00:00La squadra mobile di Frosinone e gli agenti del commissariato di Sora hanno
00:05eseguito due misure cautelarie messe dalla procura della Repubblica di
00:08Cassino a carico di altrettanti commercialisti sospettati di reati
00:12d'usura e estorsione. A finire agli arresti domiciliari è stato Massimo
00:17Zaccardelli, mentre per il figlio è stato disposto l'obbligo di dimora.
00:21Le indagini sono nate dalle denunce sporte dalle vittime. In un caso si
00:26tratta di un imprenditore d'Ile che era stato incaricato da padre e figlio
00:29ad eseguire dei lavori presso la loro abitazione. Per quegli interventi aveva
00:34chiesto un anticipo sul totale patuito, ma poco dopo i due commercialisti hanno
00:39cominciato a pretendere dall'imprenditore la restituzione di una
00:42somma pari a sette volte circa quella anticipata. Alla mancata consegna della
00:47cifra richiesta, i due professionisti, stando alle indagini, hanno ingaggiato un
00:52noto pregiudicato della zona che ha messo in atto una serie di intimidazioni
00:56riuscendo a ottenere 1500 euro in tre distinte consegne. Esasperato, l'impresario
01:02si è rivolto allora alla squadra mobile di Frosinone. Insieme al commissariato di
01:06Sora ha concordato con la vittima una consegna controllata di denaro grazie
01:11alla quale è stato arrestato il pregiudicato e accusato d'estorsione.
01:15Il commercialista è stato posto ai domiciliari.
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