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  • 8 mesi fa
EPISODIO 82 DE L'ISPETTORE DERRICK - UNA VECCHIA STORIA - ANNO 1980

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:30Stefan? Sì? Senti, nel mio ufficio c'è un tipo strano che vuole denunciare un omicidio. No, è meglio che venga tu a sentire un momento.
00:42Prego, stia pure comodo.
00:51Sono l'ispettore d'Eric, lei è qui per un omicidio, vero? Sì, esattamente.
00:55Si tratta di mio zio, Arne Reuter, ucciso il 20 agosto del 46 in un bosco vicino a Bebra.
01:03Ha detto nel 1946, a Bebra? Sa anche il posto?
01:07Certo, lo conosco molto bene. C'è ancora la baita dove l'hanno ucciso, ci sono stato poco tempo fa.
01:13E come sarebbe successo?
01:14Mio zio aspettava di attraversare la frontiera, illegalmente come tanti altri.
01:20A quei tempi parecchia gente tentava di passare nella zona americana, molti per cercare i parenti, altri come mio zio per mettere al sicuro ciò che erano riusciti a salvare.
01:29Nel suo caso erano brillanti.
01:30Lui stava con un altro, che dopo averlo ucciso a bastonate gli ha rubato tutto quello che possedeva.
01:37E questo è stato dimostrato? Cioè la polizia allora svolse delle indagini?
01:41Sì, certamente. La polizia si occupò di questo caso a suo tempo.
01:46A un certo punto, non so perché, il caso fu archiviato.
01:49Vorrei conoscerne il motivo.
01:52Un uomo ha assassinato mio zio ed è ancora libero, questo non è giusto.
01:55E lei vorrebbe riesumare il caso, dopo tanto tempo.
02:01Beh, che cosa vuol dire il tempo?
02:05Posso usare il telefono?
02:07Beh, sì.
02:13Prego.
02:14Grazie.
02:18Sto chiamando l'assassino di mio zio.
02:23Pronto?
02:23Sono Arne Reuter, vorrei parlare con il signor Answald, per favore.
02:29Arne Reuter.
02:31Sì, attendo.
02:35Dice che non mi conosce?
02:37Allora, per cortesia, gli dica se si ricorda dell'agosto del 1946,
02:42quando attraversò la frontiera vicino a Bebra.
02:45Sì, certo.
02:51Il signor Answald?
02:52Il mio nome è Arne Reuter.
02:59Non quell'Arne Reuter che lei ha ammazzato.
03:02Io sono suo nipote.
03:04Mi hanno dato lo stesso nome di battesimo.
03:08Pronto?
03:09Pronto?
03:10Ha riattaccato.
03:17Allora, che ne dite?
03:18Non mi ha chiesto niente.
03:19Neanche ha voluto rispondermi.
03:21Mi ha sbattuto giù il telefono.
03:24Questa è la prima volta che parla con il signor...
03:26Scusi, che nome ha detto?
03:27Answald.
03:28Alfred Georg Answald.
03:29Sì, è la prima volta che lo chiamo.
03:31Lei dove abita?
03:32A Berlino.
03:33Ecco i miei documenti.
03:37E lei è venuto fino a Monaco per far luce su questo delitto?
03:41Sì.
03:41Per denunciare quell'uomo.
03:49Ma non sei ancora pronto, Alfred?
03:52Ah, scusami.
03:53Ma che ore sono?
03:54Le undici passate.
03:55Non ricordi che dobbiamo andare a prendere Almut?
03:59Santo cielo, ma non ti sei ancora finito di vestire?
04:03Sì, eccomi, faccio in un momento.
04:05Qualcosa non va, caro?
04:07No, niente.
04:11Ancora per quelle telefonate?
04:15No, assolutamente.
04:16Non preoccuparti, cara.
04:19La mia famiglia aveva un'oreficeria a Berlino.
04:24E nell'estate del 46 mio zio Arne Reuter,
04:28portando con sé un sacchetto di brillanti,
04:30che allora valevano circa mezzo milione di marchi,
04:34tentò di attraversare il confine.
04:36C'era un altro con lui, appunto questo Answald,
04:38che però dall'altra parte ci arrivò da solo.
04:42Nel rapporto della polizia
04:44è stato scritto che lui e mio zio
04:46furono assaliti nei pressi della baita da alcuni banditi.
04:50E sa anche l'ora esatta?
04:53Sì, naturalmente.
04:54Come lei stesso può vedere,
04:56su questo verbale è stato riportato tutto.
04:59Sono riuscito a procurarmene una copia.
05:01Letto e sottoscritto da Alfred Gay Answald.
05:09La mattina del 20 agosto, alle ore 6,
05:11nei pressi di Bebra,
05:12io e il mio compagno di viaggio Arne Reuter
05:14siamo stati assaliti dai banditi
05:16che dopo averci derubati
05:18hanno ucciso Reuter a colpi di bastoni.
05:20Non andò così.
05:21La verità è un'altra.
05:25Quello è quanto ha dichiarato Answald.
05:27Ma la mia versione è un'altra.
05:30Ah, sì.
05:31È stato quell'uomo a uccidere mio zio
05:33e a prendersi brillanti.
05:34La sua versione, signor Reuter?
05:36In caso sarà una sua supposizione.
05:39Lei crede?
05:40Allora perché non fa una prova?
05:43Perché non sente cosa ha da dire
05:44in merito il signor Answald?
05:46Sarebbe molto interessante.
05:49Se non altro dovrebbe insospettirvi
05:50il suo comportamento al telefono.
05:52Lo chiamo, dico il mio nome
05:54e mi fa rispondere dalla moglie
05:55che il mio nome non l'ha mai sentito.
05:58Ed è lo stesso di un uomo
05:59che lui doveva conoscere bene.
06:02Poi viene lui al telefono.
06:05Gli ripeto ancora il mio nome
06:06e non mi risponde.
06:08Ciò nonostante,
06:09in questo verbale
06:10non risultano accuse contro di lui
06:12e di quei brillanti
06:13non c'è scritto niente.
06:18E così sono stato il primo
06:19ad essere interrogato, praticamente.
06:21E c'era la commissione tutta unità
06:22e io pensavo non ci fosse lo professore
06:24e invece venivo anche a me.
06:25Oh, ciao, ci vediamo domani.
06:26Ciao, Franz.
06:28Allora?
06:28Ce l'ho fatta, è andata benissimo.
06:30Evviva!
06:33Su, vieni.
06:35Tutto bene?
06:36Benissimo.
06:38Stupendo.
06:40Lo sapevo, te l'avevo detto.
06:42Ha un figlio maschio
06:53e una femmina.
06:55Lei suona il violino.
06:58È gente simpatica.
07:00A nessuno verrebbe in mente
07:01che lui è un assassino.
07:03Lei prima deve dimostrarlo.
07:06Ascolti bene,
07:07se vuole accusare quell'uomo
07:08deve portare prove valide.
07:09E poi ad un tratto
07:11io attaccai il mio pezzo
07:13e tutta la paura
07:15svanì come d'incanto.
07:18Io ero stupita
07:19di non aver paura
07:20e dentro provavo
07:21una sensazione straordinaria.
