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  • 10 mesi fa
EPISODIO 59 DE L'ISPETTORE DERRICK - LENA -

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Trascrizione
00:00Ehi tu piccolo, senti, vieni un po' qui, vieni, devi farmi un piacere, guarda vedi quella
00:28bambina laggiù? Quella con i capelli biondi, lunghi, la giacca marrone, la vedi? Chiama,
00:33dille che venga subito qui, vai. Agnes! Ehi! Papà! Ciao Agnes, come stai eh? Stai bene?
00:52Sì papà, certo. Dimmi, a che ora finite oggi? Oggi alle 12.
00:56Alle 12, ti vengo a prendere. Oggi non è il tuo giorno. Ma non fa niente, ho tutto il pomeriggio
01:00libero. Ha detto la mamma che vieni a prendermi lei. Perché non faccia storie, tu fai in modo
01:04di uscire prima delle altre. Io mi fermo laggiù, uscendo dal cancello, corri a sinistra, capito?
01:10Agnes! Ti ho detto di uscire di corsa, muoviti su, via. Papà, per favore, da un momento all'altro
01:18arriva la mamma. È per questo che dobbiamo sbrigarci, andiamo, via. Sali, ti prego, su,
01:25sali in macchina. Ma dove andiamo? In qualunque posto, non hai importanza, su, entra.
01:30Ai! Scusa, ti sei fatta male?
01:34Peter! Che fai qui con la bambina? Levati!
01:40Giù Agnes, scendi subito. E tu non hai diritto di prendere così la bambina. I tuoi diritti
01:44sono stati stabiliti dal tribunale. Una domenica al mese e basta. Andiamo. Dammi la cartella
01:50e vieni a me. Sì, ragionevole, che ci rimetti a darmela anche in un giorno feriale. Non
01:54se ne parla neppure. Dammi la bambina e vattene. Basta! Non puoi averla vinta sempre giù!
01:59Papà, lasciami! Hai sentito? Anche la bambina non vuole. Perché sei tu a metterla sempre
02:03contro di me. Lasciala! Maledetto selvaggio! Insultasi, tanto l'avrò sempre mito.
02:09No! Non te l'avrò vinta neanche se mi abbassi!
02:12Gira adesso! Metti giù le mani! È pazzo! Non si vergogna a picchiare così una donna?
02:19Ma lei pensi agli affari suoi! Ancora non riesci a trovare un giusto equilibrio.
02:25Non ci riesco e non voglio. Di mia moglie non me ne importa. Ma c'è Agnes.
02:29È stata affidata a lei per ora. Sì, ma per motivi che non sono giusti.
02:34Ho fatto ricorso, infatti. Allora aspettane tranquillamente l'esito.
02:38Invece hai di picchiarti in quel modo con tua moglie. È in strada.
02:40Io voglio la bambina, non ci rinuncio. Se lei si risposa, perdo mia figlia per sempre.
02:47Ma che dici? Rimarrai sempre il padre. Sì, per una domenica al mese.
02:56Sì, pronto. Anita. Lui è qui, te lo passo.
03:01Vitte, per favore, digli solo questo. Che noi dobbiamo vederci oggi stesso.
03:07E lo aspetto in casa alle tre precise.
03:09Glielo puoi dire personalmente, sai, Anita. È qui, accanto a me.
03:14Non occorre, basta che glielo dica tu.
03:16Lo aspetto alle tre precise. È una cosa di estrema importanza.
03:19A che ora vai in palestra?
03:38Alle due e mezzo.
03:40Oggi io non ti ci posso accompagnare.
03:42Ti chiamerò un taxi, va bene?
03:45Sì, grazie.
03:46Perché non ha detto che cosa vuole?
03:48Che vuole da me?
03:50Non me l'ha detto.
03:52Peter, ti do un consiglio, se mi permetti.
03:55Approfitta dell'occasione per domandarle scusa.
03:57Neanche per sogno.
04:03Che cosa vuoi da papà?
04:05Perché viene qui?
04:07Hai paura che possa succedere ancora qualcosa?
04:14Non aver paura, tesoro.
04:16Mamma non sarà sola in casa.
04:17Zia Lena?
04:18No, no, la zia Lena non sa niente.
04:23Sta tranquilla, ho detto al mio avvocato di venire.
04:27Ti chiamo quando è ora.
04:29Va pure di là.
04:48Agnes?
05:14Sì?
05:15Vieni giù.
05:16Il taxi sta per arrivare.
05:18Sono pronta.
05:24Senti, quando hai finito, prendi ancora un taxi e vieni subito a casa.
05:28Va bene.
05:29Ecco i soldi.
05:37Agnes, che cosa fai?
05:39Sono qui, eccomi.
05:42Sbrighiamoci.
05:44Non c'è ancora.
05:46Ma quanto ci mette?
05:48Sono, sono già le due e mezzo passate.
05:50Ma non è così grave.
05:52Avevo chiesto di mandarmelo immediatamente.
05:54Vieni, andiamo a prenderne uno al posteggio.
05:56Sì.
05:57Sì.
05:57Sì.
05:58Sì.
