00:01A casa di amici, il salotto di Radio Roma.
00:05Finalmente possiamo iniziare il nostro personaggio del giorno.
00:10Anche questo è frutto di una vostra richiesta, ma che dico richiesta, super richiesta, soprattutto dai romani, romani de Roma.
00:20Non è Totti, ma ci siamo andati quasi vicino.
00:23Sabrina Ferilli, oggi è lei la protagonista indiscussa di questo spazio.
00:27Ci siamo andati vicino perché ovviamente il suo cuore è giallorosso, non solo è cresciuto a Roma, ma adesso vedremo come dire tutti i dettagli.
00:37Partiamo proprio dal fatto che è nata a Roma il 28 giugno del 1964 e nel corso della sua carriera ha già ottenuto tantissimi riconoscimenti.
00:48E credetemi, non è scontato assolutamente.
00:51Questa carriera fino ad oggi è stata dominata da un David Di Donatello, sette nastri d'argento, tre premi Flaiano, sei ciac d'oro e un globo d'oro.
01:01E continua tuttora a, come dire, essere l'orgoglio della televisione, del teatro anche e soprattutto del cinema, del grande schermo.
01:10Perché ho voluto subito iniziare mettendo il focus anche sui riconoscimenti?
01:16Perché non pensate che la carriera di una persona per arrivare a quel punto possa essere sempre brillante, ma soprattutto l'inizio di una carriera non è mai semplice.
01:26Così è stato anche per Sabrina Ferilli.
01:29Lei è cresciuta a Fiano Romano con il padre Giuliano Ferilli, appassionato di politica, non a caso dirigente dell'allora Partito Comunista Italiano,
01:38e con la madre Ida Fatigati, casalinga originaria di Felice Accancello.
01:44Aveva frequentato il liceo classico Orazio, sviluppando sin da subito un grandissimo interesse per il cinema, l'arte e lo spettacolo a 360 gradi.
01:55Si dice che abbia provato più volte ad entrare in accademia dopo appunto il diploma e poi anche abbia comunque proseguito gli studi nella compagnia teatrale del suo paese.
02:09La sua gavetta fu molto lunga e molto ricca prima di arrivare al successo, anche se il suo talento, la sua dinamicità , ma soprattutto la sua, come dire, versatilità ,
02:21una qualità molto importante per un attore, emersero sin da subito, è difficile comunque entrare a pieno nel regime cinematografico, nel regime artistico.
02:31Non è mai semplice, anche dopo un debutto, come dire, andato bene, se vogliamo parlare in termini spicci.
02:38Lei ha debuttato ufficialmente sul piccolo schermo, quindi in televisione, con Portami la Luna, assieme a Massimo Ghini, quindi insomma anche insieme ad una grandissima personalità ,
02:50nel 1986 e successivamente prese parte anche a Caramelle da uno sconosciuto, una sorta di thriller all'italiana, diretto da Franco Ferrini.
03:01Come vi dicevo, le sue qualità erano davvero diverse, differenti, determinazione, versatilità , talento, quindi sicuramente l'avrebbero portata molto in alto,
03:14nello scalino dell'arte, ma comunque ci volle veramente tantissimo tempo, non fu semplice fare emergere soprattutto queste qualità .
03:23Il vero salto avvenne ufficialmente, a seguito di ruoli minori, chiaramente in altre pellicole, quando Mario Monicelli la chiamò, assieme ad Enrico Montesano, nei Picari.
03:36Questa esperienza la porterà verso anni particolarmente fortunati, quindi una serie di proposte, una dietro l'altra.
03:44Era finalmente riuscita, diciamo così, ad avere la sua più grande soddisfazione, dopo tanti sacrifici, dopo tanta determinazione.
03:51Poi, grazie anche alle numerose collaborazioni con Maurizio Ponsi, il quale da subito aveva creduto in lei, ma soprattutto aveva creduto in una caratteristica particolare, la mediterranetà .