07:23Era come se...
07:24come se stessi volando
07:25avvolta in una nuvola.
07:27Avvolta in una nuvola di musica.
07:29Non capivo più se sognavo
07:31o ero proprio io che suonavo.
07:33Oh, papà!
07:33Scusi,
07:39il signor Aswald
07:39ha prenotato un tavolo.
07:41Si accomodi.
07:43Ci sodo anch'io.
07:44Scusate,
07:45ma per prima cosa
07:46devo fare ad Almuth
07:46le mie congratulazioni.
07:47Grazie.
07:48Stavo proprio raccontando
07:49com'è stato facile.
07:51Non avevo dubbi,
07:52sapevo che ci saresti riuscita.
07:53Ma è anche per merito mio, sai?
07:55Io ho detto al buon Dio
07:56se le prenderà la paura
07:57non abbandonarla.
07:58Fallo muovere tu
07:59l'arco del suo violino.
07:59Hai pensato davvero
08:00una cosa di questo genere?
08:01Allora adesso ho capito
08:02chi muoveva il mio braccio.
08:05Mamma.
08:06Come stai, tesoro?
08:08Ciao, papà.
08:09Ciao.
08:11Cosa si beve
08:12per festeggiare l'avvenimento?
08:13Birra.
08:15Questo mi meraviglia.
08:16Niente champagne?
08:17È così che festeggiamo
08:18il tuo primo concerto ufficiale, Almuth?
08:20Beh, perché no?
08:23Lei dove abita?
08:25In una pensione
08:27in Schwanterlerstrasse.
08:28Non posso permettermi un albergo.
08:30Prove.
08:35Mi darò da fare.
08:39Vedrete che le troverò.
08:42Le dispiace
08:43attendere un momento lì fuori.
08:45Faccio una fotocopia
08:46e gliela ridò.
08:47Grazie.
08:49E grazie soprattutto
08:50per avermi ascoltato.
08:53Buongiorno.
08:55Tu cosa ne dici?
08:58Un delitto non cade
08:59in prescrizione.
09:00Già.
09:01Cosa devo fare?
09:03Vuoi che mandi un telex a Bebra?
09:04Penso che sia il caso.
09:06In quel ragazzo
09:07mi disturba un po'.
09:08No, no, non è la parola giusta.
09:12Direi che quello che mi sconcerta
09:14è la sua grande risolutezza.
09:17che giorno fantastico.
09:32che giorno fantastico.
09:33Sono sicura che più felice di così
09:36non potrà esserlo mai più.
09:37È il primo successo che hai nella vita
09:39e il successo rende sempre felici.
09:41Almeno è quanto sostiene tuo padre.
09:43Vero, Alfred?
09:44Eh?
09:44Ma si può sapere che cos'hai?
09:47Sembra distratto, preoccupato.
09:49Io?
09:50Ma no, è un'impressione.
09:51Ho capito benissimo.
09:53Certo, il successo rende felici.
09:55Come le delusioni possono far ammalare una persona.
09:57È stato provato.
09:58Ma tu, Almut,
09:59tu oggi sei la persona più sana
10:01che abbia mai conosciuto al mondo.
10:03Oh, sarà qualcuno che viene a congratularsi.
10:06Non vorrei vedere altra gente.
10:08Ti capisco.
10:13Buongiorno, desidera?
10:15Buongiorno.
10:16Mi chiamo Arne Reuter.
10:27Lei ha telefonato stamattina o sbaglio?
10:31Sì, ho già chiamato.
10:32Vorrei parlare con suo marito.
10:34Lei è la signora Ansvalt, vero?
10:44Cosa vuole da me?
10:46Credevo che preferisse parlarne in privato.
10:49Andiamo di là.
10:50Scusami, cara.
10:54Si accomodi.
10:55Prego.
10:59Su, venga.
11:01Scusi per il disturbo.
11:04Ma che cosa vuole?
11:12Perché lei mi ha telefonato?
11:13Perché è venuto a casa mia?
11:15Gliel'ho già spiegato stamattina,
11:16quando l'ho chiamata.
11:18Lei ha ucciso mio zio a bevra
11:20nei pressi di una baita.
11:23Perché ha riattaccato quando gliel'ho detto?
11:25Perché ho riattaccato.
11:26Chiunque l'avrebbe fatto,
11:27sentendo una simile accusa.
11:28E la diffido a continuare.
11:30O la denuncio alla polizia.
11:32Le chiedo soltanto una cosa.
11:34Lei lo conosceva, Arne Reuter?
11:36Ma...
11:37La domanda è inutile.
11:39So che lo conosceva,
11:40ma vorrei una risposta.
11:41Io non...
11:42non so chi sia.
11:44Lei su un verbale
11:45ha dichiarato il contrario.
11:46Io?
11:47Ce l'ha la polizia di Bebra.
11:49Le ho richieste una copia.
11:53E loro me l'hanno data.
11:56Questa è la sua firma.
11:59Oppure ha intenzione di negarlo?
12:14Scusate, volete bere qualcosa?
12:16No, non adesso, grazie.
12:17Non è il momento.
12:18e in caso te lo dico io, eh?
12:20Scusa, cara.
12:25Legga attentamente, signor Hansfeld.
12:35È una cosa che è accaduta molti anni fa.
12:39Ma certi fatti non si cancellano dalla mente.
12:44Siete stati aggrediti.
12:45E il suo compagno di viaggio è morto.
12:50Non l'avrà dimenticato.
12:54Sì.
12:56Sì, ora leggendo queste righe...
13:00Certo.
13:02Sì, adesso comincio a ricordarmi.
13:05Arne Reuter.
13:06Ha una sua foto.
13:07Può ricordarglielo meglio.
13:12No, non è necessario.
13:14Invece se la guardi bene, così non avrà dubbi.
13:17Le ho detto che non ce n'è bisogno.
13:19Ora ricordo tutto.
13:20Tutto quello che è accaduto a Bebra?
13:22Certo.
13:23Io però...
13:25Non ho nulla da aggiungere a quanto è scritto qui sopra.
13:28È accaduto esattamente quello che hai spiegato qui.
13:30Siamo stati aggrediti.
13:31E come accadeva spesso a chi passava in quel modo la frontiera.
13:34E in quel periodo si sapeva che lì c'erano dei banditi.
13:37Sì, è vero.
13:39Durante le mie ricerche ne ho avuto la conferma.
13:41Ora vorrei parlare dei brillanti.
13:48Lei sapeva che mio zio portava con sé un patrimonio in pietre preziosi.
13:52Erano in un piccolo sacchetto.
13:54Brillanti che a quel tempo valevano una fortuna.
13:57No, è la prima volta che lo sento.
14:01Brillanti.
14:03Non lo sapevo.
14:05Siamo...
14:06Siamo stati derubati.
14:08Ci hanno portato via borse, valigie, gli zaini.
14:12E ci hanno rubato tutto.
14:14Ogni cosa che noi ci eravamo portati dietro.
14:17A me e a quel poveretto.
14:20Di suo zio.
14:25Sì, ora mi è chiaro.