05:59Sì.
06:00A presto.
06:30Grazie a tutti.
07:00Grazie a tutti.
07:30Grazie a tutti.
08:00Grazie a tutti.
08:30Anita.
08:31Anita.
08:42Anita.
08:47Anita.
08:49Su, non fare storie.
08:50Via.
08:51Elena!
08:59Elena!
09:05Elena!
09:08Elena.
09:09Anita è morta.
09:11È morta!
09:13Qualcuno l'ha ammazzata.
09:15Ammazzata!
09:16Vieni.
09:26Io sono appena arrivato.
09:28Lena!
09:29Lena!
09:30Sono appena arrivato, capisci?
09:32In questo momento e l'ho trovata morta!
09:36Così come la vedi ora!
09:38L'ho trovata così, come è ora!
09:40Io l'ho trovata così, già morta.
09:59Eh?
09:59Hai capito?
10:02Sai com'è successo?
10:04Elena, cosa è successo?
10:06Chi è stato?
10:07Chi hai visto?
10:08Nessuno?
10:10Dov'è Agnes?
10:13Elena, non ti capisco.
10:15Dov'è Agnes?
10:15Scrivilo qui.
10:20Sport, campo sportivo?
10:22Sì.
10:22Da quando?
10:23Da quando?
10:25Dalle tre?
10:27Due e mezzo!
10:28Sì.
10:31Suonano, apro io.
10:38Che cosa vuole lei qui?
10:39Sua moglie mi ha pregato di essere presente al vostro colloquio.
10:42Arrivo troppo tardi?
10:43Troppo tardi.
10:44È morta.
10:45Qualcuno l'ha ammazzata.
10:52Venga.
10:55Su, venga!
10:58Vede?
10:58La porta l'ho trovata così.
11:00Così.
11:01Già aperta.
11:03Spalancata addirittura.
11:05Sono venuto qui e...
11:09Ecco.
11:11Quello che ho visto.
11:15E sua cognata?
11:28Elena.
11:29Era nella stanza accanto, con i suoi vasi.
11:34Le ho spiegato subito...
11:35Quello che ho visto appena arrivato.
11:39Le ho chiesto se sapeva qualcosa.
11:41Se sapevi qualcosa.
11:46Niente.
11:48Le ho chiesto di mia figlia e ha detto...
11:51Che è in palestra.
11:53Dalle due e mezzo.
11:55Dalle due e mezzo, vero?
11:57Due e mezzo.
11:58Ecco.
11:59Sì.
11:59Devo andare via subito.
12:03Devo vedere subito mia figlia.
12:06Le consiglierei di rimanere qui.
12:09Fino all'arrivo della polizia.
12:12Che cosa vuol dire?
12:15Sua moglie mi ha detto per telefono...
12:17Quello che è successo oggi davanti alla scuola.
12:23Aveva paura di lei.
12:25Di trovarsi sola con lei.
12:27Ma lei non penserà mica che io...
12:28Mi dia la squadra omicidi, prego.
12:30Non penserà che possa averla ammazzata io.
12:31Ma come può pensare che io abbia accettato di venire qui e...
12:34Sono l'avvocato Foss.
12:37Chiamo per denunciare un omicidio.
12:40Com'è il numero?
12:43Bene.
12:43Veniamo subito.
12:49Lei non mi impedirà di cercare mia figlia.
12:52Chi ha ammazzato mia moglie...
12:53...può tentare di far del male anche a mia figlia.
12:55Deve ammetterlo.
12:57Elena.
12:58Quale campo sportivo?
13:04Quale campo sportivo?
13:06Dove?
13:12Scuola.
13:13Sì.
13:14Grazie, Elena.
13:15Grazie.
13:18Andiamo, Elena.
13:21Andiamo di là.
13:22Finché non arriva la polizia, lei rimanga qui.
13:40Qui, Elena.
13:42Chiaro?
13:42Qui.
13:43Qui.
13:43Qui.
13:43Qui.
13:45Chiaro?
13:54Qui.
13:54Grazie.
14:24Grazie.
14:54Il signor Horn poi invece ha reagito a questa decisione nel modo più insensato.
14:59Pedinava la figlia, le faceva la posta e alla prima occasione la ghermiva e se la portava a casa,
15:03rifiutando ogni volta di restituirla.
15:06La moglie ha dovuto ricorrere per due volte all'intervento della polizia.
15:10Stamattina Horn ha tentato nuovamente di portare via la bambina con sé.
15:14La moglie è arrivata appena in tempo per impedirglielo.
15:16Horn è passato le vie di fatto, ha affrontato sua moglie e l'ha picchiata.
15:20Gli insegnanti sono intervenuti, evitando il peggio,
15:23ma la signora ne è rimasta molto sconvolta e appena è arrivata a casa mi ha telefonato subito.
15:28Era ancora spaventatissima.
15:30Ha detto, quell'uomo vuole uccidermi, ne sono sicura.
15:36Io le ho consigliato di chiamarlo al telefono, fissandogli un appuntamento per le tre precise.
15:42Avevo stabilito di intervenire anch'io a quell'appuntamento per rendere lui più ragionevole.
