00:00La cosiddetta garaponte indetta da Roma Capitale per l'affidamento di 31
00:04concessioni di beni dei maniari marittimi del litorale per finalità
00:07turistiche ricreative pare disancorata dal nuovo paradigma legale. Così il
00:12Tar del Lazio in tre distinte ma identiche ordinanze con le quali
00:16accogliendo le richieste di alcuni concessionari del litorale romano
00:20ha sospeso l'avviso pubblico per le nuove concessioni, fissando per la
00:24trattazione del merito l'udienza del prossimo 14 ottobre.
00:28Il bando era stato annunciato il 12 febbraio dal sindaco Gualtieri e
00:33dall'assessore al patrimonio Tobia Zevi come il cambio di passo che per la
00:37prima volta avrebbe assegnato le spiagge in concessione con una gara pubblica e
00:41non con semplici atti formali. A far pendere la bilancia dei giudici a
00:45favore degli attuali gestori è stata la decisione del Campidoglio di prevedere
00:49una somma detta royalty da pagare al comune oltre al canone demaniale in
00:54proporzione al fatturato di ogni stabilimento.
00:57Infine sottoccusa anche la durata della concessione che era prevista solo per un
01:01anno pur essendo rinnovabile per due. I giudici del Tar sono stati chiari, la
01:06legge prevede che la durata sia fino a cinque anni.
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