14:27Ora capisco perché suo zio si è difeso con tanta veemenza.
14:32Lottò con i banditi prima di morire?
14:34Sì, sì.
14:35Non voleva farsi portare via i brillanti, immagino.
14:38Questo è l'unico motivo.
14:40Io non sapevo che li avesse.
14:42Ora...
14:42Ora ho capito perché lo ha fatto.
14:46E se invece le dimostrassi che lei sapeva dei brillanti?
14:50Non può, perché non è vero.
14:53Ci posso sempre provare.
14:55Ma...
14:55Se lei non mi vuol credere, faccia pure.
14:58Pronto.
15:20Buongiorno, ispettore.
15:22Sono Arne Reuter.
15:25Sono stato da Answald.
15:27Gli ho parlato.
15:28E allora?
15:29Ma prima ha negato di conoscere mio zio.
15:34Senta, perché non registra quello che le dico?
15:38Forse può essere importante.
15:39Vi do informazioni che riguardano questo omicidio.
15:50Answald prima ha detto di non conoscere mio zio, finché non gli ho mostrato il verbale.
15:55Allora improvvisamente si è ricordato di tutto ed ha ammesso che ha firmato lui quel verbale.
16:00Però dei brillanti ha detto che non sapeva niente.
16:06Mi ascolta, ispettore?
16:07Certo, la seguo attentamente, signor Reuter.
16:10Senta, se riesco a dimostrare che lui sapeva dei brillanti,
16:14potrebbe essere la prova di cui lei ha bisogno?
16:17E come può riuscirci?
16:18Cercherò di farmi venire in mente qualche cosa.
16:21Le darò notizie appena possibile.
16:30È andato a parlare con quello che ritiene l'assassino di suo zio.
16:39Non ha certo intenzione di mollare.
16:57Arne Reuter
16:58Alfred
17:04Quello ti ha detto qualcosa che ti ha turbato?
17:09No, no.
17:13Sì, un po' forse.
17:17È una vecchia storia.
17:21Ma da te cosa voleva?
17:23Ecco, io...
17:25ho conosciuto suo zio molto tempo fa.
17:28Eravamo nel 46.
17:32Insieme...
17:32Insieme tentavamo di passare di nascosto dalla zona occupata dai russi a quella dove erano gli americani.
17:40Non era permessa.
17:41Ma molti...
17:42ci provavano.
17:44Allora l'unico modo per sopravvivere era quello di fuggire.
17:50Naturalmente i boschi vicino al confine erano pieni di banditi che assalivano quelli che lo attraversavano.
17:57purtroppo siamo stati aggrediti anche noi.
18:02ci hanno derubati e hanno ucciso lo zio di quel giovane.
18:09Oh mio Dio...
18:11Ma perché di questo non me ne hai mai parlato?
18:18Beh, è passato tanto tempo.
18:21L'avevo dimenticato.
18:22E poi queste sono cose di cui non mi piace parlare.
18:27Quel giovane è venuto da me per dirmi che io avrei dovuto...
18:31No, aspetta, non rispondere.
18:33Deve essere per me.
18:34Scusami.
18:37Sei pronto?
18:37Qui Arne Reuter.
18:42Le volevo soltanto dire che ora posso dimostrare che lei sapeva di quei brillanti.
18:49Chi era?
18:56Di nuovo quel giovane?
18:59Sì.
19:01Non crede alla versione che ho dato io di quanto è accaduto.
19:06Ha preso delle informazioni.
19:08E vuol dimostrare che quanto ho detto non corrisponde alla verità.
19:16È convinto che sono stato io a uccidere suo zio.
19:22Tu deve essere pazzo.
19:24È quello che dico anch'io.
19:26Uno che agisce in questo modo non deve essere normale.
19:29Ecco questo è il totale compresi gli extra.
19:32Oh, mi scusi signor Reuter.
19:33C'è un signore che l'aspetta.
19:37Mi fa piacere che sia venuto.
19:47Devo dire che me l'aspettavo.
19:50Penso che sia a causa della mia ultima telefonata.
19:52Io sono venuto qui semplicemente per avvertirla che non le è permesso importunare la gente basandosi su semplici congetture di nessun fondamento.
20:05Vuol dire che la legge mi impedisce di fare domande a un testimone che era presente quando mio zio è stato ucciso?
20:13Fare domande è un conto, ma lei l'ha accusato di essere un omicida e questo non può farlo senza prove precise.
20:21Lei è chiaro?
20:22Ma adesso ho le prove.
20:24Perché non viene con me?
20:27Così starà attento che io non faccia errori.
20:29Dove?
20:31Dalla famiglia Answald.
20:32Ti vedo pensieroso.
20:53È quella storia che ti ha sconvolto, non è vero?
20:55Sì, sì, hai indovinato.
21:01Mi sembra una cosa talmente assurda.
21:04Se dovessimo prendere sul serio le parole di quel pazzo potremmo anche denunciarlo.
21:09Ma cos'hai? Sembri spaventato.
21:12No, ti sbagli.
21:14Ero sopra pensiero e il suono del campanello mi ha sorpreso.
21:16Buonasera, sono l'ispettore Derrick della polizia criminale.
21:26Buonasera, signora Answald.
21:27Buonasera.
21:28Vorrei parlare con il signor Answald, se è possibile.
21:34Alfred!
21:39Sì, prego.
21:41Buonasera, sono l'ispettore Derrick. Posso parlarle un momento?
21:44Prego, si accomodi.
21:45Signor Answald, voglio chiarirle subito lo scopo della mia visita.
21:50Il signor Reuter è venuto da me dicendomi che ha dei sospetti su di lei
21:53e mi ha mostrato un rapporto della polizia di Bebbra
21:57per un fatto accaduto nel 1946.
22:01Ho saputo poi che il signor Reuter è venuto qui per parlarle.
22:05Ed è proprio per questo motivo che sono venuto assieme a lui.
22:09Gli ho già spiegato che non può accusarla senza produrre prove incriminanti.
22:13Volevo sentire da lei se intende denunciarlo.
22:16No, penso che non sia il caso.
22:18Soprattutto sapendo che ora voi dalla polizia siete informati della cosa.
22:22Credo vi siate resi conto che le colpe attribuitemi da questo giovane
22:26non hanno alcun fondamento.
22:28Sono assolutamente ridicole.
22:31Vorrei chiederglielo un'altra volta.
22:32Lei continua a sostenere che non sapeva niente dei brillanti che portava mio zio?
22:40Certo che non lo sapevo.
22:42Sono contento che ci sia anche lei.
22:46Ho con me una lettera
22:48che porta la data del 20 agosto 1946
22:56imbucata a Erfurt.
23:00È indirizzata a mio padre ed è stata scritta da mio zio.
23:05Dice testualmente
23:06domani attraverserò la frontiera
23:09e porterò in salvo i brillanti.
23:11Mi accompagnerà un uomo che ho conosciuto qui alcuni giorni fa.
23:14Sa bene la strada perché l'ha percorsa più volte.
23:17Si tratta di un certo Alfred Georg Hanswald
23:19dal quale mi sono affidato.