04:04Iniziò a diventare ufficialmente un volto noto dell'ambiente cinematografico e non solo.
04:09Nel 1993 affianca Gerry Calà , con Marco Ferreri, che è appunto la scelse per interpretare la sua compagna all'interno del film, Diario di un vizio.
04:22Quindi diciamo che da questo punto la strada sarà più in discesa rispetto al passato.
04:27Non che ora sia semplice in generale, perché sappiamo che il mondo dell'arte in generale è molto molto complicato.
04:32Però, insomma, da qui sarà molto più semplice per lei poi continuare le esperienze nel mondo dell'arte.
04:40Ha avuto tantissimo successo, soprattutto negli anni seguenti, in progetti di vario tipo.
04:46Pensate, lei ovviamente è stata anche la protagonista di molti film di Carlo Vanzina, nei cinepanettoni.
04:52Ha partecipato anche a molte delle commedie in teatro, alcune riedizioni di commedie come quelle di Garinei e Giovannini.
05:02Poi addirittura Pippo Baudo l'ha voluta, l'ha fortemente voluta al suo fianco nella conduzione del Festival di Sanremo, nella co-conduzione.
05:11Ed è diventata un personaggio iconico della città di Roma, della squadra dei giallorossi, ovviamente non poteva che essere altrimenti,
05:20ma soprattutto del mondo dello spettacolo.
05:23Il suo talento non fa altro che emergere sempre di più, anno dopo anno, dopo anche momenti in cui, insomma, ecco, il momento della rivalza, no?
05:33Il momento della rivincita.
05:34Una bellissima donna, una splendida donna, ma noi come sempre questo lo diciamo soltanto alla fine,
05:39perché prima della bellezza bisogna esaltare altre qualità , quelle vere, quelle che sono relativi al talento,
05:46perché senza quelle in realtà poi non si va da nessuna parte.
05:49Vi volevo lasciare con alcune curiosità , per esempio il fatto che lei è molto, molto appassionata alla politica,
05:55avendo il padre chiaramente in politica non poteva che essere altrimenti, diciamo che ha avuto modo di assorbire questa grande passione.
06:03E poi ha anche un interesse nei confronti degli ultimi, prima vi dicevo già , insomma, che è molto tifosa dei giallorossi,
06:11spesso le è stato chiesto riguardo la maternità .
06:16È un argomento molto delicato questo, noi non entriamo nel dettaglio,
06:19ma vi volevo leggere un passo tratto da un'intervista che lei ha fatto al settimanale oggi.
06:25Non me la sono sentita di metterli al mondo, riferita ai figli.
06:28Ha dichiarato appunto questo, dice che ha provato ad adottarne anche uno, ma senza fortuna.
06:35Le cose sono andate come devono andare e non ne ho fatto una malattia.
06:40Sono parole molto molto chiare, poi ovviamente io personalmente sono del parere che insomma questi aspetti così delicati è sempre meglio non andare a toccarli.
06:50Quindi con questa citazione abbiamo detto tutto.
06:52L'ultima curiosità con la quale volevo lasciarvi è che in un'intervista a Vanity Fair,
06:56riferendosi ad esperienze passate, ha raccontato, leggo testualmente,
07:02quando ho iniziato e avevo piccoli ruoli, non stavo a guardare tanto che parte facevo,
07:08perché dovevo lavorare, dovevo farmi le ossa, dovevo fare esperienza.
07:12Quindi ho lavorato per 3-4 anni con una TV pubblica tedesca,
07:16facevo un telefilm che si chiamava Inca Connection, in cui interpretavo un'investigatrice privata.
07:22Tantissime scene d'azione in cui correvo, mi cimentavo gli inseguimenti,
07:26ma se c'è una cosa che odio è correre e anche guidare.
07:29E poi con la mia fisicità mi vedete, ovviamente sempre molto ironica e molto simpatica,
07:36però vedete ecco non è stato semplice per nessuno, tantomeno per Sabrina Ferilli.