15:49Sono arrivato tardi.
15:50E Lena è...
15:54La sorella maggiore della signora Horn.
15:57Ah.
15:57È sordomuta.
15:59E dove era al momento del delitto?
16:00Nel suo laboratorio, là dentro.
16:02Ha frequentato un istituto nel quale ha appreso a lavorare le ceramiche.
16:06Ci si può comprendere con lei?
16:07Conosce il linguaggio dei sordomuti.
16:09Sì, sì, ma per comunicare con tutti avrebbe bisogno di saper leggere e scrivere correntemente, che purtroppo non le è riuscito.
16:16Si può tentare, ma con molta difficoltà.
16:19Già.
16:20Ora è in laboratorio?
16:22Sì.
16:22Bene.
16:22Andiamo, Harry.
16:32Non sente niente?
16:34Assolutamente.
16:38Lena.
16:39Buongiorno.
16:45Legge il movimento delle labbra?
16:48Sì, ma penso che a lei, ispettore, convenga evitare la possibilità di qualche malinteso.
16:52Sì, ha ragione.
16:54Le scriva le domande, sarà meglio.
16:56Papà, non posso venire in auto con te.
16:59Devo prendere un taxi.
17:00Non devi andare a casa, tesoro.
17:03E' accaduto qualcosa che...
17:04Vieni prima a casa mia.
17:06Ti ho già detto che non posso.
17:07Agnes, abbi fiducia, ti prego.
17:09Vieni con me.
17:10Papà.
17:11Ti ho detto che non puoi andare a casa adesso.
17:12Su, andiamo.
17:14Sa quali rapporti ci siano tra il signor Horn e sua cognata?
17:17Cattivi rapporti.
17:19Direi quasi che sia stata proprio lei la causa per cui gli Horn hanno finito poi per separarsi.
17:24È solo una mia opinione.
17:26Lena aveva trascorso molto tempo presso una zia.
17:29Non so dove, in campagna.
17:30Più male che bene, se si vuole essere realistici.
17:33Quando la zia morì, più nessuno sapeva che cosa farsene di Lena.
17:37Fu così che la signora Horn decise di prenderla con sé a dispetto di una violentissima opposizione da parte del marito.
17:44Lui non la voleva in casa, dunque.
17:46A nessuna condizione.
17:47Lena non ne sapeva nulla, ma Horn fece di tutto per non accoglierla.
17:51Diceva che non era soltanto handicappata, ma che era anche pazza.
17:58Si riferiva alla sua, beh sì, alla sua quasi maniacale attività di ceramista, nella quale è quasi sempre occupata.
18:07Ma quello che fa sembra fatto molto bene, no?
18:09Sì, niente però viene mandato al forno.
18:13Lo impasta di nuovo e ricomincia da capo.
18:20Hai permesso di portare la bambina oggi, signor Horn?
18:23Sì, non lo vede.
18:26Vieni, Agnes.
18:30Hai fame?
18:30Per favore, le cucini qualcosa, qualcosa che le piace.
18:34Su, va con lei in cucina.
18:35Ho un bel budino e cioccolato che è bello pronto.
18:37Andate di là, per favore, devo telefonare.
18:39Sì, andiamo, Agnes.
18:40Qui parla casa Horn.
19:012.25
19:02Il signor Horn.
19:05È un metro e settimane.
19:06Grazie.
19:06Mi chiamo Derrick, squadra omicidi.
19:09Dov'è lei, signor Horn?
19:10Qui a casa mia.
19:13Sono andato a prendere mia figlia a scuola, era in palestra.
19:17Non era il caso che venisse lì adesso.
19:22Sta qui da me.
19:24Beh, c'è la mia governante.
19:26Per favore, venga qui, signor Horn.
19:32Non voleva che sua figlia vedesse la madre morta, dice lui.
19:37Lo dice lui.
19:38Questo rumore che cos'è?
19:40Il tornio nel laboratorio.
19:41Stefan, ecco il signor Horn.
20:03L'hanno tolto da lì, meno male.
20:04Temevo che mia figlia rincasando trovasse sua madre stesa per terra.
20:10Volevo evitarlo a qualunque costo.
20:14Inoltre temevo che qualcuno tentasse di far del male anche a Agnes.
20:17Signor Horn, in base agli indizi che ho fin qui raccolto, devo arrestarla come sospetto uxoricide.
20:25Arrestarmi?
20:26Io non so dirvi che è questo.
20:28Non sono stato io.
20:29Non ammazzerei neanche una bestia.
20:30Allora ricominciamo da capo.
20:33Oh no.
20:34Da mesi lei, in continua lite con sua moglie, a causa della bambina, la minacciava.
20:38E oggi l'ha addirittura picchiata davanti alla scuola.
20:41Sua moglie poi le ha dato appuntamento per le tre.
20:43E lei ci è andato?
20:44Sì, alle tre.
20:44Puntuale come sempre.
20:45La porta era già aperta.
20:49L'ho chiamata e lei non rispondeva.
20:52E allora sono entrato.
20:55E l'ho vista distesa sul pavimento.
