00:00Resistenti a ben 5 estinzioni, i coralli sono tra gli organismi più antichi del pianeta,
00:12ma oggi la loro sopravvivenza è in pericolo, minacciata dai cambiamenti climatici e dalle
00:17attività antropiche.
00:18Negli ultimi decenni circa il 50% delle barriere coralline del mondo è stato distrutto o
00:24fortemente compromesso e lo stesso sta accadendo nel mar Mediterraneo.
00:28Allo scopo di garantirne la conservazione, Fondazione Marevivo ha lanciato Medcoral Guardians,
00:35un progetto che mira a diffondere una maggiore consapevolezza tra i cittadini.
00:39Noi siamo abituati a pensare ai coralli come a degli animali tropicali, in realtà invece
00:46il Mediterraneo è ricchissimo di varie specie di corallo e come sta succedendo in tutto
00:52il resto del mondo, anche i coralli nel Mediterraneo stanno regredendo a causa dei cambiamenti
00:58climatici, a causa delle azioni antropiche che vanno appunto dalla pesca strascica all'ancoraggio
01:06selvaggio, tante azioni che noi facciamo che appunto minacciano questi organismi così
01:12importanti per la tutela della biodiversità del nostro mare.
01:16L'iniziativa parte da Ustica in Sicilia, con il supporto della Fondazione Nando e del
01:21Saperetti, in collaborazione con l'area marina protetta di Ustica, stazione zoologica Anton
01:27Dorn, Università Politecnica delle Marche e Rutgers University.
01:32Nelle acque della piccola isola siciliana è possibile ammirare la Claudocora cespitosa,
01:38un corallo tipico del mare Nostrum chiamato Madrepora cuscino, che rappresenta uno dei
01:43più importanti organismi costruttori del Mediterraneo e può formare scogliere coralline
01:48paragonabili per estensione e ricchezza di specie animali e vegetali a quelle tropicali.
01:53I ragazzi avranno delle lezioni in classe dove gli verrà spiegata l'importanza del
01:59corallo, il modo anche di riconoscerlo, di proteggerlo e lo stesso verrà fatto con i
02:03subacquei, infatti è previsto un progetto che coinvolge i subacquei dell'isola affinché
02:09possano aiutarci a monitorarlo e a censirlo, quindi cerchiamo tutti insieme di avere maggiori
02:17informazioni possibili su questa specie e poi con l'Università Politecnica delle Marche
02:22faremo delle azioni di restauro.
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