00:00Il Lazio si conferma fanelino di coda tra le regioni del centro e del nord Italia per livelli
00:05di benessere equo e sostenibile. Lo certifica l'ISTAT con il nuovo rapporto BEST 2024 che
00:11fotografa lo stato socio-economico e ambientale dei territori sulla base di oltre 100 indicatori
00:17suddivisi per ciascuna provincia. Solo il 30% degli indicatori delle province naziali si
00:23colloca nelle classi di benessere più elevate, contro una media del 45-46% per l'intero centro
00:29e del 41-8% a livello nazionale. Roma, pur segnalando un netto divario tra i redditi più
00:35alti e quelli più bassi, si piazza in posizione favorevole con il 46-9% degli indicatori nelle
00:41classi alta e medio alta, 16,9 punti in più della media nazionale. Latino invece si distingue in
00:47negativo, solo il 15-17% dei suoi indicatori è in fascia alta o medio alta, mentre quasi la metà
00:53ricade nelle due fasce più basse. Il dominio sicurezza rappresenta l'area di maggiore forza,
01:00con il 33% degli indicatori nella fascia più alta, il 23,3% nella medio alta e nessuna provincia in
01:08fascia bassa. Nel 2022 il tasso di omicidi volontari è risultato nullo a rieti e pari a 0,5
01:15ogni 100.000 abitanti nella città metropolitana di Roma, un dato comunque inferiore alla media
01:20nazionale fissata a 0,6.