20:58Già morta.
20:59Deve ammettere che la sua è una versione poco credibile.
21:02La versione più credibile è che abbiate litigato ancora una volta.
21:05E che questa volta, anche questa volta, lei abbia perduto il controllo.
21:09E questa volta non c'era nessuno che potesse impedire il peggio.
21:13Lei sta negando l'evidenza.
21:15La storia della porta aperta è quasi buffa.
21:19È una linea di difesa che non le può giovare.
21:24Signor Horn, perché non confessa?
21:28Ma è assurdo.
21:29Che cosa devo confessare, eh?
21:31Dovrei confessare quello che non ho fatto?
21:45Sono impulsivo, è vero.
21:58So che questo è un mio difetto.
22:00Ma non sono colpevole.
22:03Nonostante tutte le apparenze.
22:04Non l'ho uccisa io.
22:09Beh, noi non possiamo rilasciarla.
22:11Deciderà domani il giudice istruttore.
22:14Berger?
22:14Sì.
22:27Che vogliamo fare?
22:29Quello non confesserà mai.
22:31A causa di sua figlia?
22:32Sì, anche per quello.
22:33Sarebbe il modo più sicuro per perderla.
22:37Sì, anche per fare.
23:07Sì, comincia pure
23:16Io prima devo telefonare
23:21Dì, ma non devo andare a scuola
23:24È per questo che devo telefonare
23:37Chi?
23:53Ah, signora Stern
23:54Che c'è?
23:56Sono disperata, non so che cosa pensare
23:58Il signor Orr non si fa più vivo
24:00E la signora Anita non mi risponde più al telefono
24:04Come signora Stern?
24:05È possibile che lei non sappia ancora quello che è accaduto
24:08Agnes è lì vicino
24:11È nell'altra stanza
24:14È accaduta una cosa grave
24:17Ieri pomeriggio la signora Anita è stata uccisa
24:21E hanno messo in prigione il signor Orr
24:35Ciao
24:37Ciao
24:40Grazie.
25:10Grazie.
25:40Leina?
26:10La mia intromissione.
26:40La nostra intromissione, ma è cosa importante?
26:42Leina.
26:43Una dichiarazione molto importante.
26:45Berger accompagna di là il signore.
26:46Perché non posso restare io?
26:48Andiamo.
26:49Prego.
26:56Dica pure.
26:57Stamattina passavo da quelle parti e ho voluto andare a trovare Lena.
27:01Ho pensato che poverina era restata sola in casa, incapace di sentire il telefono, il campanello della porta d'ingresso.
27:09Sono riuscito a farle un cenno attraverso la finestra.
27:12E sono entrato e ho trovato che aveva scritto questo.
27:20Ah, perché non l'ha detto ieri?
27:36Voglio dire, avrebbe pure potuto scriverlo ieri, no?
27:38Sì, ha ragione.
27:40Non so perché non l'abbia fatto.
27:43Forse non si è resa conto subito dell'importanza della cosa.
27:46Lei la prende sul serio?
27:54Sì, la prendo sul serio. Perché?
27:57Lo trova strano?
28:00Lei stesso, avvocato, ha detto che il destino della signora Lena non è cosa molto allegra.
28:04Senza parenti, senza mezzi, sarà costretta a vivere di elemosine e di assistenza pubblica.
28:10Lei teme che questa dichiarazione sia fatta con lo scopo di garantirsi l'avvenire,
28:23offrendo al cognato una falsa testimonianza?
28:28Non è inverosimile.
28:30Se io accettassi questa dichiarazione potrei, anzi, dovrei rilasciare il signor Horn immediatamente.
28:36Questo forse è quello che vuole Lena, ma non è la cosa giusta.
28:39Che ne dici, avvocato?
28:43Due tesi ugualmente giuste.
28:45Comunque Lena farà la sua deposizione.
28:48E sarà valida quanto qualunque altra deposizione.
28:51Non la si può rifiutare a priori.
28:53D'accordo, avvocato.
28:55Interrocheremo anche Lena.
29:09Le chieda di descrivercelo.
29:18Quanti anni aveva?
29:19Risponde con molta sicurezza?
29:48Sì, molto svelta e molto sicura.
29:51L'uomo che ha visto aveva circa 40 anni.
29:53Era alto circa un metro e ottanta e aveva i capelli neri.
29:57Molto bene.
29:58Chiedo che mi mandino un disegnatore.
29:59Tenteremo di fargli fare un identikit.
30:02Vuole aiutarci?
30:02Sì, naturalmente.
30:12È già un'ora che aspetto.
30:14Mi dispiace.
30:16Ma che sta succedendo di là?
30:25Dovrebbe essere così.
30:26Lei ha mai visto questo individuo?
30:34No.
30:34Conosce quest'uomo?
30:53Perché?
30:54Chi è?
30:56Io lo volevo sapere da lei.
30:58Vuole spiegarmi finalmente di che si tratta?
31:00Di una deposizione fatta da sua cognata.
31:02Lena?
31:02Sì.
31:03Dalla finestra del suo laboratorio, verso le tre.
