00:00Nel 2024 una delle peggiori repressioni delle proteste ha avuto luogo in Mozambico.
00:07Il rapporto di Amnesty International parla di 227 manifestanti uccisi, in realtà una
00:15ricerca successiva è arrivata a contarne fino a 400. Lo scenario degli ultimi mesi dell'anno
00:21è stato quello del risultato contestato delle elezioni. Lo sfidante Mondlane ha chiamato
00:29i suoi in piazza e il presidente Ciapo ha ordinato alle forze di polizia di sopprimere le proteste
00:37con violenza estrema, una sorta di sparare per uccidere. Alla fine i due contententi si sono
00:44stretti la mano, riappacificati, ma per una riappacificazione vera e genuina occorre la giustizia.
00:52Ad Amnesty International non risulta che sia stato preso alcun provvedimento nei confronti delle forze
00:58di polizia e di sicurezza responsabili di questo massacro di manifestanti. Il tutto
01:04è avvenuto nella capitale Maputo, ma nel nord del Mozambico c'è uno scenario sconosciuto
01:12che Amnesty International denuncia da anni e cioè la provincia di Cabo Delgado che è nelle
01:17mani di un gruppo armato islamista che si scontra con le forze di sicurezza, le quali però hanno una
01:25priorità che non è affatto la tutela delle popolazioni civili, è la tutela degli interessi
01:31delle imprese, degli idrocarburi, tant'è che quando si è trattato nei mesi, negli anni scorsi
01:37di mettere in sicurezza il territorio, il territorio messo in sicurezza è stato quello delle prospezioni
01:44da parte delle aziende. In alcuni casi di evacuazione addirittura è stato riportato che sono stati
01:50portati via nel ricottero persino i cani dei funzionari di queste imprese multinazionali
01:56piuttosto che le persone che avevano bisogno di evacuazione.
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