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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00Raccogliere e analizzare i dati genomici di milioni di persone, fare emergere le varianti
00:09genetiche e la loro, correlazione con eventuali malattie e sviluppare terapie mirate a specifici
00:14bersagli genetici. Questi i temi al centro del talk etico-umano e innovativo il presente e il
00:20futuro dei nostri corpi che si è svolto a Roma nell'ambito della ventesima edizione del Festival
00:25delle Scienze dedicato al tema dei corpi in collaborazione con Amgen Italia, Bollati Boringhieri
00:30e Zanichelli. L'ascolto dei corpi intesi come banche dati è un asse fondamentale della nostra
00:36ricerca in quanto Amgen si è stabilita come leader della ricerca nella genomica, c'è la ricerca sul
00:43patrimonio genetico attraverso l'acquisizione nel 2012 di Decodes Genetic, una società leader della
00:51ricerca genomica in Islanda. C'è una ragione particolare legata al fatto che l'Islanda è un
00:56paese di meno di 400.000 abitanti descendenti da un numero ristretto di antenati, il che rende
01:03il loro patrimonio genetico molto omogeneo e quindi è più facile andare a fare una ricerca di questo
01:09genere proprio nei pazienti. Di conseguenza Amgen ha continuato poi una strada, un percorso di
01:16collaborazioni, un percorso di acquisizioni che ha fatto sì che noi accedessimo ad un patrimonio
01:21di dati estremamente importanti attraverso i quali quindi riusciamo a sviluppare la nostra
01:26ricerca. Il progetto Atomic di Amgen potrà così diminuire di almeno un quinto i tempi di sviluppo
01:32di un farmaco mentre i gemelli digitali dei pazienti realizzati a partire da dati clinici
01:37reali potranno ridurre del 50% i gruppi di controllo nelle sperimentazioni.
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