31:05Avrebbe visto un uomo entrare in casa di sua...
31:07Ieri alle tre.
31:08E dovrebbe avere questo aspetto.
31:11Questo è l'assassino.
31:14Lena lo ha visto bene, allora.
31:15Sarebbe più giusto dire che ha fatto una dichiarazione in suo favore.
31:21Sembra un romanzo.
31:23D'accordo.
31:24E adesso?
31:25Che cosa faccio qui?
31:27Ora posso andarmene, no?
31:28Sì, è probabile.
31:31Prima devo parlare con il giudice istruttore.
31:33E perché?
31:33Vale o non vale quella dichiarazione?
31:35Non dirà che non è valida perché Lena è sordomuta?
31:38Se lo ha detto vuol dire che è vero.
31:40No.
31:45Ciao, Hurst.
31:53Mi fa piacere rivederti.
31:54Ti ringrazio di essere venuto.
31:57Allontaniamoci di cursa.
32:02Temevo di non venire più fuori di là.
32:04Stavo per diventare davvero matto.
32:07Colpevole o innocente, allora basta tenerti dentro.
32:10D'improvviso poi piove dal cielo.
32:12Lena e si spalanca nei cancelli.
32:14Credi che Lena abbia detto la verità?
32:16No, penso di no.
32:18Ha fatto una dichiarazione dettagliatissima.
32:20È stata formidabile.
32:22Immagini perché lo abbia fatto?
32:25Che ne è di lei se no?
32:27Da sola che fine farebbe?
32:29A proposito, passiamoci prima di andare a casa mia.
32:32Voglio stare tranquillo, capisci?
32:33Potrebbe avere qualche ripensamento.
32:36Perché hai paura?
32:38Che diavolo di domanda è?
32:44Se l'avvocato fosse in casa?
32:50L'avvocato di tua moglie, se non ricordo male.
32:53Già.
32:55Parlerò anche con lui.
33:02Lui lo sente il campanello?
33:03Buongiorno, avvocato.
33:17Buongiorno.
33:18Questo è il mio socio, il signor Von Witte.
33:20Buongiorno.
33:21Dovrò parlare anche con lei.
33:23Si accomodi.
33:23Grazie.
33:28Dov'è Lena?
33:30È venuto per ringraziarla?
33:31Mi scusi.
33:31Beh, è logico, le devo molto.
33:33È nel suo laboratorio adesso.
33:35Ah, ha già ripreso a lavorare?
33:38Beh, almeno servirà a distrarla.
33:43Parliamo prima noi due allora.
33:44Prego.
33:45A proposito della nuova situazione.
33:49Questa qui è la casa di mia moglie.
33:52Sì.
33:53Che adesso appartiene a mia figlia.
33:57È così?
33:59Sì, sì, esattamente.
34:00Ovviamente mia figlia può abitare ancora qui.
34:05Continui pure, prego.
34:08E la sua tutela adesso deve passare a me.
34:12Naturalmente.
34:13Perciò starò con lei.
34:15Se ha da obiettare qualcosa, lo faccio.
34:17Anche se avesse obiezioni,
34:19dovrei metterle da parte.
34:20Così si risolve subito anche un altro problema.
34:26Lena.
34:28Resterà ad abitare qui.
34:30Su questo non potrei obiettare proprio nulla.
34:33Siamo d'accordo allora.
34:37Lena.
34:38Ti ringrazio tanto.
34:54Io ringrazio te.
34:59Hai capito?
35:01Sì.
35:01Sembri avvilito.
35:05Sì, è logico.
35:08È perché hai dovuto mollare quel signor Orn, vero?
35:11Non riesco a capire niente di quell'individuo.
35:14E non so neanche se posso credere a quest'altro.
35:18Già.
35:19Abbiamo una sola possibilità ora.
35:21Quale?
35:22Aspettare.
35:22Che cosa?
35:24Che succeda qualcosa.
35:25Aspettare che succeda qualcosa?
35:27No, no.
35:30Come?
35:30Non capisci?
35:32Che non voglio.
35:33Che non posso concludere l'indagine così semplicemente.
35:36Che cosa possiamo fare?
35:38Orn stesso non crede a quest'uomo.
35:40Lui stesso lo ritiene un'invenzione.
35:41Perché?
35:42Perché l'assassino è lui.
35:43E perché lo conosce.
35:46C'è però la precisa dichiarazione di Lena.
35:48E quella non possiamo confutarla.
35:50No, non possiamo.
35:51E allora?
35:53Dimmi tu.
35:54Vedi un'altra strada?
35:56Harry.
35:57Horner era spaventato, preoccupato, insicuro.
36:00E arrivata poi Lena, ha fatto la sua dichiarazione.
36:02E il comportamento di lui è cambiato ad un tratto.
36:05Improvvisamente si è sentito sicuro.
36:07Gli toglierò questa spavalderia.
36:09Non mollerò quell'uomo neanche per un istante.
36:12E neanche lei.
36:14Cambierà tutto qui.
36:17Vedi questi.
36:20Questi sono ancora crudi.
36:23Grezzi, capisci?
36:24Io ti regalo un forno.