23:22Gli ho anche detto che con me
23:23porto un ingente valore in pietre preziose.
23:26Ho mancato al tuo consiglio
23:27di non parlarne a nessuno
23:28ma quest'uomo mi sembra degno di tutta la mia fiducia.
23:32Ti farò avere altre notizie
23:33eccetera eccetera.
23:34Non è così.
23:37No, non è assolutamente vero questo.
23:52Potrei vederla anch'io.
24:02Ma cosa significa?
24:04Viene presentata una lettera
24:05nella quale si parla di cose assolutamente inesatte.
24:08È falso.
24:09Quello che c'è scritto è falso.
24:15Forse lui aveva l'intenzione
24:17di parlarmi dei brillanti.
24:19Sì, forse lui aveva in mente di farlo.
24:23A me però non l'ha mai detto.
24:26Dunque lei conferma
24:28che non sapeva niente di questi preziosi.
24:29Sì, sì, certamente.
24:30E questa lettera non dimostra assolutamente niente.
24:34Scusate.
24:36Per favore, vuoi dire ad Almut di smetterla con questo violino?
24:39Mi rende nervoso, non lo sopporto.
24:41Sì, hai ragione.
24:42Ti prego.
24:42Ci vado subito.
24:42Grazie.
24:53Ciao.
24:54Ciao, bambina.
24:56Papà è di là.
24:57Non entrare adesso.
25:04C'è gente con lui.
25:06Ah, è per lavoro?
25:09Sono della polizia.
25:17Il contenuto di questa lettera contrasta con quanto lei afferma.
25:21Comunque, falso o no, quello che c'è scritto non può incriminarla.
25:24Non è in contraddizione con il verbale redatto a suo tempo dalla polizia di Bebbra.
25:28Perciò questa non serve.
25:31Lui afferma che non sapeva niente dei brillanti.
25:36Però qui c'è scritto il contrario.
25:40È normale che io mi ponga una domanda.
25:42Chi ha mentito?
25:43Non io, certamente.
25:44Glielo ripeto ancora una volta.
25:46Dei brillanti, non sapevo niente.
25:50Non lo sapeva?
25:51No!
25:51Lo potrebbe giurare?
25:53Naturalmente.
25:54Giurerebbe sulla vita dei suoi figli.
25:56Sì, sì, sì!
25:57Le consiglio di non continuare, signor Reuter.
26:01Lo accusano di aver commesso un omicidio.
26:07Mio padre.
26:09Dovevo ritornare da lei
26:11per mostrarle quella lettera.
26:14Volevo sentire la sua risposta.
26:17Lei ha detto
26:17che quello che c'è scritto è falso.
26:21Una mistificazione, quindi.
26:25E lei comunque sostiene che non può essere esibita come prova.
26:29Sì, giuridicamente non ha nessun valore.
26:31perché può essere contestato?
26:34Perché non contiene elementi validi.
26:40Allora, mi devo scusare con lei, signor Answald.
26:43Ah, questo non ha importanza.
26:44Non ci tengo.
26:45Ma non voglio più fastidio.
26:47Assolutamente.
26:47Intesi?
26:48Con questo credo che la cosa sia risolta,
26:51anche per quello che riguarda la polizia.
26:53Ah, non c'è dubbio,
26:54visto che non abbiamo elementi.
26:57Ad ogni modo,
26:57devo informare il procuratore di Stato.
26:59Non ne comprendo il motivo.
27:01Sta a lui valutare
27:02se ci sono gli estremi
27:03per condurre nuove indagini sul caso.
27:05C'è la lettera.
27:06Bisognerebbe contestarne l'autenticità, allora.
27:09Bene.
27:10Credo che per ora non ci sia altro, signor Answald.
27:12Le farò sapere qualcosa.
27:13D'accordo.
27:14Buonasera.
27:14Buonasera.
27:16Sono usciti ora.
27:18So che è venuta la polizia.
27:35È per un omicidio.
27:36Che vuol dire omicidio?
27:37Prima di dire quella parola,
27:38almeno informati di che si tratta.
27:41No, scusami.
27:44Quelli sono venuti per parlarmi
27:45di una cosa che nemmeno ricordavo.
27:48La mamma mi ha parlato di un uomo
27:49che ti accusa di aver ucciso un parente.
27:52Quel tipo non è normale.
27:55Quello lì ha un problema.
28:11Lei che impressione ha avuto?
28:12Avrà notato che quell'uomo era molto nervoso
28:16e anche impaurito.
28:21In questo non vedo niente di strano.
28:23È normale in chi si sente accusare di omicidio.
28:26È il comportamento di chi ha qualcosa da nascondere.
28:29Come di una persona che ha la coscienza sporca.
28:32Di questo se ne è accorto?
28:34Mi sono accorto di una cosa molto più evidente, invece.
28:37Se non sbaglio,
28:39lei ha fatto visita al signor Ansvall per due volte.
28:42Sì.
28:44La prima volta ha permesso
28:45che il signor Ansvall negasse esplicitamente
28:48che sapeva dei brillanti.
28:49E allora?
28:51E soltanto la seconda volta
28:52gli ha mostrato la lettera
28:53che poteva sconfessarlo.
28:55Non è così?
28:56Sì, capisco.
29:01Per correttezza avrei dovuto mostrargliela subito.
29:03Intendevo proprio questo.
29:07Sì, è vero.
29:10È stato un inganno.
29:12Esatto.
29:13Lei come poliziotto
29:14non è mai ricorso a certi mezzi.
29:16Non c'è bisogno che risponda.
29:19Volevo vedere come reagiva lui
29:21per capire se mentiva.
29:24Lei scoprirebbe subito le sue carte?
29:30No.
29:34Così non si arrende.
29:35Anzi, è sempre più deciso.
29:38Si può dire
29:38che tutto quello che fa
29:40è già programmato.
29:41Ha un suo piano
29:41e lo porta fino in fondo.
29:43Mi chiedo che ruolo abbiamo noi
29:44in questa storia.
29:45Questo non è molto chiaro
29:46neanche a me.
29:47Speriamo che domani
29:48il procuratore ci dica qualcosa.
29:54Mi sembra che ci sia
30:00un'innegabile contraddizione.
30:02Answald ha affermato
30:03lei presente
30:04che dei brillanti
30:05non sapeva nulla.
30:07In quella lettera invece
30:08viene esposto
30:09esattamente il contrario.
30:11Ed è questo
30:12l'unico appiglio
30:13che abbiamo.
30:14Ma non è un pretesto
30:15sufficiente.
30:17Ci vogliono prove tangibili
30:18per riaprire un caso
30:19del genere.
30:23Vorrei conoscere
30:23anche la sua opinione.
30:25È molto semplice.
30:27Non ho la più pallida idea
30:28di come fare
30:29e come regolarmi.
30:30Allora è venuto da me
30:31per un incoraggiamento?
30:33Certo,
30:33ho bisogno
30:33della sua autorizzazione
30:35per muovermi.
30:36Io di mia iniziativa
30:37non posso farlo.
30:42Almuth!
30:49Buongiorno mamma.
30:55Ciao, buongiorno.
30:59Buongiorno papà.
31:00Ciao figliolo.
