogna sperare che Trump sia costretto come sta accadendo dai dubbi, dai problemi provocati
01:09dalle sue decisioni a rivedere un po' tutto, a fare marcia indietro e appunto sta succedendo
01:14e poi soprattutto non bisogna mai dimenticare che l'America è l'America, l'America è
01:20sempre l'America, l'America non è solo Trump, gli Stati Uniti sono molto più, sono e devono
01:27restare il faro del mondo libero e democratico e nemmeno questo periodo così difficile, così
01:33complicato per certi versi, devo dire così buio, può e deve mettere in discussione quello
01:38che è il loro ruolo.
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