36:27Un forno.
36:31Un bellissimo forno.
36:33Sì.
36:34E li mettiamo là dentro.
36:35E forse riusciremo a venderli e faremo i soldi.
36:39Sì.
36:40Sei molto carina quando sorridi, ti dona.
36:43Tu.
36:45Molto carina quando sorridi.
36:56Grazie.
36:56Buongiorno, avvocato.
36:58Spero di non disturbarla.
37:01Buongiorno, signor Derrick.
37:03È per il caso Horn?
37:05Già, non mi esce più dal cervello.
37:07Non le esce più dal cervello?
37:08Credevo che l'avesse già archiviato.
37:09No, perché mi sembra una vicenda incompiuta.
37:12Si può dire incompiuta?
37:13Sì, si può dire incompiuta.
37:16E questo caso lo è davvero.
37:17Prego.
37:20Grazie.
37:34Non leva giù la dichiarazione di Lena, credo.
37:36Come sta Horn?
37:39Lo ha più visto?
37:40Horn ora abita con sua cognata, con sua figlia e con la sua governante
37:46in casa di sua moglie.
37:50La trova regolare?
37:51Assolutamente.
37:51Ha ottenuto di nuovo la tutela di sua figlia.
37:56Ed è beato e tranquillo.
38:00E la nostra Lena?
38:03La tratta con molto riguardo.
38:04Con riconoscenza.
38:10Lei non...
38:11Non ne trago deduzioni.
38:14Non è compito mio.
38:16E mi fa molto piacere che non lo sia.
38:20Horn ha regalato a Lena un forno che ha sistemato in cantina.
38:23E Lena...
38:25è diventata una creatura felice.
38:28Non ha smesso ancora di credere che Horn sia colpevole?
38:37Non ho smesso di occuparmi di questo caso.
38:40È più esatto dire così.
38:40Sì, Elena.
38:46Ti posso aiutare?
38:48Io ti vorrei aiutare.
38:52Dai papà, fammi venire con voi.
38:54Questa volta no, è meglio che andiamo da soli.
38:56Ma non devi fare i compiti tu.
38:58Su, vai a farli.
39:01Avanti, sali.
39:02Attenta.
39:06Ciao.
39:07Torniamo presto, arrivederci.
39:08Arrivederci.
39:21Veniva da me?
39:22Sì, ma vedo che in questo momento ha da fare.
39:27Portiamo via le ceramiche.
39:29C'è un commerciante che le comprerebbe.
39:31Vada, non si preoccupi.
39:34Voleva proprio me?
39:36Certo, e chi se no.
39:40Vada pure.
39:49Peccato che non senta quello che dico.
39:51Gli oggetti che vengono plasmati dalle mani di questa giovane signora
39:55sono opere d'arte.
39:57Lei ha in quelle sue dita
39:59quello che io amo definire
40:00il senso della purezza.
40:04Queste forme, queste linee
40:06sono perfette e anche
40:08originalissime.
40:12Che cosa vuole?
40:14Si è accorta che sta parlando di lei
40:15e vuole sapere che cosa dice.
40:17Questo mi fa piacere.
40:19Glielo scrivo?
40:20Sì, certo.
40:21Ah, scusate.
40:41Mi porti tutto.
40:42Con questo le dimostro
40:48che sono sincero.
40:50Sì.
40:51I tuoi soldi.
41:19Sì, scendi.
41:39Sì.
41:40c'è la polizia.
41:43Polizia, Lena, capisci?
41:46Non fare altre dichiarazioni.
41:50Non dare altre spiegazioni.
41:56Eh?
41:56caro, d'accordo.
42:03Buongiorno.
42:05Perché non ha detto che sarebbe entrato lo stesso?
42:08Abbiamo parlato con la signora qui.
42:11Di che cosa?
42:12Del solito caso, ovviamente.
42:14Ma non avevate già chiesto tutto?
42:16Nasce sempre qualcosa che pone nuovi problemi.
42:19Quali?
42:20Si è messo a vendere gli articoli che produce sua cognata adesso?
42:24Sì, abbiamo conosciuto un commerciante.
42:28Apprezza gli oggetti e li compra.
42:29Non troviamo l'uomo di cui ci ha fornito i connotati.
42:34Questo signore non è stato mai visto da nessun altro.
42:38E quindi ho bisogno di fare ancora qualche domanda a sua cognata.
42:42Perché?
42:42Che cosa vuole domandarle?
42:45Gliel'ha descritto quell'uomo.
42:46Deve anche cercarglielo?
42:49No, questo no.
42:50E mi dica, lo ha descritto con precisione?
42:53E come faccio a saperlo?
42:54Non l'ho mica visto.
42:55Allora pregheremo sua cognata di venire con noi, nel mio ufficio.
42:59Ma questa è una cosa che non ha senso.
43:02Che altro vuole da lei?
43:04Le dica, per favore, che non troviamo l'uomo che lei ci ha descritto qui
43:07e che sussiste il sospetto che lei abbia inventato quest'uomo per...
43:11Sì.
43:13Creare degli obblighi a suo cognato.