31:01Scusami,
31:02ho fatto tardi.
31:03Sì, certo.
31:07Non starai ancora
31:08pensando a quella storia?
31:09No,
31:09l'ho già dimenticata.
31:11Vedrai che ora
31:11quello ti lascerà in cuoce.
31:12Come no,
31:12ne sono convinto anch'io.
31:14Buongiorno papà.
31:15Ciao,
31:16scappi via anche tu?
31:16Sì,
31:17mi puoi dare un passaggio?
31:18Certo.
31:18Ciao papà.
31:19Ciao.
31:20Non correte con l'auto.
31:28Mi chiama il 240656 per favore?
31:33240656.
31:34Esatto, grazie.
31:49Alfred,
31:49che ti succede?
31:50Non posso vederti in questo stato.
31:52Come sarebbe?
31:52Perché?
31:53Cosa faccio di strano?
31:54Non sei più come prima.
31:55Sembra che quella storia
31:56ti abbia sconvolto.
31:56No, ti sbagli,
31:57io non sono affatto sconvolto.
31:59Certo,
31:59mi ha irritato,
32:00è naturale.
32:01Sì,
32:01ma adesso non c'è più motivo.
32:03Tu hai detto che la cosa
32:04è stata chiarita,
32:04non è vero?
32:05Anche con la polizia.
32:05Sì,
32:06sì,
32:06esatto,
32:06ora è tutto a posto.
32:20Non vuoi rispondere tu?
32:23Ti prego,
32:25vedi chi è.
32:30Sì,
32:31pronto?
32:31Sì,
32:33sono sua moglie.
32:34È lui,
32:34vero?
32:35Sì.
32:36Non passarmelo,
32:37digli che non gli voglio parlare.
32:40Che cosa vuole?
32:43No,
32:44mio marito non desidera
32:45parlare con lei.
32:47La sto ascoltando.
32:52Sì,
32:52ho capito.
32:54Certo,
32:55non si preoccupi,
32:56glielo dirò,
32:56stia tranquillo.
33:01Cosa voleva?
33:08Allora,
33:08che ha detto?
33:11Voleva sapere
33:12se un certo nome
33:13ti ricordava qualcosa.
33:15È di una persona
33:15che tu hai conosciuto
33:16nel 46,
33:18un americano
33:18con il quale
33:19tu hai collaborato
33:20a lungo.
33:21Mi ha detto
33:21che è molto importante.
33:23Si chiama Aaron Lewis
33:24e ora vive a New York.
33:28Che motivo ha
33:29di chiederlo?
33:30non saprei.
33:34Non ne ho
33:35proprio la minima idea.
33:37Non c'è
33:37nessun motivo.
33:41Perché allora
33:41ha detto
33:42che ti ha aiutato?
33:43Ma non lo so,
33:44forse mi ha fatto
33:44ottenere qualche licenza
33:45per iniziare
33:46la mia attività.
33:46Allora hai conosciuto
33:47veramente questo
33:48Lewis,
33:49Errol Lewis.
33:53Incredibile.
33:56Deve smetterla
33:57di importunarlo.
34:00ho parlato
34:01col procuratore
34:02ieri
34:02e abbiamo accertato
34:03che non esiste
34:04un motivo plausibile
34:04che ci permetta
34:05di riaprire
34:06questo caso.
34:06Perché continuo
34:07a telefonargli?
34:10Gli ho solo chiesto
34:11se si ricordava
34:12di un americano
34:12che insieme a lui
34:14aveva acquistato
34:15dei negozi
34:16e dei terreni.
34:17Da lui
34:17volevo la conferma
34:18che aveva effettivamente
34:19conosciuto
34:20un certo
34:20Errol Lewis.
34:21Errol Lewis.
34:23E chi sarebbe
34:24questo tizio?
34:26È stato socio
34:26di Hanswald
34:27nell'acquisto
34:28di alcuni negozi.
34:29Il suo nome
34:30era sui registri,
34:32quelli della società
34:32che avevano insieme.
34:33E sapere questo nome
34:34a che le serve?
34:37Errol Lewis
34:38potrebbe dire
34:38come Hanswald
34:39ha pagato
34:39la sua quota
34:40per quella società.
34:41Potrebbe essere
34:42con dei brillanti?
34:49Potrebbe essere.
34:55Sempre la solita tattica.
34:59Lei tira fuori
34:59le cose
35:00un po' per volta.
35:01Da quanto tempo
35:02ha scoperto quel nome?
35:03Tre settimane.
35:05Senta,
35:05lei è venuto qui
35:06a denunciare
35:06un presunto omicidio,
35:07giusto?
35:08È un caso
35:09già archiviato
35:10e ciononostante
35:10lei ci domanda
35:11di riaprirlo
35:12basandoci su
35:12semplici sospetti.
35:13Sì, ma
35:14non ci dice
35:14tutto quello che sa.
35:15Posso sapere il perché.
35:19Non capisco.
35:20Lo sa benissimo invece.
35:22Voglio sapere
35:22qual è il suo scopo.
35:24È uno solo.
35:26Che l'assassino
35:27riceva la giusta pena.
35:28Ammettiamo
35:28che ci sia un assassino.
35:31Che vorrebbe fare?
35:32Decretare lei
35:32il castigo?
35:33Non io.
35:35Il giudice.
35:37Aspetta solo a lui.
35:42Come ha detto
35:43che si chiama
35:43questo americano?
35:45Errol Lewis.
35:47Sa anche dove abita?
35:49Sì,
35:50sta a New York.
35:51Ecco l'indirizzo.
35:53Ancora una domanda.
35:56Si è già messo
35:56in contatto
35:57con quest'uomo?
35:57No.
35:59Sì, sì, sì.
36:01Mr. Errol Lewis.
36:03Sono chiamato
36:03da Germania.
36:05Il mio nome
36:06è Alfred Answald.
36:08Il mio nome
36:09era mio partner
36:1020 anni fa.
36:11Mi capisci?
36:12Sì, sì, sì.
36:14Per favore, Andrea.
36:16Sì,
36:16sto aspettando.
36:18Ti prego,
36:19ora lasciami solo.
36:20Si tratta
36:20di una telefonata
36:21molto importante.
36:22What?
36:23Sì,
36:24il suo nome
36:24è Errol Lewis.
36:26ti prego.
36:28What?
36:30What did you say?
36:33Ah,
36:34yes,
36:34yes,
36:34I know.
36:36Yes,
36:37I understand.
36:39Okay.
36:41Okay.
36:42Thank you.
36:43Thank you very much.
36:44You are so kind.
36:45Thank you.
36:45Goodbye.
36:47Goodbye.
36:56Errol non c'è più.
37:00Lui non c'è più,
37:02è morto
37:03già da quattro anni.
37:07Ma perché stai ridendo?
37:09Da lui non potranno
37:10avere più nessuna informazione,
37:11è morto.
37:16E tu sei tanto felice
37:17che non le possa dare?
37:18Errol Lewis è morto
37:27da quattro anni.
37:28Siamo sicuri?
37:28Sì,
37:29è quanto mi hanno detto
37:30da New York.
