00:00La riforma che noi abbiamo approvato punta soprattutto a tutelare coloro che
00:09vogliono essere cittadini italiani, a tutelare i cittadini italiani all'estero,
00:14i veri cittadini italiani all'estero, a tutelare inoltre i tantissimi comuni
00:23che sono obberati di lavoro per la ricostruzione della cittadinanza, comuni che poi sono costretti
00:32a bloccare tutto il resto dell'attività amministrativa, così come sono bloccati i
00:37nostri consolati per fare queste pratiche e non per fare le pratiche che interessano
00:42i cittadini italiani che vogliono essere parte del nostro Paese.
00:49Io vi dico che i numeri dalla fine del 2014 al 2024, i cittadini residenti all'estero
00:57sono aumentati da 4,6 milioni a 6,4 milioni, cioè un aumento del 40% in appena 10 anni.
01:09In Sud America si è passata in circa 20 anni da 800 mila a oltre 2 milioni di cittadinanzi,
01:17un aumento del 250%. 2 milioni di residenti nati in Italia sono in un'infima minoranza,
01:23in Brasile sono meno del 4%, in Argentina poco meno dell'8%. I consolati hanno liste
01:29di attesi di anni, i procedimenti giudiziari pendenti per l'accertamento della cittadinanza
01:34sono oltre 60 mila. I comuni, come dicevo, piccoli, sono presi d'assalto. La decisione
01:45del Governo punta su un decreto legge e due disegni di legge. Il decreto legge cambia
01:56concretamente la situazione perché prevede che gli italo-discendenti nati all'estero
02:02saranno cittadini italiani, automaticamente, certamente dopo aver dimostrato di esserlo,
02:09solo per due generazioni. Chi ha almeno un genitore o un nonno nato in Italia sarà cittadino
02:15dalla nascita. Oggi tu devi essere figlio o nipote o pronipote di un italiano che nel
02:31momento dell'unità nazionale, nel 1861, era vivente come cittadino italiano, quindi
02:41può essere pure qualcuno nato alla fine del 1700. Uno che è nato nel 1780 avrebbe avuto
02:5081 anni nel 1861. Quindi un'apertura eccessiva che è in contrasto con tutte le normative
03:02vigenti nei Paesi dell'Unione Europea sulla concessione della cittadinanza ius sanguinis.
03:09Quindi noi andiamo anche in questa direzione. Naturalmente noi sosteniamo con questo decreto
03:14l'immigrazione di ritorno, gli italo-discendenti acquisteranno automaticamente la cittadinanza
03:19se nascono in Italia oppure se prima della loro nascita uno dei loro genitori cittadini
03:25ha risieduto almeno due anni continuativi nel nostro Paese. La legge quindi non creerà
03:30degli apolidi, i nuovi limiti ovviamente valgono per chi ha anche un'altra cittadinanza. I
03:36nuovi limiti si applicano a prescindere dalla data di nascita, quindi si applicano alla
03:42pratica. Resterà ovviamente cittadino chi in precedenza è già stato riconosciuto come
03:47cittadino o sarà riconosciuto come tale su una base di una domanda presentata entro
03:53la mezzanotte di ieri 27 marzo.
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