43:15Le devo dire esattamente così?
43:17Sì.
43:18È una delle eventualità che dobbiamo considerare, comunque.
43:22Dice qualcosa.
43:25Non occorre traduzione, credo.
43:33Prego.
43:34Non ha mangiato proprio niente?
43:59Non ho fame.
44:00Dov'è Agnes?
44:08È già nella sua camera.
44:12È forse preoccupato per Lena?
44:16Ma che?
44:17Neanche per idea.
44:18Perché quei due vengono ancora qui?
44:24Non si decidono a mollare, ma con Lena non la spuntano.
44:27Harry, fai riaccompagnare a casa la signorina.
44:46Berger?
44:47Buonanotte.
44:49Sì.
44:49Buonanotte.
44:55Vengo.
45:03Hai visto che splendore?
45:04Sì, è una donna completamente diversa.
45:07La trovo come...
45:08Come rifiorita.
45:10Si può dire rifiorita, non è vero?
45:11Sì, sì.
45:12Si può dire.
45:12È tranquilla, sicura di sì.
45:15Nella sua situazione non le conviene modificare quello che ha deposto.
45:19Il cognato ormai lo tiene in pugno.
45:21E lui sta al gioco.
45:22Niente di nuovo, Lena?
45:26Tutto bene?
45:27Brava.
45:28Ero sicuro che non gliel'avresti data vinta.
45:31Tu non hai detto altro.
45:36Detto altro?
45:39Bene.
45:41Hai già mangiato?
45:42Tu hai mangiato?
45:46No?
45:47Andiamo insieme a mangiare fuori?
45:51Sì.
45:52Cambiamoci.
45:53Cambiarci.
45:54Cambiarci.
46:22Buonasera.
46:23Buonasera.
46:24Prego, non si scomodino.
46:26Vedo che stanno festeggiando qualcosa.
46:29Buon proseguimento, comunque.
46:35Buongiorno, signor Weirich.
46:37Salve, signor Horn.
46:38Ho portato l'auto per il controllo.
46:41Sì, lo so.
46:43Era in lista, infatti.
46:44Ah, signor Horn, colgo l'occasione per farle le mie condoglianze.
46:50Siamo tutti sconvolti per quello che è successo.
46:52Ah, sì, terribile.
46:54Già, perderla in quel modo poi.
46:57Abbiamo avuto come una mazzata in testa.
47:00Era venuta qui da noi appena un giorno prima.
47:03Che?
47:05Era venuta qui da voi?
47:06Voleva che vendessimo la sua macchina.
47:08Voleva vendere la sua macchina?
47:10Sì, e le ho detto che me ne sarei interessato io.
47:12Oltre che il nostro cliente, era anche nostra buona amica.
47:17Comunque, quella macchina a me non serve.
47:19È sempre il caso di venderla.
47:20Se ne interessi ancora.
47:22Sì.
47:23Signor Horn, si accomodi di qua.
47:27Sì.
47:27Oltre alle normali operazioni, c'è anche qualcosa di particolare.
47:37A me basta che regoli meglio i freni.
47:39Beh, quello è un controllo normale.
47:40Mesmer, venga qui!
47:42Per l'auto della signora le darò notizie.
47:45Ne occuperò io personalmente.
47:47Bravo, grazie.
47:50Faccia lei come crede.
47:51Io non saprei che cosa dire.
47:52Certo, capisco, capisco molto bene.
47:54Non si preoccupi.
47:56Questo è il signor Mesmer.
47:57Giorno.
47:58Ha finito con quella Opel Coupé?
47:59Ne avrò ancora per mezz'ora.
48:00Bene, appena ha finito, prendo subito in consegna l'auto del signor Horn.
48:04Bene, d'accordo.
48:05Le raccomando, registri bene i freni.
48:07Non dubiti, la faccio portare a casa in macchina.
48:09No, non si disturbi, viene a prendermi il mio socio.
48:11Tutto a posto allora.
48:18Lena!
48:22Come va?
48:26Allora, va bene?
48:31Contenta?
48:32Eh?
48:33Ah, più in su?
48:36Va avanti.
48:43Mesmer!
48:44Sì, venga qui.
48:47È pronta l'auto del signor Horn?
48:48Sì, è pronta.
48:49Allora vado a portargli la casa e poi si faccia riaccompagnare qui.
48:53Non c'è Heinz, io devo finire quella del signor Hoffman.
48:55Ma si tratta solo di dieci minuti!
48:57Sì, sì, ci vado io, basta che non si arrabbi.
48:59La prima risposta è sempre no.
49:02Che gente!
49:02Sì, sì.
49:32La riaccompagno subito, eh?
49:58Vado a mettermi la giacca.
50:00Faccia pure.
50:00Viene ancora a casa mia?
50:19Sì, ho qualche domanda da farle.
50:22Dovrebbe darmi due minuti.
50:24Devo riaccompagnare il signore qui all'officina.
50:26Buongiorno.
50:27Buongiorno.
50:29Buongiorno.
50:30Sì, sì, faccia pure.
50:47Dove stanno andando?
50:48Torniamo subito in ufficio.