37:31Però ha una figlia,
37:32una certa Jane Robbins.
37:34Ora è in Germania,
37:35lavora già da qualche anno
37:36e è consolato americano
37:37a Berlino.
37:37Lavora a Berlino,
37:38hai detto.
37:39Forse lei potrebbe aiutarci.
37:41La chiamo.
37:41Lascia,
37:41l'ho già fatto io.
37:43La signora Robbins
37:44è partita da Berlino
37:45in macchina.
37:46Sta venendo a Monaco.
37:47in seguito a una telefonata urgente.
37:49Hai chiesto
37:50chi le ha fatto
37:50questa telefonata urgente?
37:52Chi non lo sapevano.
37:53Hanno detto solo
37:54che era
37:54per alcune questioni familiari.
37:56Già.
37:57È una strana coincidenza.
37:59Tu ci credi
37:59a questi motivi di famiglia?
38:01No.
38:04Sì,
38:04hai ragione.
38:07Mi sono comportato
38:08in modo strano,
38:09lo riconosco,
38:10quasi da sciocco.
38:11Non so perché
38:11ho avuto quella reazione.
38:13Credo sia un fatto nervoso.
38:14Lo credo anch'io.
38:15Sei agitato
38:16per quelle accuse,
38:17lo so.
38:18Non c'è nulla di vero.
38:19No,
38:19naturalmente.
38:20Sono tutte calunnie.
38:23Invenzione di un maniaco.
38:25Che cosa assurda.
38:32Rispondo io.
38:32arrivederci allora.
38:37Arrivederci.
38:39Prego.
38:40Buongiorno.
38:41L'aspettiamo il mese prossimo.
38:44Vorrei parlare
38:45col signor Reuter.
38:47In questo momento
38:47è al telefono,
38:48ispettore.
38:48No.
38:49Io la posso chiamare
38:50appena finito.
38:51Intanto può accomodarsi
38:52nella sala d'aspetto
38:53se vuole.
38:53bene.
39:00C'è una visita per lei.
39:07Salve.
39:13Abbiamo telefonato a New York.
39:14Ma sì?
39:16Quell'uomo è morto.
39:17Esatto.
39:18Speravo che avrebbe
39:20potuto chiarirci
39:21alcune cose.
39:22Confesso che ci contavo.
39:23Però ha una figlia,
39:24lo sapeva?
39:25Certo.
39:26E lavora al Consolato
39:27americano a Berlino.
39:28Ed ora è in viaggio
39:28per Monaco.
39:30Infatti,
39:30ha detto che la cosa
39:31la interessava molto.
39:32Quindi è stato lei
39:32a telefonarle?
39:34Naturalmente.
39:34Perché non mi ha avvisato?
39:36Lo avrei fatto.
39:37Ma prima l'ho voluto
39:38dire a Hanswald.
39:39Quando?
39:39Un minuto fa.
39:40Perché?
39:40Vorrei sapere
39:41cosa gli ha detto esattamente.
39:42Che Erol Lewis,
39:44il suo ex socio
39:44ha una figlia
39:45e che lei
39:46sta venendo qui
39:47per parlarmi.
39:48Andrea.
39:53Quell'uomo
39:54mi vuole distruggere.
39:56Per qualche motivo
39:57ce l'ha con me.
39:59È proprio un pazzo.
40:00Io non gli ho fatto niente
40:01e non vuole rovinare
40:02soltanto me.
40:03È contro tutta
40:04la mia famiglia.
40:05Devo avertire Erwin
40:06e anche Almuth.
40:07Quell'uomo
40:08non deve parlare con loro.
40:09È capace di cercarli.
40:12Chissà
40:12cosa gli racconterebbe.
40:18sapere che Lewis
40:24è una figlia
40:24ti ha lasciato sconvolto.
40:27C'è
40:27c'è un motivo.
40:30Lei forse
40:30forse
40:31sa qualcosa
40:32che
40:32che potrebbe
40:34che potrebbe
40:35nuocerti.
40:36Quando è che si deve
40:37incontrare con Jane Robbins?
40:40Chiamerà lei.
40:41Qui?
40:41
40:42all'indirizzo
40:43di questa pensione.
40:44Adesso mi stia a sentire
40:45Reuter.
40:46Scusi un momento.
40:53Non deve più
40:53prendere iniziative
40:54senza prima avvertirmi.
40:55Chiaro?
40:59
40:59ispettore
41:00ho capito.
41:01Voglio sperarlo.
41:02E mi chiami
41:03non appena si farà viva
41:04la Robbins.
41:07Hai il nostro numero
41:08vero?
41:09Certo
41:09ispettore
41:10ormai lo so a memoria.
41:18Non rispondiamo.
41:20Deve essere ancora lui.
41:23Lascialo suonare
41:24vedrai che gli passerà la voglia.
41:28Si stancherà
41:28prima o poi.
41:34Chi parla?
41:36
41:37un momento.
41:37è l'ispettore
41:40Derrick.
41:42Avanti
41:43rispondi.
41:44Signora
41:45Answald
41:45so che è già
41:47al corrente
41:48della situazione.
41:49Voglio dire
41:49che la figlia
41:50di Errol Lewis
41:50la signora
41:51Jane Robbins
41:52sta venendo qui
41:53a Monaco.
41:54
41:54
41:54me l'ha detto
41:55Reuter.
41:57Mi ha chiamato
41:58per avvertirmi
41:58che
41:59che sta arrivando.
42:01Ma è vero?
42:01
42:02ci siamo informati.
42:04Ascolti
42:04non deve più parlare
42:05con Reuter.
42:06Se dovesse chiamarla
42:08ancora
42:08gli faccia dire
42:08che non è in casa.
42:10Ora questa storia
42:11comincia a dare
42:12un po' troppi fastidi
42:12anche a noi.
42:14Per in poi
42:14voglio essere informato
42:15di tutto quello
42:16che succede.
42:18Bene.
42:18l'ha detto anche lui
42:23la pensa come me
42:25non devo assolutamente
42:27parlare con Reuter.
42:29Se quello viene qui
42:30io
42:31io
42:31io lo butto fuori
42:33la mia casa
42:33potrò difenderla
42:34con la forza anche.
42:38No.
42:39Certo
42:39con la forza
42:40perché quel pazzo
42:40non deve entrare
42:41nella mia casa.
42:43Tu hai paura
42:44di lui.
42:46Hai paura
42:47di qualcosa
42:49che mi nascondi.
43:06È lei Reuter?
43:09
43:09proprio io
43:10Arne Reuter
43:12il nipote
43:15dell'uomo
43:15che suo padre
43:16nell'agosto del 46
43:17in un bosco
43:18nei pressi di Bebra
43:19a pochi chilometri
43:20dalla frontiera
43:21ha derubato
43:23dopo averlo ucciso.
43:27Non le permetto.
43:31Perché fa questo?
43:33Io ne sono più addolorato
43:35di lei.
43:35Ho insinuato
43:36che mio padre
43:36ha ucciso un uomo
43:37per derubarlo.
43:38Deve dimostrarlo
43:39che è un assassino.
43:40Lo proverò
43:53molto presto.
