00:00A Roma il dramma inviacasse a sfoce in un arresto. Antonio Micarelli, 56 anni guardia
00:05giurata, è stato arrestato con l'accusa d'omicidio volontario per avere sparato e
00:10aver ucciso Antonio Ciurcium, il 24enne romeno sorpreso a rubare in casa di una vicina. Le
00:15immagini delle telecamere di sorveglianza sono state decisive nel ricostruire l'accaduto,
00:20smontando la tesi della legittima difesa sostenuta dall'accusato e dai suoi avvocati. Secondo
00:26la procura di Roma, coordinata dal pubblico ministero Francesco Cascini, Micarelli avrebbe
00:31aperto il fuoco senza che vi fosse più una minaccia concreta, colpendo il ladro mentre
00:35tentava di fuggire. La dinamica ricostruita dagli inquirenti evidenzia che il vigilante,
00:41dopo aver sentito dei rumori sospetti provenire dall'appartamento della vicina, ha esploso
00:46almeno dieci colpi di pistole, inizialmente in aria a scopo intimidatorio e poi direttamente
00:51verso Ciurciumel. Il colpo fatale è stato alla testa, esploso mentre la vittima tentava
00:56di fuggire. Il caricatore dell'arma sarebbe stato svuotato, elemento che ha contribuito
01:01a escludere la legittima difesa e a giustificare l'arresto. Gli investigatori stanno ora cercando
01:07di identificare i complici che hanno partecipato al furto, mentre la comunità della zona rimane
01:13divisa tra chi difende il vigilante e chi chiede giustizia per la vittima. Il caso ha
01:18acceso un dibattito sulle armi e sull'uso della forza nei casi di autodifesa.
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