51:08Che vuoi, Len?
51:09Chi era quell'uomo?
51:17Era un meccanico.
51:21Auto!
51:23Meccanico!
51:24Capo.
51:38Sì?
51:39Ho consegnato la macchina al signor Horn.
51:41Bene.
51:42Eh, poveraccio, quell'Horn.
51:44Dover perdere la moglie.
51:46In quel modo tragico per Giunte.
51:47Soprattutto subire il sospetto di averla ammazzata lui.
51:51Sì, sì, se non fosse per la cognata che l'ha scagionato,
51:54dicendo di aver visto il vero assassino dalla sua finestra.
51:57Capo, al telefono.
51:58Cosa?
51:59Ah, eccomi.
52:05Il meccanico.
52:09Il meccanico, Harry.
52:17Su, prendine ancora una.
52:18La polizia è venuta ancora?
52:39La polizia?
52:41Qui non è venuto nessuno.
52:47Conosce quest'uomo?
52:48Certo che lo conosco.
52:50Eh, è il mio capo officina, questo.
52:52Si chiama Mesmer.
52:53È lui, sì.
52:54Lo chiami, per favore.
52:55È già andato via.
52:56È tardi ormai.
52:56Abbiamo chiuso.
52:57Ci dia il suo indirizzo, allora.
52:59Ve lo do subito.
53:00È successo qualcosa?
53:02Lei sa se questo Mesmer qualche volta abbia avuto a che fare con la signora Horn personalmente?
53:07Con la signora Horn?
53:08Sì.
53:08So che la conosceva.
53:10Lei veniva spesso qui.
53:11Ma si conoscevano intimamente?
53:13Che vuol dire intimamente?
53:14Lui alcuni giorni fa, appunto, doveva ritirare la macchina di lei, ma non ci è riuscito, dato che la signora era stata uccisa da poco.
53:21Uccisa da poco?
53:22Poi infatti è tornato in officina senza la macchina, dicendo che in quella casa doveva essere accaduto qualcosa di strano.
53:28Mi dia subito l'indirizzo.
53:30Sì.
53:32Se poi Lena dice non lo riconosco.
53:36Sarebbe un guaio.
53:38Adesso lei è in una condizione di privilegio.
53:41Perché Horn sa di doverle molto.
53:44Ma se verrà fuori il vero assassino...
53:46Horn allora non le dovrà più niente.
53:48Si sa come vanno a finire di solito queste cose.
53:50E lo sa soprattutto Lena.
53:53Per questo non canteremo vittoria tanto facilmente.
53:58Il signor Mesmer?
54:08No.
54:12La dichiaro in arresto.
54:14Ci segue.
54:16Coraggio.
54:20Mesmer non ha più scampo.
54:23Sarebbe inutile per lei negare di aver ucciso la signora Horn.
54:28Ora, in nome del cielo, vorrei sapere il perché.
54:38Io ero davanti alla porta.
54:42Era aperta.
54:44Ho bussato.
54:46Ho chiamato.
54:47Dopo aver suonato il campanello.
54:49Avrei dovuto andarmene.
54:54E invece sono entrato.
54:56Pensavo, non so, di dare un'occhiata in giro.
55:00Perché era strano non trovare nessuno.
55:02E la porta d'ingresso spalancata.
55:06Agivo senza rendermene conto.
55:07All'improvviso la sento urlare a scorciagola.
55:24Era comparso come un fantasma.
55:27Si calmi.
55:28Stia calma, per carità.
55:30Non urli così.
55:30Pensavo.
55:31Ma chissà cosa...
55:31Come faccio a farla tacere questa?
55:33Chissà cosa...
55:34Questa mi fa perdere il posto di lavoro.
55:37Stai zitta, mamma.
55:38Questa mi denuncia.
55:39Stai zitta.
55:40E allora ho perso la testa.
55:42Se non...
55:43Se non avesse gridato così...
55:47Che cosa potevo fare?
55:52È stato per farla stare zitta.
55:57Dovevo assolutamente farla smettere.
56:04Guarda un po' chi è.
56:10Horst, abbiamo finito.
56:16È occupato.
56:17Mi devo parlare subito.
56:25Mesmer.
56:29L'ha riconosciuta anche lei?
56:30Sì.
56:30Devo confessarle una cosa.
56:34La so già, non importa.
56:35Questo non può saperlo.
56:37Io pensavo che Lena...
56:40Ecco, pensavo che Lena...
56:41Avesse detto quello solo per aiutarla.
56:44Sì, è vero.
56:47Un'ultima domanda.
56:49Lena conosceva Mesmer?
56:52Lena?
56:53Mesmer?
56:54Ma no, assolutamente.
56:56Perché avrebbe dovuto tacerlo?
56:57Lei pensa che abbia speculato a proprio vantaggio?
57:06Un vantaggio che ora non ha più.
57:09Veniamo con lei a casa sua.
57:10Andiamo, Harry?
57:11Ok.
57:24Ok.
57:24Ok.
57:24Ok.
57:25Grazie.
57:55Grazie.
58:25Grazie.
58:55Grazie.
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