43:59Non ci vorrà
44:00ancora molto.
44:03La verità
44:04verrà fuori.
44:06Mio padre
44:06non sarebbe
44:07stato mai capace
44:07di questo.
44:08Io avrei risposto
44:12allo stesso modo.
44:14È una cosa
44:15impossibile da credere
44:16ma è la verità
44:18purtroppo.
44:19Lei sta dicendo cose
44:20che non hanno
44:20alcun fondamento.
44:22Non direi.
44:24Conoscete bene
44:25vostro padre.
44:27Non avete notato
44:29negli ultimi due giorni
44:30com'è cambiato?
44:31non vi siete chiesti
44:35il motivo?
44:36Con questo
44:37che vorrebbe dimostrare.
44:39È nervoso
44:39per via
44:39delle sue accuse.
44:40Non nervoso
44:41preoccupato.
44:42Chiedetegli
44:43come ha pagato
44:43la quota
44:44nella società
44:44con Lewis.
44:46Se l'ha pagata
44:47con i brillanti
44:48che ha tolto
44:48a mio zio.
44:54Stanno arrivando
44:55i ragazzi.
44:56Non dire niente.
44:58Non dobbiamo più
44:58parlare di questa storia
44:59davanti a loro.
45:00certe cose
45:01è meglio
45:01che non le vengono
45:02a sapere.
45:03Capisci cosa
45:04voglio dire?
45:06No.
45:07Non ti capisco.
45:08Perché?
45:09Sei strano.
45:17Ah, siete arrivati.
45:20Avete fatto tardi.
45:22Vi aspettavo prima.
45:24Ci siamo visti
45:24con Reuter.
45:28Evidentemente
45:28sapeva dove lavoro.
45:29mi ha telefonato
45:30dandomi un appuntamento
45:31e mi ha chiesto
45:32di portare anche
45:33Almut.
45:36E cosa...
45:38cosa voleva da voi?
45:42Ci ha raccontato
45:42una storia assurda
45:43e ha detto
45:44che dovevamo
45:44farti una domanda
45:45per averne la conferma.
45:48E cosa dovreste chiedermi?
45:50Riguarda la tua attività.
45:52Alla fine degli anni 40
45:54tu avevi costituito
45:55una società.
45:55dovrei domandarti
45:57come hai pagato
45:59la tua quota.
46:07Dice che l'hai pagata
46:08con dei brillanti
46:08che hai rubato.
46:13Papà!
46:16Ma che cosa hai?
46:17devi soltanto dire
46:19che non è vero.
46:27Papà!
46:31Io quello l'ammazzo.
46:32L'ho disturbata?
46:42Mi piace ascoltare la musica.
46:51Cerco di ingannare il tempo.
46:56Sono in attesa
46:57che squilli quel telefono.
46:58Vuol dire che ancora
46:59non si è fatta viva?
47:01No.
47:04Non vuole sedersi?
47:06Le ordino qualcosa da bere?
47:08No, grazie.
47:09Grazie.
47:12Sa che per causa sua
47:14non seguo quasi più
47:15il mio lavoro?
47:17Per me?
47:17Sì.
47:18Devo tenerla d'occhio
47:19affinché non combini guai
47:21perché lei sta seguendo
47:22un piano preciso.
47:23Io
47:23avrei un piano.
47:26Ah sì.
47:29Deve essere fatta luce
47:30su un omicidio.
47:33E io naturalmente
47:34uso con raziocinio
47:35quello che può essermi utile.
47:37Questo lo farà anche lei
47:38immagino.
47:39Procederà nel suo lavoro
47:40metodicamente.
47:42Con metodo
47:42ma non con ambiguità.
47:44È questo suo modo
47:45di agire
47:45che mi dà pensiero.
47:47Io cerco la verità.
47:50Me ne fa una colpa?
47:52Ho chiesto il vostro aiuto
47:53e non me l'avete dato.
47:54E allora
47:55devo fare da solo.
47:57Ora è solo mia
47:57la responsabilità
47:58di fare giustizia
47:59di punire un delitto.
48:02Cosa intende dire
48:03esattamente?
48:04Che ritengo lecito
48:05ogni mezzo
48:05per arrivare al mio scopo.
48:06Se io sono ambiguo
48:07come dice lei
48:08è perché non ho altra scelta.
48:09se vi dicessi tutto
48:11mi impedireste di muovermi.
48:14Io la penso così.
48:17Lei naturalmente
48:18non è d'accordo.
48:19No
48:19perché la polizia
48:20non può venire incolpata
48:21di inadempienza
48:22ai propri obblighi
48:23quando le si chiede
48:24di intervenire
48:25sulla base
48:26di semplici sospetti.
48:28E se lei pensa
48:28di poter accusare
48:29una persona
48:30di aver commesso
48:30un delitto
48:31senza avere una prova
48:32dobbiamo impedirglielo.
48:34E allora?
48:36Perché non mi avete arrestato?
48:37perché non siete ancora convinti
48:39che sia un pazzo?
48:42Avrò quelle prove.
48:45E molto presto.
48:50Adesso mi andrebbe
48:51qualcosa da bere.
48:52Buonasera.
49:14Buonasera.
49:15Il pieno, per favore.
49:16Sì, mi dà le chiavi?
49:17Posso fare una telefonata?
49:18Certo, può andare nell'ufficio.
49:19Ma tu non l'hai fatto,
49:25vero papà?
49:26No, no.
49:28Lo potresti giurare?
49:30Giorare?
49:33Io dovrei giurare.
49:38Scusami.
49:43Io mi chiamo Jane Robbins.
49:45Scusate, vorrei rimanere solo.
50:03Sono la figlia di Harold Lewis.
50:04Una volta voi due
50:05eravate soci, vero?
50:06Sì.
50:08Sì, esatto.
50:09Io e suo padre
50:10abbiamo lavorato insieme.
50:11Eravamo...
50:12eravamo molto amici.
50:13Le volevo chiedere
50:15se conosce un certo
50:16Arne Reuter.
50:18Sì.
50:20Ma può dirmi
50:21che cosa le ha detto?
50:23Questo signore
50:24vorrebbe sapere
50:25se lei ha pagato
50:25con dei brillanti
50:26la quota della società
50:27che aveva con mio padre.
50:33Ma...
50:34lei ne è al corrente?
50:36Senta, signor Aswald.
50:37È tutto a posto.
50:37Mi scusi?
50:45Dicevo,
50:45che importanza può avere
50:46per lei far sapere
50:47che era in possesso
50:48di quei brillanti?
50:50So che mio padre
50:51li ha comprati regolarmente.
50:53Io stessa
50:54ne porto uno al dito.
50:57Pronto?
50:58Pronto?
50:59Mi sente?
51:01Pronto?
51:02Sì, sì,
51:03la sento.
51:03mi ha chiesto
51:06se per me
51:07è importante
51:08che si sappia.
51:11Sì, certo.
51:12Perché fu
51:13un acquisto illegale.
51:16Lei capisce
51:16che per me
51:17sarebbe molto compromettente.
51:18Le sarei molto grato
51:19se non parlasse
51:20con nessuno
51:20di questa storia.
