00:00Sempre più giovani italiani fanno le baligie e volano in Australia. Nel 2024 gli ingressi con
00:07il Working Holiday Visa, il visto che permette di vivere e lavorare nel paese per un periodo
00:12limitato, sono cresciuti del 37,5% rispetto all'anno precedente. Ma dall'altra parte del
00:19mondo non è facile, in una lingua che non è la propria, orientarsi, trovare casa, un lavoro,
00:24sentirsi meno soli. A Melbourne un aiuto concreto arriva dal Whitaker Hub, un punto di riferimento
00:30per chi è appena arrivato o gestito dal COASIT, lo storico comitato per l'assistenza degli italiani,
00:36attivo da oltre 50 anni in collaborazione con INAS Australia, un luogo fisico e virtuale
00:42dove si ascoltano le storie, si danno consigli pratici, si accolgono sogni.
00:47Sono ragazzi appena sbarcati in Australia e quindi pieni di informazioni lette qua e là,
00:54sui social e magari poche idee concrete, una volta che si trovano effettivamente sul territorio
01:01australiano e cercano di fare i primi passi. Cosa può succederti nella tua vita in Australia
01:06per cui hai bisogno di informazioni? Quindi per la ricerca del lavoro, della casa, le migliori
01:11strategie, i migliori quartieri dove cercare, eventualmente se ci sono opportunità di lavoro
01:18gliele segnaliamo, ma soprattutto cerchiamo di fare proprio un lavoro di ascolto, perché
01:23molti di questi ragazzi si trovano in difficoltà anche non solo sul piano pratico, ma anche
01:29sul piano personale, emotivo.
01:32Quali sono le difficoltà maggiori che incontrano i giovani al loro arrivo?
01:37Sicuramente la grande concorrenza che c'è, perché non arrivano solo ragazzi italiani
01:41con questo famoso visto lavoro studio che si chiama Working Holiday Visa, ma arrivano ragazzi
01:47da tutto il mondo. Quindi soprattutto nei periodi estivi, io parlo per la città di Melbourne
01:52in particolare c'è una grande competizione per certi lavori, per esempio nell'hospitality
01:58o nelle constructions, eccetera. Per cui questi ragazzi arrivano pensando di trovare facilmente
02:05lavoro e magari non sempre lo trovano facilmente, quindi si interrogano se stanno facendo bene,
02:11se il curriculum funziona, se hanno bisogno di migliorare alcuni aspetti. Quindi gli diamo
02:15una mano anche a fare questo.
02:17Erika ha 29 anni ed è arrivata in Australia due anni e mezzo fa.
02:22È diverso dalle agenzie di migrazione specializzate, perché prima di tutto loro non chiedono niente
02:29in cambio, cioè non si paga niente. È semplicemente una chiacchierata con persone che vogliono aiutare
02:36dei ragazzi che sono appena arrivati in un paese straniero, che magari anche non sanno
02:42la lingua. Quindi è questo il bello. È semplicemente qualcosa di non troppo formale come può essere
02:49un'agenzia di immigrazione.
02:51Enrico Romagnoli, 30 anni, direttore marketing Brunetti Oro.
02:55Noi facciamo un viaggio che è molto complicato, 27 ore, quando ci va bene, il fuso. E quindi
03:03venire qua e capire che c'è una seconda famiglia, comunque delle persone che ti ascoltano, da
03:08un punto di vista emotivo, aiuta moltissimo. E quindi quello spettro emotivo, insomma
03:15quelle emozioni che si possono provare, qui si possono contenere e soprattutto c'è qualcuno
03:18che ti ascolta. Ci si sente come a casa, perché l'aspetto più importante di WTCare è che
03:23si viene ascoltati e si può parlare e soprattutto si sa che dall'altra parte c'è un interesse
03:28verso le parole che uno dice e le emozioni che uno, diciamo, tira fuori. E questa secondo
03:33me è la cosa più importante, visto che siamo dall'altra parte del mondo.
03:36Un consiglio per chi vuole partire?
03:39Sicuramente di farla, questa esperienza, perché credo che sia meraviglioso poter viaggiare
03:45e scoprire un paese così lontano dal nostro, ma anche di avere, soprattutto in quei casi in
03:50cui magari c'è già una formazione, come dire, una education, non mi viene la parola
03:56in italiano, universitaria, eccetera, quindi dei titoli, delle competenze, di avere magari
04:03un progetto, cioè di provare veramente a stabilire quali sono gli obiettivi del primo
04:08anno, del secondo anno, perché spesso riscontriamo un po' di, come posso dire, impreparazione
04:16e aspettative non realistiche, ecco, rispetto all'esperienza. Invece ci teniamo molto che
04:21loro abbiano esperienze realistiche, con buone soddisfazioni, cosa che invece può essere
04:28rovinata da, magari, informazioni non corrette ricevute prima di partire.
04:32Grazie.
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