51:21Basta che dica
51:22che non sa niente.
51:22Nessuno potrà mai controllare.
51:25Però quell'uomo
51:26ha dato un'altra versione.
51:28Ha detto
51:28che quei brillanti
51:29sarebbero
51:29il frutto
51:31di una rapina
51:31nella quale
51:32una persona
51:32sarebbe stata uccisa.
51:33Ma queste
51:34sono tutte
51:34fantasie di un pazzo.
51:35Ci ho parlato
51:36anch'io con quell'uomo
51:37e le assicuro
51:37che non è
51:37una persona normale.
51:39Signora Robbins,
51:40lei mi deve credere.
51:42Tutto quello
51:42che le hanno raccontato
51:43non è assolutamente vero.
51:45La prego.
51:45Sarò interrogata
51:46dalla polizia
51:47in proposito.
51:48Certo,
51:49non è da escludere
51:49che vorrà sapere tutto
51:50ma per l'amicizia
51:52che mi legava
51:52a suo padre.
51:54La scongiuro.
51:55Non dica niente.
52:00Signora Robbins.
52:02Pronto?
52:04Pronto,
52:05signora Robbins?
52:06Signora Robbins?
52:09Pronto?
52:19È arrivata.
52:21La signora Robbins?
52:22Sì,
52:23buonasera.
52:24E lei Reuter?
52:24No,
52:25io mi chiamo
52:25Derrick,
52:26sono della polizia.
52:27Lui è il signor Reuter.
52:28Salve.
52:29L'aspettavamo
52:31con impazienza.
52:32Sono felice
52:33di conoscerla.
52:35Ora finalmente
52:36sarà possibile
52:37dopo tanti anni
52:38far luce completa
52:40su un caso
52:41di omicidio.
52:41Ora la smetta.
52:43So io
52:43cosa devo dire.
52:44Ma è importante
52:45che...
52:47Sì,
52:48è meglio
52:48che faccia
52:49a lei
52:49le domande.
52:49prego
52:54signora Robbins
52:55si accomodi
52:56si metta pure
52:57seduta.
53:06È per pura formalità
53:08posso chiedere
53:08i suoi documenti?
53:10Sì,
53:10naturalmente.
53:12Lei è la figlia
53:12di Harold Lewis
53:13che una volta
53:14era socio
53:15di Alfred
53:16Georg Answald,
53:17non è vero?
53:17Sì,
53:18anche se non ho mai
53:18conosciuto Answald
53:19spesso ho sentito
53:20il suo nome.
53:21Tenga.
53:22Ah,
53:22grazie.
53:22Ho ancora
53:23i libri contabili
53:25della società
53:25che avevano costituito.
53:27Li conservo a New York.
53:28Questa è già una cosa.
53:31Signora,
53:32signora Robbins,
53:34lei
53:34saprebbe dirmi
53:35a quanto ammontava
53:36la quota
53:37che il signor Answald
53:38ha versato
53:38per formare la società?
53:39Ha pagato
53:40con dei brillanti.
53:43L'avevo pregata
53:44di non intromettersi.
53:45aspetti di fuori.
53:47Ma io voglio essere presente.
53:48Avanti,
53:48non se lo faccia ripetere.
53:54Senta,
53:55le prometto
53:55che non aprirò bocca.
54:04Le chiedo scusa.
54:06Non ha difficoltà
54:06a rispondere?
54:08No, no.
54:11Volevo soltanto
54:12farle una domanda.
54:13Per voi
54:14è importante
54:14saperlo.
54:15Sì.
54:17Da quello che ci dirà
54:18dipende
54:18se dovremo
54:18riaprire
54:19un caso di omicidio.
54:20La cosa è molto grave,
54:21allora.
54:22Addirittura
54:23un omicidio.
54:24Signora,
54:25lei ci deve
54:25soltanto specificare
54:26in che modo
54:27Answald
54:28ha pagato
54:29la sua quota.
54:32Sì,
54:33il signor Answald
54:33versò la sua quota
54:34vendendo dei brillanti
54:35a mio padre.
54:37Per un valore
54:38di centomila dollari.
54:39con una di quelle pietre
54:43ho fatto
54:43quest'anello.
54:49In quella vendita
54:50c'era qualcosa
54:50di irregolare?
54:52Sì,
54:52purtroppo.
54:54Le pietre
54:55non appartenevano
54:56ad Alfred Answald.
54:58E come ne era venuto
54:59in possesso?
55:00A questo ora
55:00dovrà spiegarcelo lui.
55:06Scusi un momento.
55:15A chi stava telefonando?
55:17A Answald,
55:18naturalmente.
55:21Non andiamo da lui?
55:23Gli ho detto
55:24che stavamo arrivando.
55:26Il mio ufficio,
55:27per favore.
55:30Harry.
55:45Alfred,
55:46ti prego,
55:46rispondimi.
55:47Apri,
55:47fammi entrare.
55:48Mio padre si è chiuso
55:48nello studio.
55:49Apri questa porta,
55:50ti prego.
55:51Lei rimanga qui.
55:52Ma perché
55:52non mi vuoi rispondere?
55:53Alfred,
55:54per favore.
55:55Alfred,
55:56perché fai così?
55:57Dimmi cosa è successo,
55:58fammi entrare.
55:59lasciatemi.
56:00Mamma.
56:00Deve rispondermi,
56:01ma perché si è chiuso dentro?
56:02Mamma,
56:02ti prego,
56:03calmati.
56:03Perché non risponde?
56:04Lasciatemi.
56:05Alfred,
56:05Alfred.
56:06Buttate giù quella porta.
56:07Non devi avere paura.
56:09Non ti faranno niente.
56:10Aspettate,
56:11aprirà lui.
56:11che cosa ha fatto?
56:32Perché non parla?
56:39Alfred.
56:39Alfred.
56:42Alfred.
56:46Su,
56:47vei.
56:48No,
56:49mi lasci stare.
56:50È morto.
56:52È morto.
56:53È morto.
56:54È una confessione.
56:59Ha lasciato scritto
57:01che è stato lui
57:01a prendere i brillanti.
57:05Erano cuciti
57:06nella giacca di Reuter.
57:07Li ha trovati
57:08dopo che l'avevano ucciso.
57:16Suo padre
57:16non sapeva
57:17che li aveva addosso.
57:21Dopo che i banditi
57:22se ne erano andati,
57:23ha cercato
57:23nelle tasche
57:24del suo compagno
57:25se c'erano dei documenti.
57:27E per caso
57:27ha trovato il sacchetto
57:28con i preziosi.
57:29la sua colpa è stata
57:32di non aver cercato
57:33i parenti del morto
57:34per tenersi brillanti
57:35ma giura
57:35di non averlo ucciso lui.
57:40Lei voleva
57:41giustizia.
57:43Ora è a posto
57:44con la sua coscienza.
57:47Anche se per causa sua
57:48un uomo
57:49si è tolta la vita.
57:50Berger
57:57che mandino
57:58l'autoambulanza.
58:02A seguire
58:04su Fox Crime
58:05Poirot
58:06Poirot
58:36Poirot
59:06Poirot
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